Il piercer è il professionista che esegue piercing (perforazioni del corpo per inserire gioielli da piercing): orecchio (lobo, cartilagine, helix, tragus), naso, sopracciglio, labbro, lingua, ombelico, capezzoli, area genitale. In Italia la professione è regolamentata da norme regionali analoghe a quelle dei tatuatori: corso ASL obbligatorio (variabile per regione), comunicazione SCIA al Comune, requisiti igienico-sanitari rigorosi.
Il piercing è attività con responsabilità sanitaria diretta: errori di tecnica o di igiene possono causare infezioni, rigetto del gioiello, cicatrici permanenti, danni nervosi. La formazione tecnica e anatomica è essenziale.
Tariffe medie: piercing lobo orecchio 30-50 €, piercing cartilagine 40-70 €, piercing complessi (naso, sopracciglio, capezzolo, ombelico) 50-100 €, piercing area genitale 80-150 €. Si aggiunge il costo del gioiello (titanio chirurgico o oro 14k+ per aftercare ottimale, 30-200 €). Un piercer freelance in studio (proprio o condiviso con tatuatore) fattura 18.000-45.000 € annui.
Il percorso Biutify Academy gratuito copre fondamenta tecniche (anatomia, aghi cavi vs pieni, gioielli e biocompatibilità), gestione studio (igiene, sterilizzazione, aftercare), normativa regionale ASL, gestione cliente (consenso informato, anamnesi, aspettative).