Makeup base: i prodotti, l'ordine, le tecniche per iniziare
Da zero al primo trucco professionale. La sequenza giusta dei prodotti, le tecniche fondamentali, gli errori da evitare per studentesse make-up artist.
In questa guida
Il makeup professionale sembra magia quando guardi una make-up artist all'opera, ma in realtà è una sequenza di passaggi precisi che ognuno può imparare. Quello che distingue un trucco amatoriale da uno professionale non è il prodotto top di gamma: è il rispetto dell'ordine, la correttezza delle tecniche e la lettura del viso.
In questa guida vediamo:
- l'ordine corretto del trucco professionale
- le 4 tecniche base che devi padroneggiare prima di tutto il resto
- il kit minimo per iniziare seriamente
- gli errori che fanno tutte (anche dopo qualche mese di pratica)
L'ordine: una sequenza che non si discute
Il trucco professionale segue 10 fasi in ordine:
- Skincare — pulizia, idratazione (5 min minimo prima del trucco)
- Primer — base che leviga e fa durare il fondotinta
- Fondotinta — uniforma il colorito
- Correttore — copre occhiaie, imperfezioni puntuali
- Cipria — fissa la base
- Contouring + bronzer + blush — modella e dà colore
- Occhi — base + ombretto + eyeliner + mascara
- Sopracciglia — definizione finale
- Labbra — matita + rossetto + gloss eventuale
- Fissante — spray o cipria invisibile finale
Skincare: i 5 minuti che decidono il resto
Una pelle truccata su una pelle non preparata = trucco che si sgretola, si "asciuga" o crea pallottoline.
Skincare pre-trucco minimo:
- Detersione: anche solo acqua micellare se la cliente è pulita
- Tonico equilibrante
- Siero specifico (se la pelle è disidratata, idratante; se è grassa, mattificante)
- Crema leggera adatta al tipo di pelle
- 5-10 minuti di assorbimento (qui prepari il resto del kit, fai cuticole, parli con la cliente)
Saltare l'attesa = primer e fondotinta si "battono" con la crema ancora umida. Risultato: pasticci.
Primer: cosa è e quando serve
Il primer è uno strato di transizione tra skincare e trucco. Ha tre famiglie:
| Tipo primer | Uso |
|---|---|
| Idratante / illuminante | Pelli secche, mature, opache |
| Mattificante | Pelli grasse, T zone lucida |
| Pori-minimizzante | Pelli con pori dilatati |
| Colorato (verde, lavanda, pesca) | Correzioni cromatiche (rossori, occhiaie giallastre) |
Stesura: strato sottilissimo, tamponato con dita o spugnetta. Mai stenderlo come una crema.
Fondotinta: la stesura è tutto
Il fondotinta uniforma. La differenza tra un trucco professionale e uno amatoriale si vede qui.
Le 3 tecniche di stesura
| Tecnica | Strumento | Quando |
|---|---|---|
| Pennello duo-fibra | Pennello apposito | Fondi liquidi, finitura naturale |
| Spugnetta umida (beauty blender) | Spugnetta inumidita | Quasi tutti i fondi, finitura levigata |
| Dita | Solo dita | Fondi cremosi, stick — mai liquidi |
La regola d'oro
Mai partire dal centro del viso con quantità abbondante. Fai così invece:
- Metti piccoli puntini di fondotinta sulle 5 zone (fronte, naso, mento, due guance)
- Sfuma dal centro verso l'esterno con strumento adatto
- Aggiungi prodotto solo se serve (puoi sempre stendere di più, è difficile togliere)
Test del collo: il fondotinta corretto non si vede al confine viso/collo. Se vedi una linea, hai sbagliato tono o non hai sfumato abbastanza.
Correttore: due tipi, due usi
Esistono due correttori diversi:
- Correttore occhiaie (più chiaro del fondotinta di 1-2 toni, finitura idratante) — sotto gli occhi, su forma di "V" rovesciata
- Correttore imperfezioni (stesso tono del fondotinta, coprente, asciutto) — su brufoletti, macchie
Errore comune: usare il correttore occhiaie sui brufoletti = troppo idratante = il brufoletto si vede ancora di più. O usare il correttore brufoletti sotto agli occhi = effetto cartone troppo asciutto, segna le rughette.
Cipria: serve davvero?
Sì, ma non ovunque. La cipria fissa il fondotinta liquido o cremoso, evitando che si "muova" durante la giornata.
Dove sì:
- Zona T (fronte, naso, mento): sempre
- Sotto gli occhi: dopo il correttore, per fissare e prevenire pieghe
- Mento e contorno bocca: prima del rossetto
Dove no:
- Guance, se non fai blush in polvere subito dopo (cipria + blush in crema = pallottoline)
- Pelli mature secche su tutto il viso: appesantisce e crea polverosità
Tipi:
- Cipria libera (in polvere) — finitura più naturale, fissa di più
- Cipria compatta — pratica per ritocchi, finitura un po' più "asciutta"
- Cipria invisibile / setting powder — non altera il colore, fissa e basta
Contouring, bronzer, blush: tre cose diverse
Spesso confusi. In realtà:
| Cosa | Funzione | Posizione | Colore |
|---|---|---|---|
| Contouring | Scolpisce, dà ombre | Lati naso, sotto zigomo, mascella, attaccatura capelli | Toni freddi (grigio-marrone, mai arancio) |
| Bronzer | Scalda, dà colorito sano | Zone "abbronzate" naturalmente: fronte alta, zigomi alti, naso, mento | Toni caldi (arancio-marrone) |
| Blush | Dà luce, simula salute | Pomelli (sorridendo trovi la zona) | Rosa / pesca / corallo / berry |
Si usano tutti e tre? Non sempre. Per un trucco da giorno il blush + bronzer leggero bastano. Il contouring serio si fa per cerimonia, fotografico, special.
Occhi: la sfumatura è la regina
La sfumatura ben fatta distingue una make-up artist da una che "applica colori sull'occhio".
Sequenza occhi base:
- Primer occhi (specifico, non viso) — base per ombretto
- Colore base chiaro su tutta la palpebra mobile
- Colore mediano nella piega
- Colore scuro sulla parte esterna della piega + linea esterna
- Sfumatura con pennello pulito (= secco) — questo è il momento decisivo
- Eyeliner se serve
- Mascara (volume, allungante, definente — sceglie tu)
La sfumatura: muovi il pennello pulito a "C" rovesciata dalla piega esterna verso l'alto, mai linee dritte. Sfumi finché il bordo tra colori sparisce — letteralmente, non vedi più dove un colore finisce e l'altro comincia.
Sopracciglia: l'incorniciatura
Spesso trascurate, sono il punto che dà forma al viso. Definirle in 4 step:
- Pettinatura verso l'alto con scovolino
- Riempimento con matita o ombretto (mai con tonalità più scure dei propri capelli)
- Sfumatura con scovolino sopra il prodotto
- Fissante in gel trasparente o colorato
Labbra: matita prima, sempre
Il rossetto perfetto richiede:
- Esfoliazione labbra (delicata, con scrub apposito o spazzolino umido)
- Idratante labbra leggero + attesa 30 sec
- Matita labbra in tonalità simile al rossetto, contorno preciso, riempimento totale (così durerà di più)
- Rossetto con pennello (più preciso) o stick
- Tampona con velina, applica seconda passata
Per labbra più piene: matita 1 mm fuori dal contorno naturale (mai di più, mai sotto al cupido). Per labbra meno piene: matita 1 mm dentro al contorno naturale.
Il kit di partenza
Per iniziare professionalmente serve un kit minimo:
| Categoria | Quanto |
|---|---|
| Primer (idratante + mattificante) | 2 |
| Fondotinta in 4-6 toni base | 4-6 |
| Correttori (occhiaie + imperfezioni) in 3-4 toni | 3-4 |
| Cipria (1-2 toni) | 2 |
| Bronzer + blush palette | 1 palette |
| Ombretto palette neutra (12-15 colori) | 1 |
| Eyeliner (matita nera, gel nero, marrone) | 3 |
| Mascara (volume, allungante) | 2 |
| Matite labbra (4-5 nuance) | 4-5 |
| Rossetti (8-12 nuance, mix nude/rosso/berry) | 8-12 |
| Pennelli (kit base 8-12) | 8-12 |
| Spugnette beauty blender | 3 |
| Fissante spray | 1 |
Investimento iniziale serio: 800-1500€ per kit professionale di partenza brand affidabili. Le scuole forniscono kit base durante il corso e permettono di provare prima di acquistare il tuo.
Cosa serve davvero per fare make-up artist
Le tecniche le impari su YouTube. La differenza la fa la pratica supervisionata su volti veri — diversi tipi di pelle, diverse forme di occhi, diverse forme di bocca. Una scuola di make-up seria ti fa lavorare su decine di modelle, ti corregge passo passo, ti aiuta a costruire il portfolio (foto in alta qualità di lavori tuoi) che è quello che ti farà avere clienti veri.
E poi c'è la parte business: come comunicarti, come fissare i prezzi, come gestire una sposa, come lavorare in eventi. Quelle cose lì non si imparano da soli.
Domande frequenti
Da dove iniziare se voglio diventare make-up artist?
Da un kit base e dalla pratica su te stessa, poi su amiche. Per la professione vera serve un corso in scuola riconosciuta — non per imparare i passaggi (li trovi anche su YouTube), ma per imparare a leggere il viso, gestire diversi tipi di pelle e occhi, e fare il portfolio.
Qual è l'ordine corretto del trucco?
Skincare → primer → fondotinta → correttore → cipria (per fissare) → contouring/bronzer/blush → occhi (base, ombretto, eyeliner, mascara) → sopracciglia → labbra → fissante. Alcune scuole preferiscono fare gli occhi prima del fondotinta per non sporcare di fall-out — è una variazione, non un errore.
Quanti pennelli servono davvero?
Per partire: 8 pennelli (fondotinta, correttore, cipria, blush/bronzer, ombretto, eyeliner, sfumino, sopracciglia). Espansione successiva: 15-20 per setup professionale completo. La qualità conta più della quantità.
Cipria prima o dopo il blush?
Cipria PRIMA del blush in polvere (così il blush sfuma sopra una superficie asciutta). Cipria DOPO se il blush è in crema (asciuga il prodotto e lo fissa). Mescolare crema sopra polvere fa pallottoline.
Cos'è l'effetto baking?
Tecnica di fissaggio: applichi cipria spessa sotto agli occhi e sulla T (fronte, naso) e la lasci 5-10 minuti. La pelle scalda la cipria che si fonde con il fondotinta sottostante. Risultato: zone perfettamente opache e durature. Da usare con criterio: troppo accentuata invecchia il viso.
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