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Makeup base: i prodotti, l'ordine, le tecniche per iniziare

Da zero al primo trucco professionale. La sequenza giusta dei prodotti, le tecniche fondamentali, gli errori da evitare per studentesse make-up artist.

Team Biutify Academy6 min di lettura
In questa guida

Il makeup professionale sembra magia quando guardi una make-up artist all'opera, ma in realtà è una sequenza di passaggi precisi che ognuno può imparare. Quello che distingue un trucco amatoriale da uno professionale non è il prodotto top di gamma: è il rispetto dell'ordine, la correttezza delle tecniche e la lettura del viso.

In questa guida vediamo:

  • l'ordine corretto del trucco professionale
  • le 4 tecniche base che devi padroneggiare prima di tutto il resto
  • il kit minimo per iniziare seriamente
  • gli errori che fanno tutte (anche dopo qualche mese di pratica)

L'ordine: una sequenza che non si discute

Il trucco professionale segue 10 fasi in ordine:

  1. Skincare — pulizia, idratazione (5 min minimo prima del trucco)
  2. Primer — base che leviga e fa durare il fondotinta
  3. Fondotinta — uniforma il colorito
  4. Correttore — copre occhiaie, imperfezioni puntuali
  5. Cipria — fissa la base
  6. Contouring + bronzer + blush — modella e dà colore
  7. Occhi — base + ombretto + eyeliner + mascara
  8. Sopracciglia — definizione finale
  9. Labbra — matita + rossetto + gloss eventuale
  10. Fissante — spray o cipria invisibile finale

Skincare: i 5 minuti che decidono il resto

Una pelle truccata su una pelle non preparata = trucco che si sgretola, si "asciuga" o crea pallottoline.

Skincare pre-trucco minimo:

  1. Detersione: anche solo acqua micellare se la cliente è pulita
  2. Tonico equilibrante
  3. Siero specifico (se la pelle è disidratata, idratante; se è grassa, mattificante)
  4. Crema leggera adatta al tipo di pelle
  5. 5-10 minuti di assorbimento (qui prepari il resto del kit, fai cuticole, parli con la cliente)

Saltare l'attesa = primer e fondotinta si "battono" con la crema ancora umida. Risultato: pasticci.

Primer: cosa è e quando serve

Il primer è uno strato di transizione tra skincare e trucco. Ha tre famiglie:

Tipo primerUso
Idratante / illuminantePelli secche, mature, opache
MattificantePelli grasse, T zone lucida
Pori-minimizzantePelli con pori dilatati
Colorato (verde, lavanda, pesca)Correzioni cromatiche (rossori, occhiaie giallastre)

Stesura: strato sottilissimo, tamponato con dita o spugnetta. Mai stenderlo come una crema.

Fondotinta: la stesura è tutto

Il fondotinta uniforma. La differenza tra un trucco professionale e uno amatoriale si vede qui.

Le 3 tecniche di stesura

TecnicaStrumentoQuando
Pennello duo-fibraPennello appositoFondi liquidi, finitura naturale
Spugnetta umida (beauty blender)Spugnetta inumiditaQuasi tutti i fondi, finitura levigata
DitaSolo ditaFondi cremosi, stick — mai liquidi

La regola d'oro

Mai partire dal centro del viso con quantità abbondante. Fai così invece:

  1. Metti piccoli puntini di fondotinta sulle 5 zone (fronte, naso, mento, due guance)
  2. Sfuma dal centro verso l'esterno con strumento adatto
  3. Aggiungi prodotto solo se serve (puoi sempre stendere di più, è difficile togliere)

Test del collo: il fondotinta corretto non si vede al confine viso/collo. Se vedi una linea, hai sbagliato tono o non hai sfumato abbastanza.

Correttore: due tipi, due usi

Esistono due correttori diversi:

  1. Correttore occhiaie (più chiaro del fondotinta di 1-2 toni, finitura idratante) — sotto gli occhi, su forma di "V" rovesciata
  2. Correttore imperfezioni (stesso tono del fondotinta, coprente, asciutto) — su brufoletti, macchie

Errore comune: usare il correttore occhiaie sui brufoletti = troppo idratante = il brufoletto si vede ancora di più. O usare il correttore brufoletti sotto agli occhi = effetto cartone troppo asciutto, segna le rughette.

Cipria: serve davvero?

Sì, ma non ovunque. La cipria fissa il fondotinta liquido o cremoso, evitando che si "muova" durante la giornata.

Dove sì:

  • Zona T (fronte, naso, mento): sempre
  • Sotto gli occhi: dopo il correttore, per fissare e prevenire pieghe
  • Mento e contorno bocca: prima del rossetto

Dove no:

  • Guance, se non fai blush in polvere subito dopo (cipria + blush in crema = pallottoline)
  • Pelli mature secche su tutto il viso: appesantisce e crea polverosità

Tipi:

  • Cipria libera (in polvere) — finitura più naturale, fissa di più
  • Cipria compatta — pratica per ritocchi, finitura un po' più "asciutta"
  • Cipria invisibile / setting powder — non altera il colore, fissa e basta

Contouring, bronzer, blush: tre cose diverse

Spesso confusi. In realtà:

CosaFunzionePosizioneColore
ContouringScolpisce, dà ombreLati naso, sotto zigomo, mascella, attaccatura capelliToni freddi (grigio-marrone, mai arancio)
BronzerScalda, dà colorito sanoZone "abbronzate" naturalmente: fronte alta, zigomi alti, naso, mentoToni caldi (arancio-marrone)
BlushDà luce, simula salutePomelli (sorridendo trovi la zona)Rosa / pesca / corallo / berry

Si usano tutti e tre? Non sempre. Per un trucco da giorno il blush + bronzer leggero bastano. Il contouring serio si fa per cerimonia, fotografico, special.

Occhi: la sfumatura è la regina

La sfumatura ben fatta distingue una make-up artist da una che "applica colori sull'occhio".

Sequenza occhi base:

  1. Primer occhi (specifico, non viso) — base per ombretto
  2. Colore base chiaro su tutta la palpebra mobile
  3. Colore mediano nella piega
  4. Colore scuro sulla parte esterna della piega + linea esterna
  5. Sfumatura con pennello pulito (= secco) — questo è il momento decisivo
  6. Eyeliner se serve
  7. Mascara (volume, allungante, definente — sceglie tu)

La sfumatura: muovi il pennello pulito a "C" rovesciata dalla piega esterna verso l'alto, mai linee dritte. Sfumi finché il bordo tra colori sparisce — letteralmente, non vedi più dove un colore finisce e l'altro comincia.

Sopracciglia: l'incorniciatura

Spesso trascurate, sono il punto che dà forma al viso. Definirle in 4 step:

  1. Pettinatura verso l'alto con scovolino
  2. Riempimento con matita o ombretto (mai con tonalità più scure dei propri capelli)
  3. Sfumatura con scovolino sopra il prodotto
  4. Fissante in gel trasparente o colorato

Labbra: matita prima, sempre

Il rossetto perfetto richiede:

  1. Esfoliazione labbra (delicata, con scrub apposito o spazzolino umido)
  2. Idratante labbra leggero + attesa 30 sec
  3. Matita labbra in tonalità simile al rossetto, contorno preciso, riempimento totale (così durerà di più)
  4. Rossetto con pennello (più preciso) o stick
  5. Tampona con velina, applica seconda passata

Per labbra più piene: matita 1 mm fuori dal contorno naturale (mai di più, mai sotto al cupido). Per labbra meno piene: matita 1 mm dentro al contorno naturale.

Il kit di partenza

Per iniziare professionalmente serve un kit minimo:

CategoriaQuanto
Primer (idratante + mattificante)2
Fondotinta in 4-6 toni base4-6
Correttori (occhiaie + imperfezioni) in 3-4 toni3-4
Cipria (1-2 toni)2
Bronzer + blush palette1 palette
Ombretto palette neutra (12-15 colori)1
Eyeliner (matita nera, gel nero, marrone)3
Mascara (volume, allungante)2
Matite labbra (4-5 nuance)4-5
Rossetti (8-12 nuance, mix nude/rosso/berry)8-12
Pennelli (kit base 8-12)8-12
Spugnette beauty blender3
Fissante spray1

Investimento iniziale serio: 800-1500€ per kit professionale di partenza brand affidabili. Le scuole forniscono kit base durante il corso e permettono di provare prima di acquistare il tuo.

Cosa serve davvero per fare make-up artist

Le tecniche le impari su YouTube. La differenza la fa la pratica supervisionata su volti veri — diversi tipi di pelle, diverse forme di occhi, diverse forme di bocca. Una scuola di make-up seria ti fa lavorare su decine di modelle, ti corregge passo passo, ti aiuta a costruire il portfolio (foto in alta qualità di lavori tuoi) che è quello che ti farà avere clienti veri.

E poi c'è la parte business: come comunicarti, come fissare i prezzi, come gestire una sposa, come lavorare in eventi. Quelle cose lì non si imparano da soli.

Domande frequenti

Da dove iniziare se voglio diventare make-up artist?

Da un kit base e dalla pratica su te stessa, poi su amiche. Per la professione vera serve un corso in scuola riconosciuta — non per imparare i passaggi (li trovi anche su YouTube), ma per imparare a leggere il viso, gestire diversi tipi di pelle e occhi, e fare il portfolio.

Qual è l'ordine corretto del trucco?

Skincare → primer → fondotinta → correttore → cipria (per fissare) → contouring/bronzer/blush → occhi (base, ombretto, eyeliner, mascara) → sopracciglia → labbra → fissante. Alcune scuole preferiscono fare gli occhi prima del fondotinta per non sporcare di fall-out — è una variazione, non un errore.

Quanti pennelli servono davvero?

Per partire: 8 pennelli (fondotinta, correttore, cipria, blush/bronzer, ombretto, eyeliner, sfumino, sopracciglia). Espansione successiva: 15-20 per setup professionale completo. La qualità conta più della quantità.

Cipria prima o dopo il blush?

Cipria PRIMA del blush in polvere (così il blush sfuma sopra una superficie asciutta). Cipria DOPO se il blush è in crema (asciuga il prodotto e lo fissa). Mescolare crema sopra polvere fa pallottoline.

Cos'è l'effetto baking?

Tecnica di fissaggio: applichi cipria spessa sotto agli occhi e sulla T (fronte, naso) e la lasci 5-10 minuti. La pelle scalda la cipria che si fonde con il fondotinta sottostante. Risultato: zone perfettamente opache e durature. Da usare con criterio: troppo accentuata invecchia il viso.

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