Salta al contenuto
Biutify

Come dire all'estetista che il trattamento non ti convince

Come dire all'estetista che il trattamento non ti convince, con calma e senza imbarazzo. Quando parlare, come segnalare un fastidio e quando sentire il medico.

Redazione Biutify3 min
In questo articolo

Dire all'estetista che il trattamento non ti convince è un tuo diritto, e si può fare con serenità. Che si tratti del risultato, della pressione delle mani o di un prodotto che dà fastidio, parla con calma e sii precisa su cosa non va. Una professionista seria ti ascolta volentieri, perché vuole che tu esca soddisfatta.

Parlane con calma, meglio durante o subito dopo

Il momento migliore per dire che qualcosa non va è mentre sei ancora lì, durante la seduta o appena finita. In quel momento l'estetista può ancora cambiare qualcosa: alleggerire un massaggio, cambiare prodotto, regolare la temperatura.

Non serve aspettare di tornare a casa per poi rimuginarci. E non serve nemmeno alzare la voce. Bastano gentilezza e chiarezza. Stai parlando di un servizio che paghi: chiedere che sia fatto bene è normale.

Una frase per aprire senza tensione: "Mi trovo bene, però c'è una cosa che vorrei dirti, così possiamo sistemarla." Mette tutte e due a proprio agio.

Sii precisa su cosa non va

"Non mi convince" da solo non aiuta. Più sei specifica, più l'estetista capisce e può intervenire. Indica con chiarezza il punto.

Qualche esempio di frase semplice e gentile:

  • "Questa pressione è un po' troppo forte, si può fare più leggera?"
  • "Questo prodotto mi pizzica un po' sulla pelle."
  • "Mi aspettavo un risultato diverso, mi spieghi come funziona?"
  • "Sento freddo, possiamo coprire un po' di più?"

Indicare il punto preciso rende tutto più semplice. La professionista capisce subito dove agire, senza dover indovinare.

Segnala subito bruciore e fastidi fisici

C'è una differenza importante tra "non mi piace" e "mi fa male". I fastidi fisici non vanno mai sopportati in silenzio. Se durante un trattamento senti bruciore, pizzicore forte o un disagio insolito sulla pelle, diccelo subito.

Non è una questione di gusto: un prodotto potrebbe non essere adatto alla tua pelle, e l'estetista deve poterlo rimuovere o fermarsi. Tacere per non disturbare è proprio la cosa da evitare.

Se dopo il trattamento compaiono rossore che non passa, gonfiore, prurito intenso o piccole bolle, non provare a curarli da sola e non aspettare troppo: senti il medico o il farmacista. Potrebbe essere una reazione della pelle che va valutata da chi è competente.

Quando il risultato non è quello che ti aspettavi

A volte la delusione nasce da un'aspettativa diversa. Alcuni trattamenti danno effetti graduali e hanno bisogno di più sedute per vedersi. Questo, però, una professionista corretta te lo dice prima, non dopo.

Se nessuno ti aveva spiegato i tempi e i risultati realistici, hai ragione a chiedere chiarimenti con calma. Una frase utile è: "Vorrei capire meglio cosa posso aspettarmi e in quanto tempo." Una persona di fiducia ti risponde con sincerità, senza promettere miracoli e senza spingerti a comprare altri pacchetti.

Ricorda: è un tuo diritto, e una brava estetista lo accoglie

Molte persone restano zitte per timore di sembrare scortesi. Ma esprimere un riscontro con educazione non è maleducazione: è il modo in cui nasce un buon rapporto. Una professionista che tiene al suo lavoro preferisce sapere subito cosa non funziona, così può rimediare e farti tornare contenta.

Se invece davanti a una richiesta ragionevole l'estetista si infastidisce, ti liquida o continua a venderti trattamenti che non avevi chiesto, prendine nota. Sono alcuni dei campanelli d'allarme che dicono quando è il momento di cambiare estetista.

In sintesi

Dire che un trattamento non ti convince è semplice se lo fai al momento giusto e nel modo giusto: con calma, indicando il punto preciso, distinguendo tra un gusto e un fastidio fisico da segnalare subito. Per evitare delusioni in partenza, aiuta anche spiegare bene cosa vuoi prima di iniziare. E se col tempo capisci che non è più la persona giusta, sappi che si può cambiare professionista senza stress. Parlare con sincerità e rispetto resta il modo migliore per trovarti bene.

Domande & risposte

È giusto dire all'estetista che non sono soddisfatta?

Sì, è un tuo diritto. Stai pagando un trattamento e meriti di trovarti bene. Dirlo con gentilezza, meglio se durante o subito dopo, permette all'estetista di capire e migliorare. Una professionista seria non si offende: preferisce ascoltarti che perderti come cliente.

Cosa faccio se durante il trattamento sento bruciore?

Diccelo subito, senza aspettare la fine. Il bruciore non è un fastidio da sopportare: potrebbe segnalare che un prodotto non è adatto alla tua pelle. L'estetista può fermarsi e rimuoverlo. Se dopo compaiono rossore, gonfiore o prurito che non passano, senti il medico.

Posso lamentarmi se il risultato non è quello promesso?

Puoi spiegare con calma cosa ti aspettavi e cosa hai ottenuto. Alcuni trattamenti danno risultati graduali e servono più sedute, ma questo va detto in anticipo. Se non era stato chiarito, hai ragione a chiedere spiegazioni. Una professionista corretta ti dice cosa è realistico aspettarsi.

Domande della community

Chiedi quello che vuoi — ti rispondono colleghe e colleghi che ci lavorano ogni giorno

Apri tu la conversazione

Registrati in 30 secondi e fai la tua prima domanda. Ti risponde chi nel beauty ci lavora ogni giorno.

Cerchi un/una estetista di fiducia?

Lasciaci email e città: ti avvisiamo appena ne troviamo uno/a verificato/a vicino a te. Niente spam.

Sei un/una estetista?

Su Biutify i clienti ti cercano. Crea il tuo profilo gratis, fatti trovare nella tua zona e gestisci agenda e prenotazioni in un posto solo.

Registrati gratis come professionista

Condividi questo articolo

Continua a leggere

Articoli correlati

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano la Privacy Policy e i Termini di Servizio.