Come dire al parrucchiere che non ti piace, senza imbarazzo
Come dire al parrucchiere che il taglio o il colore non ti piace, con calma e senza imbarazzo. Quando parlare, cosa dire e come chiedere un aggiustamento.
In questo articolo
Dire al parrucchiere che il taglio o il colore non ti piace è un tuo diritto, e si può fare senza imbarazzo. Il segreto è parlare subito, con calma e in modo preciso: spiega cosa non va e chiedi se è possibile un aggiustamento. Un bravo professionista non si offende, anzi: vuole che tu esca soddisfatta.
Parla subito, finché sei ancora in salone
Il momento giusto è mentre sei ancora seduta davanti allo specchio, o appena il parrucchiere ha finito. È lì che può ancora rimediare: accorciare un dettaglio, sistemare una scalatura, ravvivare il colore.
Se aspetti di tornare a casa e poi ci ripensi, diventa tutto più difficile. Rimediare a distanza di giorni costa più tempo, e tornare a chiedere mette più in imbarazzo. Quindi, appena vedi qualcosa che non ti convince, dillo in quel momento.
Una frase semplice per iniziare: "Mi piace molto come hai lavorato, però c'è una cosa che vorrei sistemare prima di andare." Apre il discorso senza tensione.
Sii precisa su cosa non va
"Non mi piace" da solo non aiuta. Più sei specifica, più il parrucchiere capisce e può intervenire. Indica con chiarezza il punto che non ti convince.
Qualche esempio di frase chiara e gentile:
- "È un po' troppo corto qui sui lati, si può ammorbidire?"
- "Il colore è venuto più scuro di quello che avevamo deciso."
- "Vorrei la frangia un dito più lunga, è possibile?"
- "Sento i capelli ancora troppo voluminosi sopra, si può alleggerire?"
Indicare il punto preciso, magari toccandolo con la mano davanti allo specchio, rende tutto più semplice. Il parrucchiere capisce subito dove intervenire.
Usa un tono calmo e proponi una soluzione
Non serve alzare la voce né scusarsi mille volte. Bastano gentilezza e fermezza insieme. Parli di un servizio che stai pagando, quindi hai tutto il diritto di chiedere che sia fatto come desideri.
Invece di limitarti a dire cosa non va, prova a proporre cosa vorresti. È più utile e più sereno per entrambi.
Per esempio: "Mi trovo bene con la piega, però il davanti lo sento troppo lungo. Si può accorciare di poco?" In questo modo dai una direzione chiara e non metti nessuno sulla difensiva.
Cosa fare se il colore è molto diverso
Il colore è la cosa che più spesso delude, perché tra quello che immagini e quello che esce ci può essere distanza. Se il risultato è lontano da quello concordato, dillo con calma e chiedi se si può correggere.
In molti casi basta una tonalizzazione o un ritocco. Se invece servisse un intervento più importante, parlatene insieme: i capelli hanno bisogno di tempo e troppi passaggi nello stesso giorno possono rovinarli. Un buon professionista te lo dirà con sincerità e magari ti proporrà di tornare a breve.
Se senti bruciore al cuoio capelluto o noti rossore e prurito durante o dopo il colore, segnalalo subito. Non è una questione di gusto ma di pelle: il parrucchiere deve saperlo, e per fastidi che continuano è bene sentire il medico.
Ricorda: è un tuo diritto, e un bravo professionista lo accoglie
Tante persone restano in silenzio per paura di sembrare maleducate. Ma esprimere un riscontro con gentilezza non è scortesia: è la base di un buon rapporto. Un parrucchiere che tiene al suo lavoro preferisce mille volte sistemare subito, piuttosto che vederti uscire scontenta e non tornare più.
Se invece davanti a una richiesta ragionevole il parrucchiere si infastidisce, ti liquida o non ti ascolta, prendine nota. È uno dei campanelli d'allarme che dicono quando è il momento di cambiare parrucchiere. La fiducia si costruisce anche sulla capacità di accogliere un'osservazione.
In sintesi
Dire che qualcosa non ti piace è semplice se lo fai al momento giusto e nel modo giusto: subito, con calma, indicando il punto preciso e proponendo una soluzione. Per evitare di ritrovarti scontenta, aiuta anche spiegare bene cosa vuoi prima di iniziare. E se col tempo capisci che non è più la persona giusta per te, sappi che si può cambiare professionista senza stress. Parlare con sincerità e rispetto resta il modo migliore per trovarti bene.
Domande & risposte
È giusto dire al parrucchiere che il taglio non mi piace?
Sì, è un tuo pieno diritto. Stai pagando un servizio e vuoi uscire contenta. Dirlo con gentilezza, mentre sei ancora in salone, permette al professionista di rimediare. Un bravo parrucchiere non si offende: preferisce sistemare subito piuttosto che perderti come cliente.
Quando conviene dirlo, durante o dopo?
Meglio subito, mentre sei ancora seduta davanti allo specchio o appena finito. In quel momento il parrucchiere può ancora intervenire: accorciare un dettaglio, tonalizzare il colore, rifinire la piega. A distanza di giorni è più difficile rimediare ed è più imbarazzante tornare.
Posso chiedere di rifare il colore se è diverso da quello che volevo?
Puoi spiegare con calma che il risultato è lontano da quello concordato e chiedere se si può correggere. In molti casi il parrucchiere propone una tonalizzazione o un ritocco. Se serve un secondo passaggio importante, parlatene insieme: capelli e tempi vanno rispettati per non rovinarli.
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