Come dire al tatuatore che il disegno non ti convince
Come dire al tatuatore che il disegno non ti convince, prima dell'ago. Il momento giusto per chiedere modifiche allo stencil, senza fretta e senza imbarazzo.
In questo articolo
Se il disegno del tatuaggio non ti convince, il momento giusto per dirlo è prima che il tatuatore inizi. Prima dell'ago puoi chiedere tutte le modifiche che vuoi, al disegno o allo stencil. Non avere fretta: un tatuaggio è per sempre, quindi è giusto essere sicura. Un bravo professionista preferisce fermarsi e correggere, non procedere con un tuo dubbio.
Il momento giusto è adesso, prima di iniziare
Con un tatuaggio c'è una regola semplice: prima di iniziare puoi cambiare tutto, dopo non si torna indietro. Per questo non esiste momento più adatto per parlare di quello che precede l'ago.
Finché il tatuatore non ha cominciato, sei libera di chiedere di rivedere dimensione, posizione, dettagli, spessore delle linee. Non è un capriccio: è il modo corretto di affrontare una scelta che ti accompagnerà a lungo. Un professionista serio se lo aspetta e ci tiene a partire solo quando sei davvero convinta.
Una frase per aprire il discorso: "Prima di iniziare vorrei guardarlo ancora un attimo con calma, ci sono un paio di cose che vorrei capire meglio." È del tutto normale e ben accolta.
Guarda bene lo stencil sulla pelle
Prima di tatuare, di solito il tatuatore applica lo stencil. È il calco del disegno, una specie di trasferibile temporaneo che lascia sulla pelle il contorno di come verrà il tatuaggio. Serve proprio a questo: farti vedere il risultato prima di renderlo definitivo.
Quando lo stencil è sulla pelle, prenditi il tuo tempo. Mettiti davanti allo specchio e osserva con calma:
- La posizione è quella giusta? Più in alto, più in basso, più al centro?
- La dimensione ti convince? Né troppo grande né troppo piccola?
- L'inclinazione è dritta come la immaginavi?
Se qualcosa non torna, dillo. Il tatuatore può pulire la pelle e riapplicare lo stencil quante volte serve. È una fase normale del lavoro, non un disturbo.
Sii precisa su cosa non ti convince
"Non mi convince" da solo non basta a far capire al tatuatore cosa cambiare. Più sei specifica, più è facile correggere. Indica il punto preciso.
Qualche esempio di richiesta chiara e gentile:
- "Lo vorrei un po' più piccolo, mi sembra grande così."
- "Si può spostare un dito più in alto?"
- "Queste linee le preferirei un po' più sottili."
- "Questo dettaglio qui non mi convince, possiamo semplificarlo?"
Un bravo tatuatore ragiona con te, ti spiega cosa è fattibile sulla tua pelle e ti propone soluzioni. Il disegno definitivo nasce da questo dialogo, non da una decisione presa di fretta.
Non avere fretta: è una scelta per sempre
La fretta è la peggiore consigliera quando si parla di tatuaggi. Se senti di avere ancora dubbi veri, puoi anche chiedere di rimandare. Un professionista serio non ti farà pressione per iniziare a tutti i costi.
Se il tatuatore si infastidisce perché chiedi modifiche, ti mette fretta o ti fa sentire in colpa per i tuoi dubbi, fermati. Sono segnali da non ignorare: meglio rinunciare a una seduta che portarsi a casa un rimpianto definitivo.
Ricorda: chiedere è un tuo diritto, non un disturbo
Tante persone restano in silenzio per timore di sembrare pignole. Ma con un tatuaggio essere precisi non è essere pignoli: è essere responsabili. Un professionista che tiene al suo lavoro preferisce mille domande in più che una cliente pentita.
Se invece avverti che qualcosa nello studio o nel modo di fare non ti dà fiducia, conta anche questo. Vale la pena conoscere i segnali che dicono quando è meglio non procedere in uno studio di tatuaggi.
In sintesi
Dire che il disegno non ti convince è semplice se lo fai prima dell'ago, con calma e indicando il punto preciso. Guarda bene lo stencil, prenditi il tuo tempo e dai l'ok solo quando sei davvero sicura. Per arrivare preparata, aiuta anche spiegare bene la tua idea al tatuatore. E se non hai ancora trovato la persona giusta, può servirti la guida su come scegliere un bravo tatuatore. Parlare con sincerità, prima di iniziare, è il modo migliore per non avere rimpianti.
Domande & risposte
Posso chiedere di modificare il disegno del tatuaggio?
Sì, ed è il momento giusto per farlo: prima che inizi. Puoi chiedere di cambiare dimensione, posizione, dettagli o spessore delle linee. Un bravo tatuatore si aspetta queste richieste e le accoglie volentieri. Una volta che l'ago parte, però, non si torna indietro: per questo si parla prima.
Cos'è lo stencil e quando posso correggerlo?
Lo stencil è il calco del disegno, una specie di trasferibile applicato sulla pelle prima di tatuare. Serve proprio per vedere come verrà. Quando è sulla pelle, guardati allo specchio con calma: se la posizione o la dimensione non ti convincono, dillo. Il tatuatore può pulirlo e riapplicarlo finché non è giusto.
Mi sembra di disturbare se chiedo troppe modifiche.
Non stai disturbando: stai facendo la cosa giusta. Un tatuaggio resta sulla pelle per sempre, quindi è normale volerlo perfetto. Un professionista serio preferisce mille domande in più che una cliente con un rimpianto. Prenditi tutto il tempo che ti serve prima di dare l'ok.
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