Come far durare di più il trucco semipermanente
Come far durare di più il trucco semipermanente: la cura nei primi giorni, sole e prodotti da evitare e ogni quanto fare il ritocco di mantenimento.
In questo articolo
Il trucco semipermanente, chiamato anche , regala un risultato comodo e di lunga durata. Come far durare di più il trucco semipermanente dipende soprattutto dalla cura nei primi giorni e dalla protezione nel tempo. Con le attenzioni giuste il colore resta bello e uniforme più a lungo.
I primi giorni decidono il risultato
Subito dopo la seduta la zona sta guarendo. Questo è il momento più importante:
- Segui alla lettera le indicazioni del dermopigmentista: ti darà istruzioni precise su come pulire e cosa applicare.
- Non toccare né grattare le crosticine che si formano: vanno via da sole. Toglierle prima porta via anche il colore.
- Tieni la zona pulita e asciutta, evitando di bagnarla a lungo.
- Niente sole, sauna, piscina e sudate intense nei primi giorni.
Grattare o togliere le crosticine è l'errore che più rovina il risultato: il colore viene via a chiazze. Lascia che la pelle guarisca con i suoi tempi, anche se prude.
Proteggi dal sole nel tempo
Il sole è il principale responsabile dello sbiadimento. Anche dopo la guarigione:
- Applica una crema solare alta sulla zona quando sei al sole.
- Usa un cappello o occhiali per riparare ulteriormente sopracciglia e contorno occhi.
- Ricorda che l'esposizione costante schiarisce il colore più in fretta.
Chi protegge bene la zona dal sole nota che il trucco semipermanente mantiene il colore molto più a lungo.
Prodotti e abitudini di tutti i giorni
Alcune attenzioni quotidiane aiutano la durata:
- Evita prodotti aggressivi o esfolianti forti direttamente sulla zona pigmentata: tendono a schiarire il colore.
- Idrata la pelle con prodotti delicati per mantenerla sana.
- Vai con calma con peeling e trattamenti viso intensi sulla zona: chiedi consiglio al dermopigmentista prima di farli.
Il ritocco di mantenimento
Il trucco semipermanente, per sua natura, sbiadisce piano nel tempo, in genere nell'arco di uno-tre anni. Un ritocco di mantenimento, di solito ogni uno o due anni, ravviva il colore e ridisegna i contorni senza rifare tutto da capo. Il dermopigmentista ti indicherà il momento giusto guardando come si è schiarito il tuo.
In sintesi
Il trucco semipermanente dura di più se segui la cura nei primi giorni, non tocchi le crosticine, proteggi sempre la zona dal sole ed eviti prodotti aggressivi. Un ritocco ogni uno o due anni mantiene il colore vivo. Se ti interessano i risultati di lunga durata sulle unghie, leggi come far durare di più il semipermanente; per i colori di un tatuaggio, che teme il sole allo stesso modo, vedi come far durare il colore vivo di un tatuaggio nel tempo. Per le indicazioni su misura, affidati al tuo dermopigmentista.
Domande & risposte
Quanto dura il trucco semipermanente?
In media dura da uno a tre anni, poi sbiadisce in modo graduale. La durata cambia in base alla pelle, alla zona e all'esposizione al sole. Un ritocco di mantenimento periodico ravviva il colore senza dover rifare tutto da capo. Il dermopigmentista ti dirà i tempi adatti a te.
Cosa non fare nei primi giorni dopo il trucco semipermanente?
Nei primi giorni non toccare né grattare le crosticine, non bagnare a lungo la zona e niente sole diretto, sauna o piscina. Segui alla lettera le indicazioni del dermopigmentista e applica solo i prodotti consigliati: la cura iniziale è ciò che più decide quanto durerà il colore.
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