Come funziona il trucco semipermanente: dalla mappatura al ritocco
Come funziona il trucco semipermanente spiegato semplice: la mappatura, l'applicazione, la guarigione e il ritocco. Quanto dura e cosa aspettarsi.
In questo articolo
Il trucco semipermanente è una tecnica che deposita piccole quantità di colore sotto la pelle per ridisegnare sopracciglia, labbra o la linea degli occhi. Capire come funziona il trucco semipermanente ti aiuta ad arrivare preparata e a sapere cosa aspettarti in ogni fase, dalla mappatura iniziale fino al ritocco finale.
Cos'è davvero (e cosa non è)
A differenza del make-up normale, che si stende sopra la pelle e va via lavandosi, il trucco semipermanente inserisce il pigmento in superficie nella pelle. Per questo dura a lungo, ma non per sempre: col tempo il colore schiarisce e svanisce.
Non è un tatuaggio classico: i pigmenti e la profondità sono diversi, ed è pensato proprio per sfumare nel tempo.
La mappatura: il disegno prima del colore
Tutto comincia dalla mappatura, cioè il disegno della forma sulla pelle, prima ancora di toccare il pigmento. La professionista misura il viso, studia la simmetria e disegna con una matita la forma delle sopracciglia o il contorno delle labbra.
È la fase più importante: si guarda allo specchio insieme e si correggono i dettagli finché non sei convinta. Solo quando il disegno ti piace si passa al colore.
Prenditi tutto il tempo che serve nella mappatura. È il momento in cui puoi chiedere modifiche senza problemi. Una volta inserito il pigmento, cambiare la forma è molto più difficile.
L'applicazione del pigmento
Prima di iniziare, si applica una crema che riduce la sensibilità e si aspetta che faccia effetto. Poi la dermopigmentista deposita il colore con uno strumento apposito, seguendo il disegno della mappatura.
Si sente un fastidio sopportabile, fatto di piccoli pizzichi. La durata dipende dalla zona: le sopracciglia richiedono in genere un paio d'ore tra preparazione e lavoro.
Una professionista lavora con materiale monouso e sterile, in un ambiente pulito. È un punto su cui non transigere mai.
La guarigione
Finita l'applicazione, il colore appare più scuro e marcato di come sarà alla fine. Nei giorni successivi la pelle guarisce e il pigmento si schiarisce: è del tutto normale.
In questa fase la zona può:
- arrossarsi un po';
- formare delle piccole crosticine;
- prudere leggermente mentre guarisce.
È fondamentale non grattare né togliere le crosticine: cadono da sole e portano via il colore se le strappi. La professionista ti dà una crema e indicazioni precise da seguire a casa.
Il ritocco
Dopo che la pelle è guarita, di solito a distanza di qualche settimana, si fa un ritocco. Serve a uniformare il colore, correggere eventuali punti più chiari e perfezionare la forma.
Il ritocco fa parte del trattamento: senza, il risultato resta incompleto. Per questo molti centri lo includono nel prezzo iniziale.
Come mantenerlo nel tempo
Per far durare il colore più a lungo:
- proteggi la zona dal sole con una crema ad alta protezione;
- evita scrub aggressivi sulla parte trattata;
- segui i ritocchi periodici consigliati.
Su quali zone si fa
Il trucco semipermanente non riguarda solo le sopracciglia, anche se sono la richiesta più comune. Si può fare su tre zone del viso, ognuna con il suo scopo.
- Sopracciglia. È l'uso più diffuso. Serve a riempire zone vuote, dare forma e simmetria, o ricostruire un sopracciglio rado. Si può lavorare a effetto pelo per pelo, più naturale, oppure a sfumato, più simile a un trucco leggero.
- Labbra. Qui si lavora su due livelli. Il contorno definisce la forma e corregge piccole asimmetrie. Il ripieno dà colore a tutto il labbro, per un effetto più pieno e uniforme anche senza rossetto.
- Occhi. Sulla linea degli occhi si realizza una riga sottile alla base delle ciglia. Rende lo sguardo più definito, come un eyeliner leggero che non si toglie lavandosi.
Ogni zona ha tempi e sensibilità diversi. Le labbra sono in genere la parte più delicata, mentre le sopracciglia sono le più tollerate. In tutti i casi si parte sempre dalla mappatura e dal disegno, mai a mano libera direttamente sulla pelle.
Non sei obbligata a decidere tutto subito. Molte persone iniziano dalle sopracciglia, valutano il risultato e solo dopo considerano labbra o occhi. Procedere un passo alla volta è una scelta saggia.
Quanto incide la cura nel far durare il colore
La durata del trucco semipermanente non dipende solo dalla tecnica usata. Dipende molto anche da te e da come tratti la zona nel tempo. A parità di lavoro, due persone possono vedere il colore svanire a velocità diverse.
Il fattore che incide di più è il sole. I raggi schiariscono il pigmento giorno dopo giorno, proprio come sbiadiscono un colore al sole. Proteggere la zona con una crema ad alta protezione è il gesto che più allunga la durata, soprattutto d'estate.
Anche gli scrub e i prodotti aggressivi fanno la loro parte. Esfoliare spesso la zona trattata, o usare creme con acidi forti proprio lì sopra, consuma il colore più in fretta. Meglio essere delicate su quell'area.
Conta poi il tipo di pelle. Su una pelle grassa il pigmento tende a sfumare prima, perché il sebo e il maggiore ricambio della pelle lo "spingono via" più velocemente. È un dato di fatto, non un difetto: significa solo che potresti avere bisogno di ritocchi un po' più frequenti.
In sintesi, la durata è il risultato di un lavoro a metà tra la professionista e te. Lei posa il colore con cura, tu lo proteggi nel quotidiano. Più sei costante in questo, più a lungo resterà bello.
Se invece ti interessa nello specifico il disegno delle sopracciglia pelo per pelo, leggi cosa succede durante una seduta di dermopigmentazione sopracciglia. E per scegliere un centro serio, come scegliere una brava estetista ti dà i criteri giusti su igiene e trasparenza.
Domande & risposte
Il trucco semipermanente fa male?
Si sente un fastidio sopportabile, simile a piccoli graffi o pizzichi. Prima di iniziare si applica una crema che riduce la sensibilità, quindi il dolore resta contenuto. Le labbra sono di solito la zona più delicata.
Quanto dura il trucco semipermanente?
In genere dura tra uno e due anni, poi sfuma piano piano. La durata dipende dal tipo di pelle, dalla zona, dal sole e dalla cura che ci metti. Per mantenerlo vivo si fa un ritocco periodico.
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