Igiene studio tatuaggi: cosa devi pretendere
Igiene in uno studio di tatuaggi: cosa devi pretendere sempre, dagli aghi monouso aperti davanti a te all'autoclave e ai guanti. La tua salute viene prima.
In questo articolo
Sapere cosa pretendere sull'igiene in uno studio di tatuaggi è il modo più importante per proteggere la tua salute. Il tatuaggio è una piccola ferita sulla pelle, quindi le regole d'igiene sono la base, non un optional. Qui ti spieghiamo, in modo semplice, cosa devi vedere sempre e cosa hai il diritto di chiedere.
Aghi nuovi e monouso
Gli aghi devono essere sempre nuovi, monouso e aperti davanti a te da una confezione sigillata. Dopo l'uso si buttano: non si riutilizzano mai, su nessuno.
Se il tatuatore non apre l'ago mentre lo guardi, chiedi di farlo. È normale: chi lavora bene lo fa già da solo.
L'autoclave per gli strumenti riutilizzabili
Alcune parti delle attrezzature possono essere riutilizzate. In quel caso devono essere sterilizzate con l'autoclave.
Puoi chiedere come avviene la sterilizzazione: spesso il tatuatore te lo spiega volentieri e a volte ti mostra anche la macchina.
Guanti e superfici protette
Durante tutto il lavoro il tatuatore deve indossare i guanti e cambiarli quando serve, per esempio se tocca il telefono o un oggetto non sterile. Le superfici e le parti della macchinetta che vengono toccate vanno coperte con pellicole monouso.
Tra un cliente e l'altro la postazione si pulisce e si disinfetta. Un ambiente ordinato è già un buon segnale.
Smaltimento sicuro degli aghi
Gli aghi usati non finiscono nella spazzatura normale. Vanno gettati in contenitori rigidi e chiusi, fatti apposta per i materiali taglienti. La presenza di questi contenitori è il segno di uno studio serio.
Se manca anche uno solo di questi elementi (ago non aperto davanti a te, niente guanti, superfici scoperte, nessuna autoclave) hai tutto il diritto di rimandare o di andartene. La tua salute viene prima del tatuaggio.
La cura dopo: igiene anche a casa
L'igiene non finisce nello studio. Un buon tatuatore ti spiega come prenderti cura del tatuaggio nei giorni seguenti, perché è ancora una piccola ferita aperta. Seguire quei consigli riduce il rischio di infezioni.
Se dopo il tatuaggio noti rossore che aumenta, gonfiore forte, calore, pus o febbre, non aspettare: sentì il medico. Sono segnali che vanno valutati da un professionista della salute.
In sintesi
L'igiene in uno studio di tatuaggi è fatta di regole chiare che puoi osservare e pretendere. Se qualcosa non ti convince, fermati senza sensi di colpa. Per approfondire leggi cosa deve esserci per legge nello studio di tatuaggi, i campanelli d'allarme per capire quando andartene e come curare il tatuaggio dopo averlo fatto.
Domande & risposte
Cosa posso pretendere dal tatuatore per l'igiene?
Aghi nuovi e monouso aperti davanti a te, guanti puliti, superfici coperte con pellicole monouso, un'autoclave per sterilizzare gli strumenti riutilizzabili e contenitori rigidi per gli aghi usati. Sono richieste normali: un professionista serio le rispetta già e non si offende se chiedi.
L'ago del tatuaggio deve essere aperto davanti a me?
Sì. L'ago deve essere nuovo, monouso e aperto da una confezione sigillata mentre lo guardi. Non si riutilizza mai, su nessun cliente. Se il tatuatore non lo apre davanti a te, puoi chiederlo: è una richiesta del tutto legittima.
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