Patch test trucco semipermanente: il test prima della seduta
Cos'è il patch test prima del trucco semipermanente (PMU), perché conta e come funziona. Spiegato in modo semplice, chiaro e prudente.
In questo articolo
Prima di un trucco semipermanente, una dermopigmentista seria può proporti un patch test, cioè una piccola prova dei pigmenti sulla pelle. Il trucco semipermanente, detto anche PMU, deposita colore sotto la pelle e dura a lungo: per questo conviene sapere prima se sei allergica. Qui ti spieghiamo come funziona, in modo semplice. Per le allergie note, il riferimento resta il medico.
Cos'è il trucco semipermanente
Poiché il colore resta nella pelle a lungo, una reazione allergica qui può durare di più rispetto a un cosmetico che si lava via. Ecco perché la prudenza prima della seduta è ancora più importante.
Perché conta il patch test
Il patch test serve a vedere se la pelle tollera i pigmenti scelti per il tuo trattamento. È una prova semplice ma utile, soprattutto perché il risultato del PMU non si rimuove facilmente.
- I pigmenti restano a lungo. Se danno reazione, il fastidio può durare. Meglio scoprirlo prima.
- La zona è delicata. Sopracciglia, labbra e contorno occhi sono aree sensibili del viso.
- È un segno di serietà. Una professionista che propone il test lavora con metodo e attenzione.
Se nei giorni dopo il test compaiono rossore persistente, prurito o gonfiore nella zona di prova, non eseguire il trattamento e contatta il medico.
Come si svolge la prova
Il procedimento è gestito dalla professionista:
- Si pulisce una piccola zona di pelle nascosta.
- Si applica un po' di pigmento, secondo le indicazioni del prodotto.
- Si attendono i giorni indicati.
- Si controlla che non ci siano segnali di reazione.
Se la pelle resta tranquilla, di norma si può procedere. In caso di fastidio, è meglio fermarsi e sentire un parere medico prima di programmare la seduta.
Quando fare più attenzione
Se hai già avuto reazioni a cosmetici, tinte o metalli, se soffri di allergie note o di pelle molto reattiva, parlane prima con il medico. Lo stesso principio di prudenza vale per altri trattamenti che mettono qualcosa a contatto con la pelle: lo trovi spiegato anche nel patch test prima della tinta per capelli e in quello per le extension ciglia. Se prendi farmaci, può esserti utile anche la guida su farmaci e trattamenti estetici.
In sintesi
Una dermopigmentista attenta ti propone il patch test e ti spiega perché. È un piccolo passaggio che ti permette di affrontare la seduta con più serenità. Se hai dubbi sulla tua pelle o sulle allergie, il parere del medico viene sempre prima.
Domande & risposte
Cos'è il trucco semipermanente?
È una tecnica che deposita piccole quantità di pigmento sotto la pelle per disegnare, ad esempio, sopracciglia, contorno labbra o linea occhi. Dura a lungo ma non per sempre. Si chiama anche PMU, dall'inglese permanent make-up.
Perché si fa il patch test prima del semipermanente?
Perché i pigmenti restano nella pelle a lungo. Se sei allergica, la reazione può durare e dare fastidio. La prova prima della seduta aiuta a scoprire eventuali intolleranze su una piccola zona, in modo più sicuro.
Quanto tempo prima va fatto il test?
Di norma qualche giorno prima, secondo le indicazioni del professionista e del prodotto. Serve tempo per osservare se compaiono rossore, prurito o gonfiore. Se succede, la seduta va rimandata e conviene sentire il medico.
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