Studiare sul telefono: usa i tempi morti per ripassare
Come usare il telefono per studiare nei tempi morti della giornata. Consigli semplici per ripassare in autobus, in pausa e nei momenti vuoti, senza fatica.
In questa guida
Il telefono ce l'hai sempre in tasca. E allora perché non farlo diventare il tuo strumento di ripasso? Nei tanti momenti vuoti della giornata puoi studiare un po', senza nemmeno accorgertene. Qui ti spiego come.
I tempi morti sono oro
Pensa a quanti momenti vuoti hai in un giorno: il viaggio in autobus, la fila alla cassa, l'attesa di un cliente, la pausa tra una cosa e l'altra. Sono minuti che di solito vanno persi.
Messi tutti insieme, però, fanno tanto tempo. Se in ognuno di quei momenti ripassi una piccola cosa, alla fine della settimana hai studiato un sacco, senza fatica e senza rubare tempo ad altro.
Non aspettare il momento perfetto per studiare. Quel momento non arriva mai. I cinque minuti che hai adesso, in fila o sull'autobus, valgono più di un'ora che ti riprometti per "quando avrò tempo".
Cosa mettere sul telefono
Per ripassare sul telefono ti servono cose semplici, pronte all'uso. Niente di complicato.
Le più utili sono le foto degli appunti e delle dispense. Ma puoi fare di più: registra audio in cui ti spieghi una cosa a voce, salva video brevi di un gesto pratico. Tutto quello che ti aiuta a rivedere e ripetere.
Tieni tutto in una cartella
Se le foto degli appunti sono mischiate con quelle delle vacanze, non ripassi mai. Ti perdi e ti scoraggi.
Fai una cartella sul telefono solo per lo studio, con nomi chiari. Così, appena hai due minuti, apri quella e vai dritto al punto. L'ordine sul telefono conta quanto quello sulla carta: ne parla anche tenere in ordine dispense e materiali del corso.
Togli le distrazioni
Lo so, il telefono è anche pieno di cose che ti distraggono. Ma con un piccolo trucco lo vinci.
Quando decidi di ripassare, mettilo in silenzioso e apri solo la cartella degli appunti. Dì a te stesso: adesso cinque minuti solo su questo. È poco, passa in fretta, e ti accorgi che ci riesci. Un passo alla volta, diventa un'abitudine.
Poco e spesso vince sempre
Non pensare di dover studiare un'ora intera sul telefono. Non è quello lo scopo.
Lo scopo è ripassare poco ma tante volte. Cinque minuti adesso, cinque tra due ore, cinque domani in autobus. Il cervello ama questo: piccole dosi ripetute. Le cose ti restano in testa quasi da sole. Per i contenuti tecnici da ripassare ovunque, c'è la guida pratica di Biutify, comoda anche da telefono.
In sintesi
Il telefono può essere il tuo alleato, non solo un ladro di tempo. Riempilo di appunti, foto e audio tuoi, tienili in ordine, togli le distrazioni e ripassa poco ma spesso. I tempi morti diventano così i tuoi minuti più preziosi.
Domande & risposte
Non mi distraggo se studio sul telefono?
Il rischio c'è, ma si batte con un trucco. Quando vuoi ripassare, metti il telefono in modalità silenziosa e chiudi le altre cose. Apri solo la cartella degli appunti. Se serve, dì a te stesso: cinque minuti solo su questo. È poco e passa in fretta. La distrazione si vince un piccolo passo alla volta.
Cosa metto sul telefono per ripassare?
Cose semplici e tue. Foto delle dispense e degli appunti, magari registrazioni audio in cui ti spieghi una cosa con parole tue, video brevi di un gesto pratico. Tieni tutto in una cartella sola, con nomi chiari. Così, appena hai due minuti liberi, sai esattamente dove andare e cosa ripassare.
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