Confrontarsi con chi è più bravo senza scoraggiarsi
Stare vicino a chi è più bravo può scoraggiare o farti crescere: dipende da come lo guardi. Ecco come trasformare il confronto in una spinta.
In questa guida
In ogni classe c'è qualcuno più bravo di te. E starci vicino può farti due effetti opposti: può buttarti giù o può tirarti su. La differenza non è quanto è bravo lui. È come decidi di guardarlo. Ti spiego come trasformare il confronto in una spinta invece che in un peso.
Due modi di guardare chi è più avanti
Immagina un compagno che fa le cose molto meglio di te. Puoi guardarlo in due modi.
Il primo: "Lui è bravissimo e io no, non ce la farò mai". Questo pensiero ti spegne. Ti senti piccolo, ti viene voglia di mollare.
Il secondo: "Guarda, si può arrivare lì. Cosa fa lui che io ancora non faccio?". Questo pensiero ti accende. Trasforma quella persona da nemico a maestro.
Stessa persona, due effetti opposti. E la cosa bella è che sei tu a scegliere come guardarla.
Chi è più bravo di te non è una minaccia. È la prova, davanti ai tuoi occhi, che il traguardo esiste e si può raggiungere.
Ruba con gli occhi
Nel beauty c'è un detto vecchio e vero: si impara rubando con gli occhi. Vuol dire guardare con attenzione chi sa fare, per capire come fa.
Quando un compagno bravo lavora, non startene lì a sentirti inferiore. Guardalo davvero.
Spesso il segreto non è una cosa enorme. È un dettaglio: come gira il polso, quanto prodotto prende, come prepara prima di iniziare. Cose piccole che fanno una grande differenza. E le impari solo se guardi con la testa giusta.
Fai domande, non startene zitto
L'altro modo per imparare dai più bravi è semplicissimo: chiedi. Tante volte non lo facciamo per paura di sembrare ignoranti. Ma è un peccato, perché la maggior parte delle persone è contenta di spiegare quello che sa.
Vai dal compagno bravo e digli: "Come fai questa cosa? Mi dai un consiglio?". Vedrai che ti aiuterà volentieri. A chi è bravo piace insegnare: lo fa sentire utile. E tu porti a casa un trucco vero, imparato da chi lo sa fare davvero.
Il confronto utile è con te, non con loro
Attenzione però a non cadere nella trappola di misurarti continuamente con i più bravi. Quello fa solo male. Loro sono un esempio da cui imparare, non un metro per giudicarti.
Il metro vero resti tu. Sei migliorato rispetto a un mese fa? Hai imparato cose nuove? Allora stai crescendo, e va benissimo, anche se il compagno è ancora più avanti. Ognuno corre la sua gara, su una pista diversa.
Se vuoi colmare un pezzo che ti manca e che vedi negli altri, puoi rivederlo con calma sulle guide di Biutify e poi metterlo in pratica in classe.
In sintesi
Chi è più bravo di te può scoraggiarti o farti crescere: dipende da come lo guardi. Vedilo come un esempio, non come un nemico. Ruba con gli occhi i suoi gesti, chiedigli consigli senza vergogna, e ricorda che lui è la prova che il traguardo esiste. Poi torna a misurarti solo con te stesso. Quando vuoi puntare in alto su una specializzazione, trovi i percorsi giusti tra i corsi di Biutify.
Domande & risposte
Stare vicino ai più bravi mi scoraggia, è normale?
All'inizio sì, è una reazione comune. Ti senti piccolo al confronto. Ma puoi ribaltarla: invece di pensare 'io non sarò mai così', pensa 'guarda, si può arrivare lì'. Chi è più bravo è la prova vivente che il traguardo esiste. Usalo come esempio, non come metro per sentirti inferiore.
Come imparo da chi è più bravo di me?
Osservandolo mentre lavora e facendo domande. Guarda come tiene gli strumenti, come si muove, in che ordine fa le cose. Poi chiedigli un consiglio preciso: la maggior parte delle persone è felice di aiutare. Imparare guardando chi è più avanti è uno dei modi più veloci per crescere.
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