Gestire la competizione tra compagni di scuola
A scuola di estetica può nascere competizione tra compagni. Qui trovi consigli semplici e onesti per viverla bene, senza stress e senza sentirti da meno.
In questa guida
A scuola di estetica capita di sentirsi in competizione con i compagni. Vedi chi fa una manicure più precisa, chi prende voti più alti, chi sembra sempre un passo avanti. È normale, e in piccole dosi non fa male. Il problema nasce quando questo confronto ti ruba il sonno e la serenità.
Un po' di competizione è normale
Quando siete in tanti a imparare lo stesso mestiere, è naturale guardarsi intorno. Vedere un compagno bravo può anche darti la spinta giusta per impegnarti di più. Fin qui va bene.
Il guaio è quando il confronto diventa un peso. Quando torni a casa pensando solo a quanto sei indietro. Quando la voglia di fare meglio si trasforma in paura di non essere all'altezza. Lì serve fermarsi.
Un po' di sana competizione ti tiene attento. Troppa competizione ti blocca. Impara a sentire la differenza dentro di te.
Guarda i tuoi progressi, non quelli degli altri
Ecco il consiglio più importante: smetti di misurarti con i compagni e inizia a misurarti con te stesso.
Pensa a com'eri il primo giorno di scuola. Le mani che tremavano, gli attrezzi che ti sembravano impossibili. Guarda dove sei adesso. Quella è la tua gara, e la stai vincendo giorno dopo giorno.
Ognuno ha tempi diversi. Chi oggi ti sembra più avanti magari ha iniziato prima, o ha già un'amica del mestiere a casa. Non sai mai la storia completa degli altri. Sai solo la tua, e la tua sta andando avanti.
Ognuno ha il suo passo
Nel beauty c'è spazio per tutti. Non esiste un solo posto da prendere. Una città è piena di clienti che cercano una brava estetista, una make-up artist, un'onicotecnica.
Il fatto che una tua compagna sia brava non toglie niente a te. Anzi: tra qualche anno potreste persino aiutarvi, mandarvi clienti, lavorare insieme. Il mondo del lavoro è più collaborativo di quanto sembri tra i banchi.
Trasforma il confronto in qualcosa di utile
Invece di guardare una compagna brava e sentirti giù, prova a guardarla per imparare. Come tiene il pennello? Come parla con il modello? Come organizza la sua postazione?
Chiedile un consiglio. Quasi sempre le persone sono contente di aiutare, e tu porti a casa qualcosa di vero. Così il confronto diventa una scuola dentro la scuola, non un motivo per stare male.
Se invece senti che la competizione tra di voi è diventata pesante o cattiva, prova a parlarne. A volte basta dire le cose con calma per sciogliere la tensione. E se vuoi capire perché conviene unirsi invece di farsi la guerra, leggi anche collaborare invece di competere.
In sintesi
Un po' di competizione fa parte della scuola e non è un male. Diventa un problema solo quando ti fa sentire da meno e ti toglie la serenità. Riporta lo sguardo su di te, sui tuoi progressi, sul tuo passo. C'è spazio per tutti nel beauty, e la persona con cui devi davvero competere sei solo tu, per diventare ogni giorno un po' più brava. Se vuoi continuare a crescere con calma, dai un'occhiata anche ai corsi di Biutify.
Domande & risposte
È normale sentirsi in competizione con i compagni?
Sì, è del tutto normale. Quando siete in tanti a imparare la stessa cosa, è naturale guardarsi intorno e fare confronti. Diventa un problema solo quando questo confronto ti fa stare male o ti toglie la voglia. In quel caso, riporta lo sguardo su di te e sui tuoi piccoli passi avanti.
Come faccio se mi sento sempre da meno degli altri?
Smetti di misurarti con chi è più avanti e inizia a misurarti con te stesso di un mese fa. Quasi sempre scopri di essere migliorato tanto. Ognuno ha tempi diversi: chi sembra più bravo oggi magari ha solo iniziato prima. Tu non sei in ritardo, sei semplicemente al tuo punto.
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