Corso regionale o privato per make-up artist: cosa cambia
Vuoi fare la make-up artist e non sai se scegliere un corso regionale o privato? Ti spiego semplice le differenze vere e come scegliere il corso giusto.
In questa guida
Vuoi diventare make-up artist, cioè truccatrice professionale. Qui c'è una bella notizia e una cosa importante da capire. La notizia: questo mestiere, a differenza dell'estetista, non chiede una qualifica obbligatoria per legge. La cosa importante: proprio per questo, conta tantissimo quanto sei brava e cosa sai dimostrare.
Perché qui la legge è diversa
Per fare l'estetista o il parrucchiere serve una qualifica precisa, perché si lavora sulla pelle e sui capelli con prodotti e trattamenti regolati. Il trucco è diverso: truccare una persona per una foto, uno sposalizio o uno spettacolo non richiede, per legge, un titolo obbligatorio.
Questo cambia il modo di scegliere il corso. Non devi cercare "il corso che mi dà la qualifica giusta", ma "il corso che mi insegna davvero bene e mi fa fare pratica".
Cosa ottieni di solito
Quasi tutti i corsi di trucco, regionali o privati, ti danno un attestato.
L'attestato va benissimo qui. Quello che farà davvero la differenza con i clienti non sarà il foglio, ma il tuo portfolio, cioè la raccolta dei tuoi lavori.
Corso regionale: pro e contro
- Pro: spesso costa poco o è gratuito, perché finanziato dalla regione.
- Contro: a volte è più generico, con meno ore dedicate solo al trucco, perché pensato per più sbocchi.
Un corso regionale può essere un ottimo inizio, soprattutto se hai poco budget. Ma controlla bene quante ore sono dedicate proprio al make-up e non ad altro.
Corso privato: pro e contro
- Pro: le scuole private di trucco sono molto specializzate, aggiornate e ti fanno fare tanta pratica vera su modelle.
- Contro: costano di più, a volte parecchio.
Prima di iscriverti a un corso privato, chiedi di vedere i lavori delle ex allieve. Se le ragazze che hanno finito hanno un bel portfolio, è il segno che il corso fa fare pratica seria.
Cosa guardare davvero
In questo mestiere la pratica è tutto. Truccare una sola modella in classe non basta: ti serve provare tanti visi, tante età, tante occasioni diverse.
In sintesi
Per la make-up artist la domanda "regionale o privato" conta meno che per altri mestieri, perché non c'è una qualifica obbligatoria. Conta invece la qualità: ore di pratica, bravura degli insegnanti, portfolio che costruisci.
Se vuoi farti un'idea dei percorsi puoi guardare i corsi di make-up e leggere le guide sul trucco. E se cerchi una scuola seria nella tua zona, parti dall'elenco delle scuole.
Scegli il corso che ti fa lavorare con le mani e ti riempie il portfolio. È quello che ti farà trovare i primi clienti.
Domande & risposte
Per fare la make-up artist serve una qualifica obbligatoria?
No, il truccatore non è una professione che richiede per legge una qualifica regionale come l'estetista. Questo non vuol dire che vai senza preparazione: la differenza la fanno la bravura, la pratica e il portfolio. Un buon corso, regionale o privato, ti dà tecnica e ti aiuta a costruire i lavori da mostrare ai clienti.
Meglio un corso regionale o privato per il make-up?
Dipende dalla qualità, non dal nome. I corsi privati specializzati spesso sono i più aggiornati e ti fanno fare tanta pratica vera, perché il loro mestiere è proprio insegnare il trucco. Un corso regionale può costare meno. La cosa giusta da guardare è quante ore tocchi i pennelli e che lavori porti a casa.
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