Organizzare gli esami di qualifica in una scuola di estetica
Come si svolge l'esame di qualifica estetista a fine secondo anno: prove teorica, pratica, orale, preparazione delle allieve, simulazione interna e gestione dell'ansia.
In questa guida
Se hai una scuola di estetica triennale, ogni due anni ti aspetta quella cosa che fa dormire male a te, alle allieve e alle loro famiglie: l'esame di qualifica. Dopo 1.800 ore di corso, le tue ragazze si siedono davanti a una commissione regionale che in 3-4 giorni decide se valgono il titolo di "operatore del benessere — estetista" oppure no. Tu in quei giorni sei seduta fuori dall'aula, non puoi entrare, puoi solo aspettare. In questa guida ti spiego esattamente come è fatto un esame di qualifica, cosa cerca la commissione nelle prove, come preparare le allieve nelle ultime 4 settimane cruciali, come organizzare la simulazione interna che fa la differenza e come gestire l'ansia (la loro e la tua).
In breve
- L'esame di qualifica si tiene a fine secondo anno: serve per ottenere il titolo di "operatore del benessere — estetista" che permette di lavorare come dipendente
- È strutturato tipicamente in tre prove: scritta (teoria), pratica (trattamento in cabina), orale (colloquio tecnico davanti a commissione)
- La commissione è regionale, composta da 5-7 membri (Presidente regionale + 2 membri scuola + 1-2 esperti esterni qualificati + segretario), eventualmente integrata da un medico o un rappresentante sindacale
- Le allieve devono aver frequentato almeno l'80% delle ore (alcune Regioni 75%) per essere ammesse — Legge 1/90 e recepimenti regionali
- Il tasso di bocciatura medio nazionale è 12-18% al primo tentativo (8-15% nelle scuole strutturate, 25-35% nelle scuole disorganizzate)
- La preparazione mirata nelle 4-6 settimane finali riduce drasticamente le bocciature
Chi è davvero interessato a questa guida
Stai leggendo probabilmente perché:
- hai la prima classe in arrivo agli esami di qualifica e non sai cosa aspettarti
- hai già fatto qualche sessione ma il tasso di bocciatura è più alto della media e vuoi capire cosa cambiare
- stai costruendo il piano didattico del secondo anno e vuoi tararlo sulla prova d'esame vera
Ti dico subito una cosa. Gli esami di qualifica non sono una "formalità". Non puoi dare per scontato che "tanto passano tutte". Conosco scuole dove il 30% delle allieve ha avuto l'insufficienza al primo tentativo di pratica, con tutte le conseguenze: rinvio a settembre, stress delle famiglie, lamentele sui social, crollo di reputazione. Organizzare bene la preparazione all'esame di qualifica è una competenza gestionale a parte, non qualcosa che "viene da sé" con il corso ben fatto.
Che cos'è l'esame di qualifica? È la prova di valutazione finale del percorso biennale che porta al titolo di "operatore del benessere — estetista", il primo livello di qualifica professionale riconosciuto dalla Regione. Si fa alla fine del secondo anno (dopo 1.800 ore di corso) ed è gestito direttamente dalla Regione, non dalla scuola. La scuola prepara le allieve, ma non le giudica: lo fa una commissione esterna.
I concetti di base che devi sapere
Prima di tuffarci nell'organizzazione pratica, ci sono cinque concetti che devi avere chiari.
1. Qualifica non è diploma
Ne abbiamo parlato anche in altre guide. La differenza è chiave:
- Qualifica (fine 2° anno): titolo di "operatore del benessere — estetista". Permette di lavorare come dipendente in un centro estetico. Non permette di aprire un centro in proprio.
- Diploma di abilitazione (fine 3° anno): titolo di "estetista abilitato". Permette di aprire un centro proprio.
L'esame di qualifica è il primo dei due scogli. Per molte allieve è anche l'unico, perché decidono di fermarsi qui e cercare lavoro subito.
2. Commissione regionale esterna
Che cos'è la commissione regionale? È il gruppo di esaminatori nominato dalla Regione (tipicamente dall'assessorato alla formazione professionale) per esaminare le allieve di una scuola riconosciuta. Lo standard nazionale prevede 5-7 membri: un Presidente regionale (funzionario o ispettore), 2 membri scuola (docenti senior che NON hanno insegnato alle candidate), 1-2 esperti esterni qualificati (estetiste con qualifica e almeno 10 anni di esperienza) e un segretario verbalizzante; in alcune Regioni si aggiunge un medico e/o un rappresentante delle organizzazioni sindacali. La commissione è retribuita dalla Regione (in parte) e dalla scuola (in parte, come "gettone di presenza"), con cifre che variano da 200 a 600 euro a commissario per l'intera sessione.
3. Ammissione all'esame
Non tutte le tue allieve accedono all'esame. Servono due condizioni:
- Frequenza minima: 80% delle ore totali del corso (alcune Regioni 75%) ai sensi della Legge 1/90 e dei regolamenti regionali
- Idoneità tecnica: valutazione interna positiva di tutti i docenti di materia
Se un'allieva ha il 70% di presenze, non la puoi mandare in esame. Devi o non ammetterla, o farla recuperare le ore mancanti in modalità straordinaria (se la Regione lo permette).
4. Tre prove tipiche
L'esame di qualifica è quasi sempre strutturato in tre momenti:
- Prova teorica scritta (durata 1,5-3 ore): domande multiple o aperte su cosmetologia, dermatologia, anatomia, igiene
- Prova pratica (durata 2-4 ore): esecuzione di un trattamento completo su modella in cabina didattica
- Prova orale (durata 20-40 minuti): colloquio tecnico con la commissione sui contenuti delle materie
Alcune Regioni aggiungono una quarta prova di "discussione del caso" dove l'allieva difende un mini-progetto preparato precedentemente.
5. Durata totale della sessione
La sessione d'esame dura tipicamente 3-5 giorni. In una scuola con 15-20 candidate:
- Giorno 1: prova scritta per tutte (mattinata)
- Giorno 2-3: prove pratiche a rotazione in cabina (4-6 al giorno)
- Giorno 4-5: colloqui orali (10-15 al giorno)
Le date le comunica la Regione con 30-60 giorni di preavviso. Tu organizzi i locali, le modelle per la pratica, i materiali, la presenza dei docenti osservatori.
Come si svolgono le tre prove nel dettaglio
Adesso ti spiego cosa succede in ciascuna prova, in modo che tu sappia esattamente come preparare le allieve.
La prova teorica scritta
Durata: 90-180 minuti
Modalità: quiz a risposta multipla (30-60 domande) e/o domande aperte brevi
Argomenti tipici:
- Anatomia e fisiologia della cute, muscolatura, sistema linfatico
- Principi di dermatologia (riconoscere condizioni da rinviare al medico)
- Cosmetologia (classi di prodotti, ingredienti, pH, conservanti)
- Igiene e sterilizzazione (protocolli, tempi, soluzioni)
- Normativa (Legge 1/90, regolamento regionale, GDPR base)
Soglia di superamento: solitamente 60-65/100 punti
Cosa cerca la commissione: non vuole enciclopedisti. Vuole verificare che l'allieva sappia le basi tecniche per non fare male a una cliente. Le domande tipiche hanno lo schema "una cliente presenta X condizione, tu cosa fai?" con risposta giusta che quasi sempre è "rinvio al medico" o "evito il trattamento fino a valutazione".
La prova pratica
Durata: 120-240 minuti
Modalità: esecuzione di un trattamento completo su modella reale in cabina didattica
Prove più frequenti:
- Pulizia viso completa (detersione, esfoliazione, estrazione, maschera, chiusura)
- Trattamento corpo con massaggio (circa 45-60 minuti)
- Manicure completa professionale
- Depilazione con cera su zona definita
- Trucco giorno o sera su modella
Come si svolge: l'allieva estrae a sorte il trattamento (in alcune Regioni lo comunicano prima, in altre solo al momento). Prepara la postazione, accoglie la modella (finta cliente), fa l'anamnesi, esegue il trattamento, chiude con consigli post-trattamento.
Cosa cerca la commissione:
- Gestuale professionale: se tocchi la cute con disinvoltura e sensibilità, o se sei rigida
- Protocolli di igiene: lavaggio mani prima e dopo, guanti, strumenti sterilizzati, monouso
- Gestione del tempo: rispettare la durata del trattamento senza affrettarsi né perdersi
- Sicurezza: riconoscere controindicazioni, evitare errori che danneggerebbero la cliente
- Comunicazione con la cliente: accoglienza, linguaggio tecnico comprensibile, chiusura con consigli
Soglia di superamento: tipicamente 60-70/100 punti
La prova orale
Durata: 20-40 minuti
Modalità: colloquio con la commissione, tipicamente 3-5 esaminatori presenti
Come si svolge: l'allieva entra, si presenta, pesca una o due domande da un elenco preparato dalla commissione. Le domande toccano tipicamente:
- approfondimenti teorici di anatomia, cosmetologia, dermatologia
- ragionamento applicato su casi pratici ("se ti arriva una cliente con rosacea cosa fai?")
- normativa di base e deontologia professionale
- descrizione di protocolli di trattamento in tutti i passaggi
Cosa cerca la commissione:
- Sicurezza espressiva: non sapere tutto alla perfezione, ma saper parlare del proprio mestiere con linguaggio appropriato
- Ragionamento: se l'allieva non sa la risposta esatta, sa almeno ragionare in modo corretto e chiedere alla cliente l'anamnesi giusta?
- Conoscenza pratica: mai rispondere "fai questo" senza spiegare perché
- Onestà professionale: chi ammette di non sapere e dice "chiederei al collega esperto" spesso fa più bella figura di chi bluffa
Soglia di superamento: tipicamente 60-70/100 punti
Voto finale e esito
Il voto finale è la media pesata delle tre prove, con pesi tipicamente:
- Scritta: 25-30%
- Pratica: 40-50%
- Orale: 25-30%
L'esame è superato se la media finale raggiunge la soglia minima prevista dalla Regione (tipicamente 60/100) E se nessuna singola prova è sotto la soglia minima specifica (di solito 50/100 sulla singola prova).
Come preparare le allieve: 6 settimane prima dell'esame
Adesso arriviamo al cuore del tuo lavoro di preparazione. Ti propongo un piano settimanale.
Settimana -6: diagnosi iniziale
- Fai un test diagnostico generale sullo stile dell'esame scritto, solo per fotografare a che punto stanno le allieve
- Fai una prova pratica individuale con valutazione schietta (non consolatoria): chi è pronta, chi ha gap importanti
- Identifica le 3-5 allieve a rischio che ti preoccupano davvero
- Pianifica le 6 settimane successive con attività mirate
Settimana -5 e -4: ripasso tecnico intensivo
- Ripasso teorico di anatomia, cosmetologia, dermatologia e igiene, con schede riassuntive che le allieve ricevono e rivedono ogni giorno
- Esercitazioni pratiche giornaliere in cabina (minimo 3 giorni/settimana, 3 ore/giorno)
- Verifica dei protocolli di sterilizzazione: prova pratica di sterilizzazione strumenti con cronometro
- Consegna di un kit d'esame cartaceo con tutti i protocolli principali riassunti su una paginetta
Settimana -3: simulazione d'esame scritta
- Simulazione completa della prova scritta con le stesse regole dell'esame vero (tempo, divieto di consultare appunti, stessa tipologia domande)
- Correzione collettiva in aula con spiegazione del ragionamento dietro ogni domanda
- Individuazione degli argomenti deboli e approfondimenti mirati
- Attenzione particolare alle domande "trappola" tipiche (es. "la donna incinta può fare il trattamento con radiofrequenza?" Risposta: no, e mai)
Settimana -2: simulazione d'esame pratica
Questa è la settimana più importante di tutte. Ti spiego la logica.
Crea una commissione interna "finta" composta da:
- te stessa nel ruolo di "presidente"
- un'altra docente senior nel ruolo di "esperto tecnico"
- eventualmente un ex-diplomata come "modella rigorosa"
Vestitevi in modo formale, sedete in un tavolo simil-commissione. Le allieve entrano una alla volta come all'esame vero, pescano il trattamento, eseguono. Voi osservate in silenzio (con carta e penna, vi annotate tutto) esattamente come farà la commissione regionale. NON le aiutate, NON correggete in corso d'opera. Fate finta di essere estranee.
Alla fine di ogni simulazione, fate un debrief di 15 minuti con l'allieva:
- cosa ha fatto bene
- cosa deve correggere
- punteggio stimato
- un'azione concreta per la settimana successiva
Questa simulazione fa la differenza tra una scuola con tasso di bocciatura 18% e una con 5%. Non è esagerazione.
Settimana -1: orale e gestione dello stress
- Simulazione orale con domande reali dagli anni precedenti (chiedi ad altri colleghi, conserva le domande)
- Tecniche di gestione dell'ansia: respirazione, ancoraggio, visualizzazione positiva. Non è fuffa: le allieve di 19-25 anni spesso non hanno mai affrontato un colloquio formale davanti a 4 sconosciuti.
- Prove in pubblico: fai ogni allieva rispondere a voce alta davanti alle compagne. Abitua al senso di esposizione.
- Riduci gli stimoli: niente nuovi contenuti in questa settimana, solo ripasso e rassicurazione
Il giorno prima dell'esame
- Una riunione finale breve (1 ora) con messaggio positivo e istruzioni pratiche (cosa portare, orari, dress code)
- Niente nuove informazioni che aggiungono ansia
- Se possibile, regali simbolici (una matita, una borsa con l'occorrente) che stemperano l'atmosfera
Caso reale: la strategia di Roberta a Verona
Roberta ha aperto la sua scuola di estetica a Verona nel 2019. Nel 2021 la sua prima classe di 14 allieve arriva all'esame di qualifica. Non aveva mai organizzato una preparazione strutturata. Risultato del primo tentativo:
- 2 insufficienze nella scritta
- 3 insufficienze nella pratica
- 1 insufficienza nell'orale
- Tasso di bocciatura: 29% (4 allieve su 14 devono ripetere a settembre)
Le famiglie delle 4 bocciate protestano, una scrive una recensione negativa sul web che fa il giro di zona, una riga lì un'altra lì. Roberta perde 6 iscrizioni al primo anno successivo.
Dal 2022 cambia completamente approccio: introduce le 6 settimane di preparazione strutturata, simulazione d'esame pratica con commissione interna, test diagnostici mensili dal terzo quadrimestre. Risultato sessione 2022 su 16 allieve:
- 1 insufficienza scritta (recupera con orale brillante)
- 0 insufficienze pratica
- 1 insufficienza orale (recuperata con media)
- Tasso di bocciatura: 0%
Roberta oggi dice: "Il mio errore è stato pensare che un buon corso biennale bastasse. Non basta: tu puoi aver insegnato tutto, ma se non abitui le ragazze alla situazione d'esame vera, con estranei che giudicano, con il cronometro, con le domande inaspettate, si bloccano per paura, non per incompetenza. Le 6 settimane di preparazione mirata sono diventate il mio segreto per la promozione al 100% di sessione."
Esempio numerico: il costo di una sessione d'esame
Ti do i costi tipici di una sessione di qualifica con 15 candidate, anno 2026:
| Voce | Costo |
|---|---|
| Gettoni commissione (3 esterni, 400 € ciascuno) | 1.200 € |
| Rimborsi trasferta commissari | 300 € |
| Materiali consumabili pratica (prodotti, asciugamani, lenzuola) | 500 € |
| Modelle per la pratica (rimborso 30 € x 20 modelle) | 600 € |
| Catering leggero per 3 giorni | 400 € |
| Stampa diplomi e documenti | 150 € |
| Straordinari docenti interni osservatori | 600 € |
| Tasse regionali sessione d'esame | 450 € |
| Totale sessione | 4.200 € |
Questi costi vanno suddivisi sulle 15 candidate: ~280 euro a candidata. Le Regioni permettono di trasferire una parte di questi costi sulla retta dell'ultimo anno (scritto chiaramente nel contratto iniziale con la famiglia). In media le scuole caricano 150-300 euro di "contributo esame" nell'ultima retta.
Come gestire l'ansia delle allieve (e la tua)
L'ansia è il nemico n. 1 delle prove d'esame. Un'allieva preparatissima che si blocca per panico fallisce. Ecco 5 pratiche concrete per abbassare l'ansia.
- Rendi familiare l'ambiente: fai vedere alle ragazze la cabina d'esame nei giorni precedenti, fai loro provare la postazione, organizza materiali identici a quelli che useranno
- Abitua al giudizio esterno: porta in scuola un'estetista amica da un'altra città come "falsa valutatrice" 2-3 volte nell'ultimo mese
- Mostra che l'errore non uccide: racconta tuoi errori di quando hai fatto l'esame tu, o errori di diplomate che hanno comunque passato
- Lavora sul linguaggio interno: insegna a sostituire "non ce la farò" con "ho studiato per due anni, so il mio mestiere"
- Controlla la fisicità: prima della prova, 3 minuti di respirazione diaframmatica. Se una ragazza ha le mani che tremano, prima di toccare la modella si asciuga con cura, riprende il controllo, poi inizia
Per la tua ansia: ti dico una cosa che non ti dirà nessuno. Il successo o fallimento di una sessione non dipende solo da te. Hai preparato al meglio le allieve, hai strutturato il percorso, hai simulato tutto. Il resto è il loro esame, non il tuo. Le bocciature che ci saranno (statistica dice: ci saranno, anche nella migliore scuola) non sono un fallimento personale. Sono parte della vita di una scuola professionale. Accettalo.
Errori che vedo sempre (e come evitarli)
Errore 1: fare una sola simulazione d'esame una settimana prima
Una sola simulazione tappa il buco solo nelle allieve più forti. Le più fragili vedono la simulazione come un'ansiogena "prova del nove", si demoralizzano e arrivano alla vera con morale sotto i tacchi.
Soluzione: 2-3 simulazioni distribuite su 3 settimane. La prima serve a spaventare un po' (diagnostica), la seconda a ripassare concretamente, la terza deve essere quasi un successo per costruire fiducia.
Errore 2: non informare bene le famiglie
Alcune scuole comunicano all'ultimo: "l'esame è tra 10 giorni, ecco le date". Le famiglie reagiscono male, portano ansia a casa, la figlia arriva sciapata.
Soluzione: scrivi 60 giorni prima una lettera chiara alle famiglie con le date, il programma della preparazione, cosa si aspettano, cosa possono fare loro per aiutare (essenzialmente: non caricare di stress, rispettare gli orari di studio, non chiedere "sarai preparata?").
Errore 3: mandare in esame allieve con ore di frequenza sotto soglia
Sembra assurdo eppure succede. Scuole che mandano in esame un'allieva al 70% di frequenza sperando che "non se ne accorgano". Se ne accorgono: la commissione verifica il registro formale. Risultato: la ragazza NON è ammessa all'esame, la scuola prende un richiamo, reputazione distrutta.
Soluzione: controllo rigoroso delle presenze durante l'anno, non a due mesi dalla fine. Se un'allieva è sotto soglia a dicembre, la avvisi, la fai recuperare o la fermi. Non speri.
Cosa fare adesso
Se la tua prima sessione di qualifica è in arrivo o stai pianificando i prossimi mesi, questa settimana fai queste 3 cose:
- Programma il calendario delle 6 settimane pre-esame a ritroso dalla data di sessione comunicata dalla Regione. Metti nero su bianco attività, docenti coinvolti, spazi necessari.
- Costruisci la tua "banca domande" da quiz scritti e domande orali, raccogliendo da colleghi di altre scuole, da domande degli anni precedenti, da fornitori di materiali didattici.
- Pianifica le modelle per la prova pratica: tipicamente servono 1,5 modelle per ogni candidata. Organizzale in anticipo (ex-allieve diplomate, familiari, studenti di altre scuole in scambio) con rimborso spese chiaro.
Per un quadro completo del triennio, leggi come sono strutturate le 2.700 ore totali del triennio. Per costruire bene il team di docenti che prepara le ragazze consulta Docenti scuola estetica: requisiti e contratti. Per integrare la FAD nel percorso di preparazione vedi MOOC online e FAD per scuole di estetica.
Biutify ti aiuta a gestire registro presenze, simulazioni interne, quiz di preparazione esame e tracciamento dei protocolli in cabina didattica con una piattaforma didattica con videolezioni e quiz integrati. Prova la demo.
Domande frequenti
Quante allieve mediamente vengono bocciate all'esame di qualifica? Il tasso medio nazionale è 12-18% al primo tentativo, con variazioni forti tra scuole. Le scuole strutturate (preparazione mirata nelle ultime 6 settimane, simulazioni d'esame interne) hanno tassi 8-15%. Le scuole disorganizzate (nessuna preparazione dedicata) salgono a 25-35%.
Posso essere presente nell'aula durante le prove? No, non come valutatrice. Sei ammessa come osservatrice "silente" solo in alcune Regioni e solo in alcune prove (spesso la pratica). Non puoi parlare, non puoi suggerire, non puoi comunicare con la candidata. In molte Regioni non sei proprio ammessa, e aspetti in segreteria o fuori.
Cosa succede se un'allieva viene bocciata? Ha diritto a una seconda sessione d'esame (tipicamente settembre dello stesso anno o la sessione successiva dell'anno dopo). Solitamente può ripetere solo la prova insufficiente, non tutto il pacchetto. Se è bocciata due volte, spesso deve ripetere l'anno di corso (con costi aggiuntivi).
Le modelle per la prova pratica le porto io o le ragazze? Di norma le organizza la scuola. Sono persone maggiorenni in buono stato di salute, tipicamente ex-allieve o familiari che accettano un rimborso simbolico (20-40 euro) per essere modelle. Ogni candidata deve avere la sua modella o una modella condivisa a rotazione.
Posso scegliere io i membri della commissione? No. La commissione è nominata dalla Regione attingendo da un elenco regionale di commissari abilitati. Tu non hai voce in capitolo su chi viene. Puoi al massimo comunicare alla Regione se hai un conflitto di interesse con un nominativo specifico (es. tuo ex-socio).
Cosa deve portare un'allieva il giorno dell'esame? Documento d'identità, codice fiscale, eventualmente tesserino sanitario, divisa professionale (camice o tuta), scarpe chiuse e antiscivolo, eventuali strumenti personali se consentiti (tipicamente guanti monouso, mascherina, orologio). La scuola fornisce il resto (lettini, prodotti di consumo, strumenti comuni).
I costi della sessione d'esame li pago io o le allieve? Un misto. La Regione copre una parte (gettoni commissari principali), la scuola copre un'altra (allestimento, materiali, modelle). Molte scuole addebitano alle allieve un "contributo esame" di 150-300 euro nell'ultima retta dell'anno, che deve essere scritto chiaramente nel contratto di iscrizione iniziale.
Cosa cambia fra esame di qualifica e esame di abilitazione? L'esame di qualifica è a fine 2° anno (titolo di operatore del benessere — estetista, valido per lavorare dipendenti). L'esame di abilitazione è a fine 3° anno (diploma di estetista abilitato, valido anche per aprire in proprio). L'abilitazione ha una componente gestionale-imprenditoriale più forte nella parte orale.
Risorse e approfondimenti
- Le materie obbligatorie del triennio
- Docenti scuola estetica: requisiti, selezione e contratti
- MOOC online e FAD per scuole di estetica: come funzionano davvero
- Commissione regionale esami scuola estetica: procedura e preparazione
- Tirocinio 500 ore scuola estetica: come gestirlo bene
- Scopri Biutify per le scuole di estetica
Trova scuole accreditate nella tua regione
Le scuole di estetica accreditate variano regione per regione: ore minime, costi, modalità FAD, finanziamenti regionali. Trova quelle nella tua zona:
Domande frequenti
Il tasso medio nazionale è 12-18% al primo tentativo, con variazioni forti tra scuole. Le scuole strutturate (preparazione mirata nelle ultime 6 settimane, simulazioni d'esame interne) hanno tassi 8-15%. Le scuole disorganizzate (nessuna preparazione dedicata) salgono a 25-35%.
No, non come valutatrice. Sei ammessa come osservatrice "silente" solo in alcune Regioni e solo in alcune prove (spesso la pratica). Non puoi parlare, non puoi suggerire, non puoi comunicare con la candidata. In molte Regioni non sei proprio ammessa, e aspetti in segreteria o fuori.
Ha diritto a una seconda sessione d'esame (tipicamente settembre dello stesso anno o la sessione successiva dell'anno dopo). Solitamente può ripetere solo la prova insufficiente, non tutto il pacchetto. Se è bocciata due volte, spesso deve ripetere l'anno di corso (con costi aggiuntivi).
Di norma le organizza la scuola. Sono persone maggiorenni in buono stato di salute, tipicamente ex-allieve o familiari che accettano un rimborso simbolico (20-40 euro) per essere modelle. Ogni candidata deve avere la sua modella o una modella condivisa a rotazione.
No. La commissione è nominata dalla Regione attingendo da un elenco regionale di commissari abilitati. Tu non hai voce in capitolo su chi viene. Puoi al massimo comunicare alla Regione se hai un conflitto di interesse con un nominativo specifico (es. tuo ex-socio).
Documento d'identità, codice fiscale, eventualmente tesserino sanitario, divisa professionale (camice o tuta), scarpe chiuse e antiscivolo, eventuali strumenti personali se consentiti (tipicamente guanti monouso, mascherina, orologio). La scuola fornisce il resto (lettini, prodotti di consumo, strumenti comuni).
Un misto. La Regione copre una parte (gettoni commissari principali), la scuola copre un'altra (allestimento, materiali, modelle). Molte scuole addebitano alle allieve un "contributo esame" di 150-300 euro nell'ultima retta dell'anno, che deve essere scritto chiaramente nel contratto di iscrizione iniziale.
L'esame di qualifica è a fine 2° anno (titolo di operatore del benessere — estetista, valido per lavorare dipendenti). L'esame di abilitazione è a fine 3° anno (diploma di estetista abilitato, valido anche per aprire in proprio). L'abilitazione ha una componente gestionale-imprenditoriale più forte nella parte orale.
Domande della community
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