Marketing scuola estetica: strategie di base per iscrivere di più
Come promuovere la scuola di estetica locale: Google Business, sito, social, recensioni, partnership con saloni. Budget realistico e azioni concrete.
In questa guida
Il marketing di una scuola di estetica non è come quello di un centro estetico, e non è nemmeno come quello di un'università. È una cosa a metà: devi attirare ragazze (e famiglie) che stanno scegliendo un mestiere per la vita, non un trattamento viso da 60 euro. Questo cambia tutto. In questa guida ti spiego cosa funziona davvero per una scuola piccola o media, con budget reali, strumenti gratuiti o quasi, e le azioni concrete che puoi iniziare lunedì mattina. Niente gergo inglese senza spiegazione, niente "strategie ninja": solo le cose che vedo funzionare nelle scuole che riempiono le aule anno dopo anno.
In breve
- Il 60-70% delle iscrizioni in una scuola di estetica locale arriva ancora dal passaparola e dal territorio: non partire da Instagram
- Il Google Business Profile ben fatto porta più iscrizioni di mille post sui social
- Il sito della scuola serve soprattutto a chiudere il contatto, non a generarlo
- Le recensioni delle diplomate valgono il triplo di qualsiasi testo pubblicitario scritto da te
- Le partnership con saloni ed estetiste della zona sono un canale gratuito e potentissimo
- Budget realistico per una scuola piccola/media: 300-800 euro al mese, niente di più
Chi è davvero interessato a questa guida
Se stai leggendo questa pagina, probabilmente sei in una di queste situazioni:
- hai una scuola aperta da 1-3 anni e le iscrizioni non crescono come speravi
- stai aprendo e vuoi capire dove investire i primi soldi di marketing prima di buttarli via
- hai provato Facebook Ads o Google Ads e ti sei ritrovata con poche chiamate e tanti soldi spesi
Ti dico subito una cosa scomoda: se la tua scuola ha meno di 30 iscritte all'anno totali fra i tre anni, il tuo problema probabilmente non è il marketing. È il prodotto. Un marketing aggressivo su un prodotto debole brucia soldi e basta. Le ragazze parlano, e se le prime 10 allieve non sono contente il marketing diventa impossibile.
Ma mettiamo che il prodotto sia a posto: aule decenti, docenti preparati, piano studi riconosciuto (qui trovi la guida completa). Adesso possiamo parlare di marketing serio, quello che fa crescere le iscrizioni del 20-30% all'anno senza far saltare il bilancio.
I concetti di base che devi sapere
Prima di parlare di singoli strumenti, ci sono 4 concetti che tengono insieme tutto il lavoro di marketing della tua scuola. Chi li salta fa danni grossi e spende tanto.
1. Le ragazze decidono in coppia con la famiglia
Una scuola di estetica triennale costa alle famiglie dai 4.500 ai 9.000 euro totali (differenze forti a seconda della Regione, finanziamenti, borse di studio). È una decisione che quasi nessuna ragazza di 14-18 anni prende da sola. Dentro la scelta ci sono mamma, a volte papà, spesso la nonna che mette i soldi. Il tuo marketing deve parlare a due pubblici contemporaneamente: la ragazza (che vuole emozione, sogno, bellezza, futuro brillante) e l'adulto che paga (che vuole sicurezza, sbocchi di lavoro veri, titolo riconosciuto).
Gli Open Day e le brochure che dimenticano il genitore falliscono. Se vuoi approfondire, leggi la nostra guida all'Open Day che converte.
2. La tua scuola è prima di tutto locale
Anche se sogni di attrarre allieve da tutta Italia, la realtà statistica è brutale: l'80-90% delle tue iscritte abita entro 40 km dalla scuola. Non perché le ragazze da lontano non esistono, ma perché tre anni di pendolarismo o di appartamento in affitto costano più della scuola stessa. Questo vuol dire che il tuo raggio d'azione vero è la tua provincia e quelle limitrofe. E allora tutto il marketing deve parlare prima di tutto a quel territorio, non a un pubblico nazionale.
3. Il ciclo di acquisto dura mesi, non giorni
Una famiglia che pensa "forse mia figlia fa la scuola di estetica" inizia a informarsi a ottobre-novembre dell'anno prima. Apre Google, guarda tre o quattro scuole, fa il giro degli Open Day a dicembre-gennaio-febbraio, decide a marzo-aprile, si iscrive entro giugno. Il tuo marketing deve essere presente in ognuno di questi momenti, non solo a giugno quando "bisogna riempire l'aula". Se inizi a comunicare a giugno hai già perso il 70% dei contatti validi.
Che cos'è il ciclo d'acquisto? È il percorso mentale che una persona fa da quando sente per la prima volta parlare di una cosa a quando la compra davvero. Per una scuola di estetica dura in media 6-9 mesi fra la prima ricerca e l'iscrizione. Sapere questa cosa cambia il modo di pianificare il marketing: non basta "spingere" a giugno, serve essere visibili tutto l'anno.
4. Il costo di acquisizione di un'allieva è alto
Per portare una ragazza dall'ignoranza della tua scuola fino al pagamento della prima rata spendi in media 150-500 euro in pubblicità, tempo di segreteria, Open Day, brochure. Se l'allieva ti paga 5.500 euro in tre anni, il margine c'è eccome. Ma se ti iscrive e abbandona dopo 6 mesi, hai perso il costo di acquisizione e pure i costi di formazione sostenuti. Il marketing da solo non basta: serve anche un buon onboarding e un piano studi che tiene le allieve.
Il Google Business Profile: il tuo primo investimento gratis
Partiamo da quello che costa zero euro e porta più iscritte di qualunque altra cosa nei primi 18 mesi: il Google Business Profile.
Che cos'è il Google Business Profile? È la scheda che vedi a destra dello schermo quando cerchi su Google il nome di un'attività. Contiene nome, indirizzo, orari, telefono, recensioni, foto, post. È gratuito e lo gestisci tu. Per una scuola di estetica è lo strumento numero uno, perché il 70% delle ricerche sulla tua scuola arriva da Google e la prima cosa che vedono è questa scheda.
Cosa devi fare, in ordine:
- Rivendica la scheda su google.com/business con l'account della scuola. Google ti manda una cartolina a casa con un codice per verificare che sei la proprietaria. Servono 7-14 giorni, non saltare questo passaggio.
- Compila tutto, ma proprio tutto: descrizione (sfrutta tutti i 750 caratteri), orari (metti anche i sabato di Open Day), telefono, sito, categoria "Scuola" e come secondaria "Centro formazione".
- Carica 20-30 foto di qualità: aule, cabine didattiche, docenti, allieve al lavoro (con consenso scritto), diploma consegnato, giornate di stage. Niente foto stock comprate online: Google capisce e le classifica peggio.
- Pubblica post settimanali direttamente dalla scheda: Open Day, storie di diplomate, iscrizioni aperte. I post durano 7 giorni e ti danno visibilità costante.
- Rispondi a TUTTE le recensioni, anche le negative, entro 48 ore. Le risposte educate alle recensioni cattive sono il miglior biglietto da visita possibile: le famiglie leggono come gestisci i problemi.
Una scuola media, lavorando bene sul Google Business Profile, passa in 6-12 mesi da 50 a 300 chiamate/richieste al mese. Senza spendere un euro in pubblicità.
Il sito della scuola: cosa deve avere davvero
Il sito non è un brochure online. È lo strumento che trasforma una ragazza curiosa in una iscritta. Se ne hai già uno datato, leggi quello che segue e chiediti se è ancora utile.
Cosa DEVE esserci:
- Home chiara con foto vere della scuola (non rendering), titolo del corso, pulsante "Prenota Open Day" ben visibile
- Pagina "Come si diventa estetista" con il percorso spiegato in parole semplici
- Pagina "Il nostro piano studi" con monte ore, materie, stage, diploma finale
- Pagina "Le nostre diplomate" con storie vere di ex-allieve oggi al lavoro (meglio se con foto e consenso)
- Pagina "Costi e finanziamenti" con prezzi onesti e opzioni di pagamento (le famiglie lo vogliono, e nasconderlo ti fa perdere fiducia)
- Pagina "Open Day" con il prossimo evento in evidenza e il form per prenotare
- Pagina "Contatti" con mappa, telefono, WhatsApp Business
Cosa NON deve esserci:
- animazioni al caricamento che rallentano la pagina
- home page piena di "mission, vision, valori"
- foto stock di ragazze americane con il sorriso finto
- testi scritti in "terza persona istituzionale" (la scuola, la formazione, l'eccellenza)
Il sito deve caricare sotto i 3 secondi, essere leggibile al 100% sul telefono (il 75% delle visite arriva da smartphone) e avere il form di contatto che funziona davvero. Falla provare da tua mamma e da tua nipote: se loro due ci arrivano, ci arriva chiunque.
I social: Instagram, Facebook, TikTok. Senza buttare tempo
Qui vedo le scuole buttare più tempo che in qualunque altra cosa. Ti dico quello che funziona davvero per iscrivere allieve, non per fare "bella figura".
Instagram: il canale numero 1 per le ragazze 14-18
Instagram è dove le tue future allieve passano 2-4 ore al giorno. Non puoi non esserci. Ma non devi nemmeno farci una regia da agenzia.
Cosa pubblicare:
- Reels di 15-30 secondi dalle cabine didattiche: la docente che fa vedere un passaggio, un'allieva al lavoro, un before/after di un trattamento didattico (con consenso)
- Foto dal vivo dei corsi, non foto di prodotti
- Storie quotidiane che raccontano la giornata: caffè della docente, aula, pratica, pranzo insieme
- Post di testimonianze di ex-allieve oggi al lavoro
Quanto pubblicare: 3 post a settimana + storie quotidiane. Di più non serve, di meno ti fa sparire dall'algoritmo.
Cosa evitare:
- post di pura pubblicità ("iscriviti!") che fanno scappare
- foto di prodotti comprati all'ingrosso, messi sul tavolo col cellulare
- testi lunghissimi che nessuno legge
- contenuti presi da altre scuole o da marchi professionali
Facebook: il canale dei genitori
Se Instagram parla alle figlie, Facebook parla alle mamme. Soprattutto per le scuole del Centro-Sud Italia e dei piccoli comuni. La mamma che decide se pagare la scuola è su Facebook, non su TikTok. Quindi tieni viva una pagina Facebook con gli stessi contenuti di Instagram (il 90% dei post si può replicare) e iscriviti ai gruppi Facebook locali della tua città: "Mamme di [tua città]", "Orientamento scolastico [tua provincia]". Non fare spam. Rispondi quando qualcuno chiede consigli sulla scuola di estetica: presentati, dai informazioni utili, e solo alla fine menziona la tua scuola.
TikTok: entri solo se puoi farlo bene
TikTok è un canale pazzesco per le scuole beauty. Ma richiede una ragazza (spesso un'allieva entusiasta o una giovane docente) che ci stia sopra 30 minuti al giorno. Se non hai questa persona, non aprire TikTok: una pagina vuota o fatta male è peggio di niente. Se ce l'hai, il format che funziona è: tutorial rapidi, time-lapse di trattamenti, "giornata tipo da allieva di scuola estetica", retroscena divertenti dell'aula.
Il video tour della scuola: lo strumento più sottovalutato
Un video di 60-90 secondi che mostra la tua scuola dal vivo (ingresso, aule teoriche, cabine didattiche, sala trucco, segreteria, docenti che salutano, una lezione in corso) vale da solo il 30% delle conversioni sul sito. Perché? Perché una famiglia che sta per spendere 6.000 euro ha bisogno di vedere dove va la figlia, e quel video le fa fare il "sopralluogo virtuale" prima dell'Open Day.
Come farlo senza agenzia:
- Gira con uno smartphone recente (o una piccola videocamera)
- Luce naturale, finestre aperte, niente ombre drammatiche
- Musica di sottofondo libera da diritti (YouTube Audio Library)
- Testo sovraimposto con i punti chiave: "3 cabine didattiche", "docenti qualificati", "stage garantito"
- Durata 60-90 secondi: oltre, nessuno finisce di guardarlo
- Mettilo sulla home del sito, sul Google Business Profile, sull'Instagram in evidenza, su YouTube
Costo realistico per farlo in casa: 0 euro più 4-6 ore di tempo. Costo se lo fai fare a un videomaker locale: 300-700 euro. Entrambe le opzioni hanno senso.
Le recensioni delle diplomate: il vero oro
Una recensione a cinque stelle su Google scritta da una ragazza che racconta il suo percorso nella tua scuola, con il suo nome e cognome, è più efficace di qualunque pubblicità. Le famiglie le leggono TUTTE prima di prenotare l'Open Day.
Come ottenerle senza sembrare invadente:
- Alla consegna del diploma, chiedi alla ragazza di scrivere la sua esperienza in una cartolina prestampata che poi rimane in bacheca
- Pochi giorni dopo, manda un messaggio WhatsApp: "Ciao [Nome], se ti è piaciuto il percorso ci faresti un regalo scrivendo una recensione su Google? Ti lascio il link diretto"
- Non offrire sconti in cambio (è contro le policy di Google e si vede dal linguaggio falso)
- Pubblica le più belle sui social con il consenso della ragazza
Obiettivo realistico: 40-60 recensioni Google con media 4.7/5 dopo 3 anni di scuola. Se riesci a raggiungere questo, il tuo Google Business Profile diventa una macchina di iscrizioni.
Partnership con saloni ed estetiste: il canale nascosto
Qui c'è il vero vantaggio competitivo di chi ha lavorato nel settore prima di aprire scuola. Ogni salone ed ogni centro estetico della tua provincia è un potenziale alleato.
Perché dovrebbero aiutarti?
- I saloni cercano estetiste preparate, e una scuola locale seria è la loro fonte di personale per i prossimi 20 anni
- Molte clienti dei saloni hanno figlie adolescenti che non sanno cosa fare dopo la terza media o le superiori
- Un salone che manda una ragazza alla tua scuola riceve una nuova estetista formata da te già impostata sul loro stile
Cosa puoi offrire in cambio:
- Priorità nel placement delle tue diplomate verso quel salone
- Attestati a prezzo riservato per i corsi brevi di aggiornamento per dipendenti del salone
- Partecipazione gratuita agli aggiornamenti tecnici in scuola
- Co-branding su eventi formativi (workshop aperti a clienti + allieve)
Come iniziare: fai una lista di 40-60 centri estetici e saloni nel raggio di 30 km. Passa di persona (non telefonata, non email), porta una brochure, chiedi 15 minuti di tempo, lascia il materiale. Trasforma questa visita in un contatto reale, non in un volantinaggio.
Brochure pratica da lasciare nei saloni
La brochure funziona solo se è fatta bene e sta nei posti giusti. Ecco le regole:
Formato: A5 (mezza pagina A4), 4 pagine chiuse (un foglio A5 piegato in due). Più grande lo buttano, più piccolo non si vede.
Contenuto pagina per pagina:
- Copertina: foto forte di un'allieva al lavoro + titolo "Diventa estetista professionista" + il tuo logo
- Pagina interna sinistra: il percorso in 3 passi (iscrizione → 3 anni → diploma → lavoro)
- Pagina interna destra: cosa dicono le diplomate (2-3 testimonianze brevi con foto)
- Retro: Open Day in calendario, come prenotare, telefono + QR code che porta al sito
Dove lasciarle:
- Saloni ed estetiste partner (20-40 copie per salone)
- Scuole medie della provincia (segreteria e sportello orientamento)
- Biblioteche comunali
- Bar vicini alle scuole superiori
- Parrucchieri (hanno clientela femminile con figlie adolescenti)
Costo tipico: 300-500 euro per 1.000-2.000 copie stampate da tipografia locale.
Il passaparola: come incentivarlo senza sembrare scorretta
Il passaparola non si compra, ma si può coltivare. Ogni allieva felice è un commerciale gratuito che ti porta in media 0,6-1,2 nuove iscritte in 3 anni (sorelle, cugine, amiche, figlie di zie).
Come amplificarlo:
- Programma "Porta un'amica": sconto di 300-500 euro sulla retta di un anno per ogni iscritta portata da una allieva attuale o diplomata. Onesto e trasparente.
- Foto di diploma con famiglie: chi riceve il diploma pubblica la foto con i genitori sui social, e questo fa passaparola da solo
- Cena annuale delle diplomate: raduno una volta all'anno di tutte le ex-allieve, con hashtag dedicato e foto condivise. Costa poco e crea appartenenza
Budget mensile realistico per una scuola piccola/media
Facciamo i conti veri. Una scuola con 40-80 iscritte totali nei tre anni può spendere 300-800 euro al mese in marketing e ottenere risultati. Ecco come distribuire questa cifra:
| Voce | Budget mensile | Note |
|---|---|---|
| Google Business Profile (gestione) | 0 euro | Lavoro interno, 30 min a settimana |
| Sito (hosting + piccoli aggiornamenti) | 30-60 euro | Se già pronto |
| Social media (produzione post) | 100-200 euro | Freelance junior o ore interne |
| Google Ads locali (brand + "scuola estetica [città]") | 150-300 euro | Keyword locali specifiche |
| Facebook/Instagram Ads (campagne Open Day) | 50-200 euro | Concentrate nei mesi di iscrizione |
| Stampa brochure + volantini | 30-50 euro (media) | 400-600 euro 1-2 volte l'anno |
| Eventi/Open Day (rinfresco, materiale) | 50-100 euro | Media mensile |
| Totale medio | 360-810 euro | Scala con le iscrizioni |
Attenzione al mito dei "500 iscritti con 100 euro di Facebook Ads" Ogni tanto qualche agenzia promette miracoli. La realtà è che una campagna Facebook per Open Day scuola di estetica ben fatta porta 10-30 contatti con 150-300 euro di spesa. Di quei contatti, 3-7 si trasformano in presenze all'Open Day. Di quelli presenti, 1-3 in iscrizioni vere. È tanto. Ma sono numeri onesti, non magie.
Caso reale: la scuola di Carla nelle Marche
Carla (nome di fantasia) ha aperto nel 2020 una scuola di estetica in una città media delle Marche. Primo anno: 14 iscritte. Budget marketing: 200 euro al mese, praticamente buttati in qualche sponsorizzata Facebook generica.
A fine primo anno Carla ha riordinato il lavoro così:
- Messa a posto il Google Business Profile con foto vere e 15 prime recensioni (delle 14 allieve, 11 hanno scritto)
- Stampate 1.500 brochure e portate di persona in 45 saloni della provincia
- Aperto un programma "Porta un'amica" con 400 euro di sconto
- Partito con Reels Instagram 3 volte a settimana (li girava una delle sue allieve del secondo anno)
- Organizzato 4 Open Day all'anno invece di 1
Risultati dopo 3 anni:
- Iscritte al primo anno: da 14 a 32
- Google Business Profile: 87 recensioni, media 4.8
- Budget marketing salito a 600 euro/mese (coerente con la crescita del fatturato)
- 40% delle nuove iscrizioni nel 2024 arrivate da passaparola e programma referral
Carla dice: "Per anni ho creduto che il marketing fosse Facebook Ads. Poi ho capito che Facebook Ads è il 5% del lavoro. Il resto sono tutte le cose noiose: Google, recensioni, saloni, brochure, Open Day fatti bene."
Errori che vedo sempre (e come evitarli)
Errore 1: Copiare la grafica e lo stile di una scuola di Milano
Perché si fa: perché "quella scuola grande ha quel tono, quindi funziona".
Perché è sbagliato: una scuola di Milano parla a ragazze che vivono in un contesto urbano, con famiglie abituate a spese alte. Se copi quello stile per una scuola di provincia, risulti distante, costosa, "non per noi". Il tuo marketing deve parlare della tua comunità.
Errore 2: Mettere il prezzo in piccolo (o non metterlo)
Perché si fa: paura di spaventare con il prezzo.
Perché è sbagliato: le famiglie che non trovano il prezzo sul sito non chiamano: vanno dalla concorrenza che ce l'ha. E se arrivano all'Open Day credendo che costi 2.000 euro quando ne costa 5.500, si sentono ingannate e escono arrabbiate.
Soluzione: prezzo chiaro in homepage e pagina "Costi", con le opzioni di pagamento (rate, finanziamenti, borse di studio).
Errore 3: Concentrare tutto il marketing a maggio-giugno
Perché si fa: perché è quando "bisogna iscriversi".
Perché è sbagliato: quando arrivi a giugno con i flyer, le famiglie hanno già scelto la scuola a marzo-aprile. Il marketing deve partire a ottobre dell'anno prima e crescere fino a giugno, con picchi su Open Day di dicembre, gennaio, marzo, maggio.
Errore 4: Parlare solo alla ragazza, dimenticando il genitore
Te l'ho detto sopra ma lo ripeto perché è il primo errore che vedo: comunicazione piena di "sogni di moda" ma vuota di "sbocchi di lavoro, titolo riconosciuto, tassi di assunzione". Parla a entrambi i pubblici, sempre.
Cosa fare adesso
Se oggi il marketing della tua scuola è confuso, questa settimana fai queste 3 cose:
- Apri (o sistema) il Google Business Profile: foto, descrizione, post, risposte alle recensioni vecchie. Dedica 4 ore e sistema tutto.
- Fai una lista di 40 saloni ed estetiste a 30 km da te e pianifica 2-3 visite a settimana per 3 mesi. Porta brochure e proponi collaborazione.
- Registra il video tour di 90 secondi della scuola con lo smartphone e mettilo su sito, Google Business e Instagram in evidenza.
Se vuoi approfondire i canali di reclutamento delle allieve, leggi la guida all'Open Day che converte e quella sulle partnership con istituti superiori. Biutify ti aiuta a gestire scuola e comunicazione in modo integrato: dalla gestione delle iscrizioni alle comunicazioni automatiche a genitori e studentesse.
Domande frequenti
Quanto devo spendere al mese in marketing per una scuola piccola? Una scuola con 30-80 iscritte totali può spendere 300-800 euro al mese in marketing e ottenere crescite del 15-25% all'anno. Sotto i 300 euro rischi di non muovere i numeri; sopra gli 800 euro devi avere già un prodotto molto stabile e un piano chiaro, altrimenti bruci soldi.
Meglio Instagram o TikTok per una scuola di estetica? Instagram se devi scegliere uno. TikTok in aggiunta solo se hai una persona giovane (allieva o docente) che ci passa 30 minuti al giorno con voglia di farlo. Una pagina TikTok ferma fa più danno che bene.
Come convinco i saloni a collaborare con la mia scuola? Vai di persona, non telefonare. Porta una brochure e 5 minuti di presentazione. Offri priorità nel placement delle tue diplomate verso di loro e prezzi riservati sui tuoi corsi di aggiornamento. I saloni cercano personale preparato: tu sei la loro pipeline, se ti sanno trovare.
Le recensioni Google vanno comprate? Mai. Google le smaschera, ti penalizza, e le famiglie riconoscono le recensioni finte dal linguaggio identico. Chiedi recensioni vere alle diplomate con messaggio personalizzato e aspetta. In 3 anni puoi arrivare a 40-60 recensioni reali con media 4.7, che vale dieci volte 200 recensioni comprate.
I volantini servono ancora nel 2026? Sì, per il target 14-18 anni in provincia e per i genitori over 45. Ma solo se lasciati nei posti giusti (saloni, scuole medie, biblioteche, bar vicino alle superiori) e non distribuiti a random per strada. Una brochure ben fatta nei 40 saloni partner della provincia vale più di 10.000 flyer volantinati a caso.
Devo fare Google Ads e Facebook Ads insieme? Non necessariamente all'inizio. Google Ads su keyword locali ("scuola estetica [città]", "diventare estetista [provincia]") è efficace quasi sempre. Facebook/Instagram Ads ha senso soprattutto nei mesi di Open Day (dicembre-gennaio-marzo-maggio) con campagne precise. Se il budget è basso, parti da Google Ads e aggiungi Meta Ads solo nei momenti chiave.
Cosa scrivo nella descrizione Google Business Profile? Parla chiaro: "Scuola di estetica riconosciuta dalla Regione [X]. Corso triennale con diploma di estetista abilitato. 900 ore all'anno, 60% pratica in cabina didattica. Open Day ogni 2 mesi. Stage garantito in centri estetici convenzionati." Chiaro, concreto, con le parole che le famiglie cercano.
Quando inizio a comunicare per le iscrizioni dell'anno successivo? Ottobre-novembre dell'anno prima. Se parti a marzo hai già perso contatti, se parti a giugno hai perso la stagione. Fai la prima campagna di Open Day a novembre con raccolta contatti, e ripeti ogni 6-8 settimane fino a giugno.
Risorse e approfondimenti
- Open day scuola estetica: come organizzarlo per iscrivere più allieve
- intercettare le ragazze negli istituti superiori prima del diploma
- Partnership con istituti superiori: portare la scuola nel percorso scolastico
- Placement scuola estetica: come aiutare le allieve a trovare lavoro
- Scopri Biutify per le scuole di estetica
Domande frequenti
Una scuola con 30-80 iscritte totali può spendere 300-800 euro al mese in marketing e ottenere crescite del 15-25% all'anno. Sotto i 300 euro rischi di non muovere i numeri; sopra gli 800 euro devi avere già un prodotto molto stabile e un piano chiaro, altrimenti bruci soldi.
Instagram se devi scegliere uno. TikTok in aggiunta solo se hai una persona giovane (allieva o docente) che ci passa 30 minuti al giorno con voglia di farlo. Una pagina TikTok ferma fa più danno che bene.
Vai di persona, non telefonare. Porta una brochure e 5 minuti di presentazione. Offri priorità nel placement delle tue diplomate verso di loro e prezzi riservati sui tuoi corsi di aggiornamento. I saloni cercano personale preparato: tu sei la loro pipeline, se ti sanno trovare.
Mai. Google le smaschera, ti penalizza, e le famiglie riconoscono le recensioni finte dal linguaggio identico. Chiedi recensioni vere alle diplomate con messaggio personalizzato e aspetta. In 3 anni puoi arrivare a 40-60 recensioni reali con media 4.7, che vale dieci volte 200 recensioni comprate.
Sì, per il target 14-18 anni in provincia e per i genitori over 45. Ma solo se lasciati nei posti giusti (saloni, scuole medie, biblioteche, bar vicino alle superiori) e non distribuiti a random per strada. Una brochure ben fatta nei 40 saloni partner della provincia vale più di 10.000 flyer volantinati a caso.
Non necessariamente all'inizio. Google Ads su keyword locali ("scuola estetica [città]", "diventare estetista [provincia]") è efficace quasi sempre. Facebook/Instagram Ads ha senso soprattutto nei mesi di Open Day (dicembre-gennaio-marzo-maggio) con campagne precise. Se il budget è basso, parti da Google Ads e aggiungi Meta Ads solo nei momenti chiave.
Parla chiaro: "Scuola di estetica riconosciuta dalla Regione [X]. Corso triennale con diploma di estetista abilitato. 900 ore all'anno, 60% pratica in cabina didattica. Open Day ogni 2 mesi. Stage garantito in centri estetici convenzionati." Chiaro, concreto, con le parole che le famiglie cercano.
Ottobre-novembre dell'anno prima. Se parti a marzo hai già perso contatti, se parti a giugno hai perso la stagione. Fai la prima campagna di Open Day a novembre con raccolta contatti, e ripeti ogni 6-8 settimane fino a giugno.
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