Miglior gestionale per centro estetico e parrucchieri: confronto 2026
Otto gestionali beauty a confronto su prezzi pubblici, piano gratuito, commissioni e promemoria: chi dichiara le cifre e chi le nasconde dietro una demo. Con le date di rilevazione e la nostra posizione dichiarata.
In questa guida
In breve: abbiamo confrontato otto gestionali beauty usati in Italia leggendo i loro siti ufficiali, con la data accanto a ogni rilevazione. Solo tre pubblicano i prezzi; i piani «gratis» hanno quasi sempre un contatore o una clausola che li svuota; le commissioni percentuali superano il canone fisso appena l'incasso online cresce. E una dichiarazione prima di iniziare: questa guida è scritta da Biutify, che è uno degli otto. Siamo parte in causa. Per questo ogni affermazione sui concorrenti ha una fonte e una data, e i loro punti di forza veri sono scritti per esteso.
Come abbiamo confrontato (e cosa non abbiamo potuto verificare)
Il metodo è semplice: per ogni prodotto abbiamo letto il sito ufficiale — pagina principale e listino, dove esiste — e riportato solo ciò che vi è dichiarato, con la data della rilevazione. Dove il listino non è pubblico lo scriviamo: «prezzi non pubblicati» è un'informazione, non un'accusa. Non abbiamo provato gli otto prodotti in parallelo con dati reali: questo confronto misura la trasparenza e le condizioni, non l'esperienza d'uso, che dipende da come lavori tu.
La tabella di partenza
| Gestionale | Prezzi pubblici | Piano gratuito | Limiti del gratuito | Commissioni |
|---|---|---|---|---|
| Biutify | Sì, in pagina prezzi | Sì, non scade | Nessun limite su appuntamenti e clienti | Zero sulle prenotazioni |
| Primo | Sì | Sì | 200 clienti, 6 operatori, dati cancellati dopo 60 giorni di inattività | Zero dichiarate |
| Reservio | Parziali | Sì | 40 prenotazioni/30 giorni, 100 clienti | 1,19-3% + 2,55 USD sui pagamenti |
| Fresha | Sì (rilevazione 14/8) | Non più | 19,95 €/mese | Fresha Pay 1,29% + 0,20 € |
| Venere | No | Non dichiarato | — | Non dichiarate |
| BeautyCheck | No | Non dichiarato | — | Non dichiarate |
| Koibox | No (in Italia) | Non dichiarato | — | «Prenotazioni senza commissioni» |
| Salon In Cloud | No | No | — | «Nessuna percentuale» dichiarata |
Tutte le rilevazioni sono del 12/8/2026 salvo dove indicato.
1. Biutify — il nostro, e ti diciamo subito perché è in lista
Biutify è il sistema integrato del beauty italiano: agenda con prenotazione online dal profilo pubblico, promemoria automatici, acconto incassato online con penale automatica sul mancato arrivo, lista d'attesa, automazioni di marketing come il richiamo delle clienti inattive e gli auguri di compleanno con regalo. I prezzi sono pubblicati: piano gratuito che non scade e senza limiti sul numero di appuntamenti e di clienti, poi canone fisso da 7,99 €/mese per chi lavora da sola e tre piani per il salone a 7,99, 49 e 99 €/mese, fino a 70 agende operatore. Zero commissioni sulle prenotazioni. I limiti onesti: niente app native oggi (sono in arrivo, si lavora dal browser), e un prodotto più giovane di chi è sul mercato dal 2003.
2. Primo — prezzi pubblici e prova lunga, ma leggi le clausole del gratuito
Primo merita un riconoscimento raro nel settore: pubblica il listino completo — da 5 a 39 €/mese più IVA, magazzino a +10 €/mese — e offre 90 giorni di prova senza carta. Copre parrucchieri, estetica, nails e SPA con scheda tecnica, abbonamenti e piani ricaricabili; i promemoria su WhatsApp sono compresi nei piani da 19 €/mese in su. Le condizioni da leggere prima di firmare: il piano Free si ferma a 200 clienti e 6 operatori e l'account viene disabilitato con i dati cancellati dopo 60 giorni di inattività; gli SMS sono a pacchetti, in omaggio solo col pagamento annuale (tutto dal listino ufficiale, 12/8/2026).
3. Reservio — internazionale e curato, col gratis a contatore
Reservio è una piattaforma di prenotazioni internazionale, matura e ben disegnata, che serve bellezza ma anche fitness, sanità ed educazione. Il piano gratuito esiste davvero ed è perpetuo, ma ha i contatori: 40 prenotazioni ogni 30 giorni e 100 clienti — per un salone avviato è una frazione del mese. I piani superiori alzano i limiti (200, 500, poi illimitate) e le commissioni sui pagamenti online scendono da 3% a 1,19%, sempre + 2,55 USD a transazione, in dollari anche in Italia; il marchio Reservio sul tuo sito di prenotazione si toglie solo col piano più alto (listino ufficiale, 12/8/2026). Non è un verticale beauty: schede tecniche, cassa fiscale italiana e forfettario non sono il suo terreno.
4. Fresha — non è più gratis, e il modello sono le commissioni
Fresha ha costruito la sua crescita globale sul «gestionale gratis», poi ha chiuso il piano gratuito: alla rilevazione del 14/08/2026 il listino ufficiale indica 19,95 €/mese, o 13,95 € per membro del team, +IVA, con prova di sette giorni e modulo fedeltà a 49,95 €/sede. A questo si somma Fresha Pay, 1,29% + 0,20 centesimi a transazione sull'incasso online (0,10 € in più con Tap to pay). Il prodotto resta tra i migliori per esperienza d'uso e app mobile, e la vetrina internazionale è utile in zone turistiche. I conti da fare: con 6.000 € al mese di incasso online, le sole commissioni superano l'anno di canone di molti concorrenti. Il confronto dettagliato è nella pagina dedicata.
5. Venere — lo storico dell'estetica, senza listino pubblico
Venere è sul mercato dal 2003 e parla solo alle estetiste: «l'unico gestionale per centri estetici realizzato con le estetiste, per le estetiste», con 5.000+ installazioni dichiarate. Copertura funzionale ampia — agenda con promemoria WhatsApp, marketing automatico, e-commerce, abbonamenti — e una partnership POS con commissione dichiarata dello 0,95%. Quello che non trovi sul sito è il prezzo: nessun listino pubblico, si scopre in demo (rilevazione 12/8/2026). Se hai un salone di acconciatura sei fuori target; se sei un'estetista e i prezzi a sorpresa non ti disturbano, è un nome con vent'anni di storia.
6. BeautyCheck — copre tutto, dai saloni agli studi medici
BeautyCheck dichiara un raggio d'azione larghissimo: centri estetici, parrucchieri, spa, solarium, studi medici, centri dimagrimento, tattoo. Le funzioni elencate sono tante — registratore di cassa telematico, magazzino, fidelity, app brandizzata, campagne email/SMS/WhatsApp — e il software gira su Windows, Apple e Android. Anche qui, però, nessun prezzo pubblico e nessuna prova gratuita dichiarata: solo il form per la demo (rilevazione 12/8/2026). L'ampiezza del target è una scelta: chi vuole un prodotto costruito attorno al proprio mestiere la leggerà come genericità, chi ha un'attività ibrida come flessibilità.
7. Koibox — il traduttore spagnolo del gestionale beauty
Koibox arriva dalla Spagna e si presenta in Italia come «il miglior gestionale per centri estetici», con agenda, promemoria WhatsApp/SMS, prenotazioni senza commissioni, e-commerce e persino un sito web personalizzato incluso. Due cose dai fatti: il sito italiano è in mezzo a una migrazione di dominio con pagine che non rispondono — la pagina prezzi risultava irraggiungibile sia al 2/8 sia al 12/8/2026, quindi in Italia i prezzi non sono verificabili pubblicamente — e la localizzazione mostra i segni della traduzione. La base prodotto è reale e il numero verde italiano c'è; la cura del mercato italiano, a oggi, meno.
8. Salon In Cloud — solo parrucchieri, tutto al 100%, prezzo in demo
Salon In Cloud è il verticale puro dell'acconciatura: «pensato da parrucchieri, per i parrucchieri», con le schede colore fatte come le vuole un salone, cassa e magazzino con avvisi, business tutor sui report. Se fai estetica, nails o massaggio sei fuori perimetro per dichiarazione stessa del prodotto. Il sito promette «semplice 100%, veloce 100%, economico 100%» ma non pubblica un prezzo: solo demo su richiesta, senza piano gratuito (rilevazione 12/8/2026). «Economico» senza una cifra accanto è una promessa, non un dato: chiedila in demo e mettila in tabella accanto alle altre.
E Treatwell? Non è un gestionale
Va detto perché la confusione è frequente: Treatwell è un marketplace. Porta prenotazioni in cambio di una commissione — 25% sulla prima prenotazione di un cliente nuovo portato dalla piattaforma, nulla su chi torna, più 2% sui prepagamenti online, con vincolo di 12 mesi (listino ufficiale, 2/8/2026) — e il gestionale incluso esiste per servire il marketplace. Può essere un canale di acquisizione sensato, da valutare con la calcolatrice: i conti dettagliati sono nella guida alle commissioni di prenotazione e nel confronto dedicato.
Come scegliere: i sette controlli prima della firma
- Il listino è pubblico? Se il prezzo si scopre solo in demo, il confronto lo controlla il venditore.
- Il gratuito ha contatori? Prenotazioni al mese, numero clienti, clausole di inattività: il nome «free» non basta.
- Ci sono commissioni percentuali? Moltiplicale per il tuo incasso online mensile: è il costo vero.
- I promemoria arrivano su WhatsApp, e in quale piano? È la funzione che riduce i mancati arrivi.
- La fiscalità italiana è dentro? SdI, corrispettivi, forfettario: non è scontato nemmeno fra i gestionali italiani, e quello che non è incluso lo paghi altrove.
- L'assistenza è in italiano?
- I dati sono tuoi? Verifica che esista l'esportazione completa: il gestionale giusto non ti tiene in ostaggio.
Nota di trasparenza
Questa guida è pubblicata da Biutify, che compare nel confronto. Per questo il metodo è dichiarato, ogni dato sui concorrenti ha fonte e data di rilevazione, e i loro punti di forza sono scritti per esteso. Se trovi un dato cambiato o inesatto, segnalacelo: correggiamo e datiamo. Se invece vuoi vedere il nostro, i prezzi sono qui, compreso il piano gratuito che non scade — nessuna demo necessaria.
Domande & risposte
Qual è il miglior gestionale gratuito per un centro estetico?
Dipende da quale contatore accetti. Il piano gratuito di Reservio si ferma a 40 prenotazioni ogni 30 giorni e 100 clienti (listino ufficiale, rilevazione 12/8/2026): per un centro avviato è una settimana di lavoro. Quello di Primo arriva a 200 clienti e 6 operatori, ma l'account viene disabilitato e i dati cancellati dopo 60 giorni di inattività (listino ufficiale, 12/8/2026). Il piano gratuito di Biutify non mette limiti al numero di appuntamenti e di clienti e include prenotazione online, promemoria automatici e acconto con penale sul mancato arrivo. Se il gratuito ti serve per lavorare davvero e non per provare, guarda prima i contatori e poi il nome del piano.
Quanto costa un gestionale per centro estetico nel 2026?
Dove i prezzi sono pubblici, i canoni partono da 5-8 euro al mese per chi lavora da sola e stanno fra 7,99 e 99 euro al mese per un salone con team. Primo va da 5 a 39 euro al mese più IVA con moduli a parte (magazzino +10 euro); Biutify pubblica il piano Pro a 7,99 euro per la professionista singola e i tre piani del salone a 7,99, 49 e 99 euro; Fresha dichiara 19,95 euro al mese, o 13,95 per membro del team, alla rilevazione del 14/08/2026. Venere, BeautyCheck, Koibox e Salon In Cloud non pubblicano i prezzi: si scoprono solo in demo. Al canone vanno sempre sommati gli extra ricorrenti: SMS a pacchetti, moduli marketing, commissioni sui pagamenti online.
Meglio un gestionale italiano o uno internazionale?
La domanda vera è: chi gestisce la parte fiscale italiana? Fatturazione elettronica verso il Sistema di Interscambio, corrispettivi telematici, regime forfettario con le sue soglie. I prodotti internazionali in genere li delegano a strumenti esterni; fra quelli italiani alcuni li integrano e altri no, quindi va chiesto prodotto per prodotto. Contano anche la lingua dell'assistenza e la valuta: Reservio, per esempio, applica al mercato italiano commissioni sui pagamenti espresse in dollari (da 1,19% a 3% + 2,55 USD a transazione, listino del 12/8/2026). Un prodotto internazionale resta una scelta sensata se hai clientela cross-border o multi-paese.
Treatwell è un gestionale?
No, è un marketplace: porta prenotazioni in cambio di una commissione — 25% sulla prima prenotazione di un cliente nuovo portato dalla piattaforma, nulla su chi torna, più il 2% sulle altre prenotazioni online, con vincolo di 12 mesi (listino ufficiale, rilevazione 2/8/2026). Il gestionale incluso serve il marketplace, non il contrario. Ha senso come canale di acquisizione se il costo per nuovo cliente ti torna; non è l'alternativa a un gestionale a canone fisso, e molti li usano insieme facendo attenzione a non pagare commissioni sui clienti già propri.
Cosa devo controllare prima di scegliere un gestionale?
Sette cose, in ordine: i prezzi sono pubblicati o serve una demo per conoscerli? Il piano gratuito ha contatori (prenotazioni al mese, numero clienti) o clausole di cancellazione dati? Ci sono commissioni percentuali sulle prenotazioni o sui pagamenti online, e quanto pesano sul tuo incasso? I promemoria arrivano su WhatsApp e in quale piano? La parte fiscale italiana è integrata? L'assistenza è in italiano? E infine: puoi esportare i tuoi dati se un giorno vuoi andartene?
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