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Cos'è il balayage e come si differenzia dalle schiariture

Cos'è il balayage spiegato semplice: come si fa, quanto dura, ogni quanto si rifà e in cosa è diverso da mèches, colpi di sole e shatush.

Redazione Biutify3 min
In questo articolo

Il balayage è una tecnica per schiarire i capelli che crea un effetto naturale, come se il sole li avesse baciati. Per capire cos'è il balayage basta tenere a mente una cosa: il parrucchiere stende il prodotto schiarente a mano libera, come una pennellata, senza la stagnola delle mèches classiche. Vediamo come funziona e in cosa si differenzia dalle altre schiariture.

Cosa significa "a mano libera"

La parola balayage viene dal francese e indica proprio il gesto dello "spazzolare". Il parrucchiere prende il prodotto e lo applica con movimenti morbidi, decidendo a occhio dove mettere più luce e dove meno.

Questo lavoro su misura è il motivo per cui due balayage non sono mai identici: ognuno è pensato sul viso e sul colore di partenza della persona.

Come si svolge la seduta

Una volta deciso l'effetto con il parrucchiere, il lavoro segue alcune fasi:

  1. Divisione dei capelli in sezioni, per lavorare in modo ordinato.
  2. Applicazione del prodotto a mano libera, di solito da qualche centimetro sotto la radice verso le punte.
  3. Posa, cioè il tempo in cui lo schiarente agisce.
  4. Lavaggio per eliminare il prodotto.
  5. Tonalizzazione, un colore leggero per regolare la sfumatura.
  6. Piega, per vedere il risultato finale.

In tutto una seduta richiede in media qualche ora, a seconda della lunghezza e del colore di partenza.

In cosa si differenzia dalle altre schiariture

Il balayage si confonde spesso con altre tecniche. Ecco le differenze più utili da conoscere:

  • Mèches e colpi di sole. Si fanno separando ciocche precise, spesso con la stagnola. L'effetto è più regolare e marcato e la ricrescita si nota di più, perché parte vicino alla radice.
  • Shatush. È anch'esso a mano libera, ma concentra la schiaritura soprattutto sulle lunghezze e sulle punte, con uno stacco più netto. Il balayage distribuisce la luce in modo più diffuso e sfumato.
  • Tinta o decolorazione totale. Cambiano il colore di tutta la testa, radici comprese. Il balayage invece lascia la base più scura e schiarisce solo alcune parti.

Le parole cambiano da salone a salone, e a volte la stessa tecnica viene chiamata in modi diversi. Più che il nome, conta spiegare al parrucchiere l'effetto che vuoi: più chiaro o appena accennato, dorato o freddo.

Perché ricresce in modo morbido

Il grande vantaggio del balayage è la ricrescita. Siccome la schiaritura non parte dalla radice ma più in basso, quando i capelli crescono non si forma la riga netta e scura tipica della tinta classica.

Il colore "scivola" verso il basso in modo naturale e l'effetto resta gradevole anche a settimane di distanza. Per questo serve meno manutenzione.

Come mantenerlo a lungo

I capelli schiariti hanno bisogno di qualche attenzione in più:

  • usa prodotti pensati per capelli colorati o trattati;
  • non esagerare con piastra e phon troppo caldi;
  • fai ogni tanto una maschera nutriente;
  • proteggi i capelli dal sole e dal cloro della piscina.

In sintesi

Il balayage è una schiaritura a mano libera, naturale e a bassa manutenzione, diversa dalle mèches con la stagnola e dallo shatush più concentrato sulle punte. Per approfondire le differenze leggi cos'è lo shatush e la differenza tra mèche, colpi di sole e babylights. E se devi ancora scegliere a chi affidarti, parti da come scegliere un bravo parrucchiere.

Domande & risposte

Qual è la differenza tra balayage e mèches?

Le mèches separano ciocche precise e le avvolgono nella stagnola, con un effetto più regolare e marcato. Il balayage si stende a mano libera, come una pennellata, e crea sfumature morbide e naturali. Inoltre ricresce in modo meno visibile, perché non parte dalla radice.

Il balayage rovina i capelli?

Schiarire vuol dire togliere un po' di colore, quindi mette alla prova il capello. Su capelli sani e con un lavoro graduale fatto da mano esperta i danni sono contenuti. Su capelli già sfibrati un parrucchiere serio va piano o rimanda, e consiglia cure adatte a casa.

Ogni quanto si rifà il balayage?

Di solito ogni due o tre mesi. Siccome la schiaritura non parte dalla radice, la ricrescita si nota poco e non lascia uno stacco netto. Per questo richiede meno ritocchi rispetto alla tinta classica o alle mèches alte.

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