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Cos'è lo shatush e in cosa differisce dal balayage

Cos'è lo shatush spiegato semplice: come si fa, che effetto dà, quanto dura e qual è la differenza vera con il balayage. Guida chiara per il cliente.

Redazione Biutify3 min
In questo articolo

Lo shatush è una tecnica di schiaritura dei capelli che crea un effetto sfumato dall'alto verso il basso: le radici restano scure e il colore si fa via via più chiaro sulle lunghezze e sulle punte. Per capire cos'è lo shatush e in cosa differisce dal balayage basta osservare dove si concentra la luce. Vediamolo in modo semplice.

Come si fa lo shatush

Lo shatush si esegue a mano libera, cioè senza la stagnola delle mèches. Il parrucchiere prende il prodotto schiarente e lo applica soprattutto sulla parte bassa dei capelli, dosando l'intensità per creare un passaggio morbido tra scuro e chiaro.

Il risultato è il cosiddetto effetto degradé: un colore che "scende" dal più scuro al più chiaro, come una sfumatura.

La differenza vera con il balayage

Shatush e balayage si assomigliano molto: tutti e due si fanno a mano libera e tutti e due lasciano le radici più scure. La differenza sta in dove e in quanto si schiarisce.

  • Shatush. Il chiaro è concentrato in basso, su lunghezze e punte. Lo stacco tra la parte scura e quella chiara è più marcato, e l'effetto ricorda i capelli schiariti naturalmente dal sole d'estate.
  • Balayage. La luce è più diffusa su tutta la chioma, con pennellate distribuite anche più in alto. Il passaggio è più graduale e l'effetto più "pettinato di luce" che a blocchi.

In molti saloni i due nomi vengono usati quasi come sinonimi, e ogni parrucchiere ha il suo modo di interpretarli. Per evitare malintesi, porta una o due foto dell'effetto che ti piace: vale più di qualsiasi parola.

Quanto dura e ogni quanto si rinfresca

Come il balayage, anche lo shatush ha il vantaggio di una ricrescita poco visibile. Siccome le radici sono volutamente scure, quando i capelli crescono non si forma la riga netta della tinta classica.

Per questo lo shatush richiede pochi ritocchi: di solito si rinfresca ogni due o tre mesi, più che altro per ravvivare la sfumatura e curare le punte.

Su quali capelli rende di più

Lo shatush dà il meglio su alcune basi più che su altre:

  • Capelli di media e lunga lunghezza, perché lo sfumato ha bisogno di spazio per scorrere dalla parte scura a quella chiara.
  • Basi castane o già un po' chiare, su cui si arriva all'effetto in modo più rapido e delicato.

Sui capelli molto scuri lo shatush è possibile, ma chiede gradualità: per evitare riflessi aranciati e non stressare il capello, il parrucchiere può preferire una schiaritura più contenuta o lavorare su più sedute. È normale e fa parte di un lavoro fatto bene.

Come mantenerlo bello

I capelli schiariti hanno bisogno di qualche cura in più. Usa prodotti per capelli colorati o trattati, modera il calore di phon e piastra e fai ogni tanto una maschera nutriente.

In sintesi

Lo shatush è una schiaritura degradé concentrata sulle punte, mentre il balayage diffonde la luce su tutta la chioma in modo più graduale. Per il confronto completo leggi cos'è il balayage, e per capire le altre tecniche dai un'occhiata a la differenza tra mèche, colpi di sole e babylights. Se devi ancora scegliere il salone, parti da come scegliere un bravo parrucchiere.

Domande & risposte

Qual è la differenza tra shatush e balayage?

Entrambi si fanno a mano libera e schiariscono senza partire dalla radice. Lo shatush concentra il chiaro su lunghezze e punte, con uno stacco più evidente verso il basso. Il balayage distribuisce la luce in modo più diffuso e sfumato su tutta la chioma. Lo shatush è più degradé, il balayage più naturale e graduale.

Lo shatush si vede la ricrescita?

Poco. Siccome il colore chiaro è sulle lunghezze e le radici restano scure, la ricrescita non lascia una riga netta come nella tinta classica. Per questo lo shatush richiede meno ritocchi e si rinfresca di solito ogni due o tre mesi.

Su quali capelli rende meglio lo shatush?

Rende bene su capelli di media e lunga lunghezza, perché lo sfumato ha bisogno di spazio per scorrere dalla parte scura a quella chiara. Su capelli molto corti l'effetto si nota di meno. La base di partenza, chiara o scura, cambia tempi e gradualità del lavoro.

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