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Cosa succede durante una pulizia del viso professionale

Cosa succede davvero durante una pulizia del viso dall'estetista: le fasi una per una, quanto dura, se fa male e ogni quanto rifarla. Spiegato semplice.

Redazione Biutify5 min
In questo articolo

La pulizia del viso professionale è un trattamento in cabina che libera la pelle da punti neri, impurità e cellule morte. Se non l'hai mai fatta, è normale chiedersi cosa succede davvero durante una pulizia del viso. Qui trovi le fasi spiegate una per una, così arrivi all'appuntamento senza dubbi.

Prima di iniziare: il colloquio

L'estetista, prima di toccarti la pelle, ti fa qualche domanda. Vuole sapere che tipo di pelle hai, se usi creme particolari, se hai allergie o se prendi farmaci che rendono la pelle più sensibile. È un passaggio breve ma importante: serve a scegliere i prodotti giusti per te.

Poi osserva la tua pelle da vicino, a volte con una lente o una luce speciale. Così capisce dove ci sono più impurità e dove serve andare piano.

La detersione

La prima fase pratica è la pulizia di base. L'estetista rimuove trucco, sebo e sporco con un latte detergente o una schiuma. È un gesto delicato che prepara la pelle ai passaggi successivi.

Spesso segue un secondo passaggio con un tonico, cioè un liquido che completa la pulizia e riequilibra la pelle.

Il vapore e l'esfoliazione

A questo punto arriva il vapore. Un piccolo apparecchio emette un getto caldo e umido verso il viso per qualche minuto. Serve ad aprire i pori e ad ammorbidire la pelle, così i punti neri vengono via più facilmente.

In alternativa o in aggiunta, l'estetista può fare un'esfoliazione, cioè passare un prodotto leggermente ruvido (uno scrub) o un gel che scioglie le cellule morte in superficie.

Il vapore caldo può dare una sensazione strana le prime volte, ma non è doloroso. Se senti troppo calore, dillo subito: l'estetista può allontanare l'apparecchio.

L'estrazione dei punti neri

Questa è la fase centrale e la più conosciuta. L'estetista rimuove i punti neri e le piccole impurità premendo la pelle con le dita protette o con uno strumento apposito.

È il momento che può dare un po' di fastidio, soprattutto sul naso e sul mento dove i punti neri sono più ostinati. Non deve mai diventare un dolore forte: se senti troppo, fermati e parlane.

Una professionista lavora con guanti e strumenti puliti, e non insiste su zone infiammate per evitare di peggiorare la situazione.

Maschera e crema finale

Dopo l'estrazione la pelle ha bisogno di calmarsi. L'estetista applica una maschera adatta al tuo tipo di pelle: lenitiva se sei arrossata, purificante se hai la pelle grassa, idratante se è secca. La maschera resta in posa qualche minuto mentre ti rilassi.

A volte è incluso anche un breve massaggio al viso, piacevole e utile per la circolazione. Alla fine arrivano una crema e una protezione, perché dopo la pulizia la pelle è più delicata e va difesa dal sole.

Cosa fare dopo

Nelle ore successive la pelle può apparire un po' arrossata: è normale e passa in fretta. Per non rovinare il lavoro:

  • evita di toccare il viso con le mani sporche;
  • non usare trucco pesante per il resto della giornata;
  • metti la protezione solare se esci;
  • aspetta qualche giorno prima di trattamenti aggressivi come uno scrub fai-da-te.

Ogni quanto farla in base alla tua pelle

Non esiste una frequenza valida per tutti. Quanto spesso fare la pulizia del viso dipende soprattutto dal tipo di pelle che hai e da come reagisce.

Se hai la pelle grassa o mista, il sebo si accumula più in fretta e i punti neri tornano prima. In questi casi una cadenza ogni quattro settimane circa aiuta a tenere i pori liberi. La pelle grassa è anche più resistente alle estrazioni, quindi tollera bene un ritmo regolare.

Se invece hai la pelle secca o sensibile, conviene andarci più piano. Trattamenti troppo ravvicinati possono irritarla e seccarla ancora di più. Qui ha più senso una pulizia ogni sei o otto settimane, magari più leggera, con maschere idratanti e meno estrazione.

Anche le stagioni contano. In inverno la pelle tende a seccarsi, in estate produce più sebo per via del caldo. Un'estetista attenta adatta sia la frequenza sia i prodotti al momento dell'anno e a come trova la tua pelle quel giorno.

I benefici reali, senza promesse esagerate

La pulizia del viso fa bene, ma è giusto sapere cosa aspettarsi davvero. I vantaggi sono concreti e visibili, però restano nel campo dell'estetica e del benessere della pelle.

Il primo beneficio è una pelle più pulita a fondo. La detersione casalinga, anche fatta bene, non raggiunge ciò che un'estetista rimuove con vapore ed estrazione. Dopo il trattamento i pori sono più liberi e la grana della pelle appare più uniforme.

C'è poi un effetto pratico che molti notano: le creme funzionano meglio. Su una pelle libera da cellule morte e impurità, i prodotti che usi a casa penetrano e si assorbono in modo più efficace, invece di restare in superficie.

Infine, la pelle appare più luminosa e fresca nei giorni successivi, anche grazie al leggero massaggio e all'idratazione finale. È un risultato visibile, ma temporaneo: va mantenuto con una buona routine quotidiana.

La pulizia del viso è un trattamento estetico, non una cura medica. Non guarisce l'acne, non elimina le cicatrici e non cura malattie della pelle. Se hai problemi importanti come acne severa o macchie sospette, il riferimento giusto è il dermatologo, non l'estetista.

Vista così, la pulizia del viso è un alleato utile della tua routine, non una soluzione miracolosa. Aspettarsi il giusto è il modo migliore per uscirne soddisfatta ogni volta.

Ogni pelle è diversa, e la frequenza giusta per te può cambiare. Se vuoi capire ogni quanto ripeterla nel tuo caso, leggi anche come scegliere una brava estetista e parlane direttamente al tuo prossimo appuntamento. E se ti interessano altri trattamenti del viso, dai un'occhiata a cosa succede durante una seduta di dermopigmentazione sopracciglia.

Domande & risposte

La pulizia del viso fa male?

In genere no. Il momento più fastidioso è quando l'estetista rimuove i punti neri, perché preme leggermente sulla pelle. Se hai la pelle sensibile, dillo prima: la professionista andrà più piano e userà meno pressione.

Quanto dura una pulizia del viso?

Una pulizia completa dura in media tra quaranta minuti e un'ora. I tempi cambiano in base allo stato della pelle e ai passaggi inclusi, come il massaggio o una maschera specifica.

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