Salta al contenuto
Biutify

Differenza tra microblading e dermopigmentazione

Differenza tra microblading e dermopigmentazione spiegata semplice: cosa cambia nelle tecniche per le sopracciglia e quale scegliere in base alla pelle.

Redazione Biutify3 min
In questo articolo

La differenza tra microblading e dermopigmentazione sta nella tecnica usata per ridisegnare le sopracciglia: il microblading traccia piccoli "peli" con uno strumento manuale, la dermopigmentazione è il termine più ampio e comprende anche tecniche fatte con uno strumento elettrico. Capirla ti aiuta a scegliere il metodo giusto per la tua pelle.

Cosa hanno in comune

Entrambe le tecniche servono allo stesso scopo: ridisegnare le sopracciglia depositando pigmento in superficie nella pelle, per riempire zone vuote, dare forma o correggere asimmetrie. In entrambi i casi il risultato dura a lungo e poi sfuma, e si parte sempre dal disegno della forma prima del colore.

Sono due modi di realizzare il trucco semipermanente delle sopracciglia. Se vuoi un quadro generale, leggi prima cos'è il trucco semipermanente (PMU).

Cos'è il microblading

Il microblading è una tecnica manuale.

La professionista traccia a mano tanti piccoli segni finissimi, uno per uno, che imitano i peli veri. Il risultato è molto naturale, perfetto per chi vuole riempire sopracciglia rade senza un effetto "disegnato". Funziona meglio su pelli normali o secche.

Cos'è la dermopigmentazione

La dermopigmentazione è il termine più ampio: indica tutte le tecniche che depositano pigmento sotto la pelle per il trucco semipermanente. Per le sopracciglia si usa spesso uno strumento elettrico, che permette diversi effetti:

  • effetto pelo per pelo, simile al microblading ma fatto con la macchinetta;
  • effetto sfumato (o "ombré"), che dà un risultato morbido, simile a un trucco leggero;
  • effetto combinato, che unisce i due.

Lo sfumato tende a durare un po' di più e a comportarsi meglio sulle pelli grasse.

La differenza in poche parole

Per ricordartela facilmente:

  • Microblading = strumento manuale, effetto pelo molto naturale.
  • Dermopigmentazione = termine ampio, spesso strumento elettrico, vari effetti (pelo, sfumato, combinato).

Quale scegliere

Non esiste una tecnica migliore in assoluto: dipende dalla tua pelle e dall'effetto che vuoi.

  • Se hai pelle normale o secca e vuoi un effetto pelo molto naturale, il microblading può fare al caso tuo.
  • Se hai pelle grassa o vuoi un effetto più morbido e duraturo, lo sfumato con strumento elettrico è spesso più indicato.

La scelta giusta la fa la professionista guardando la tua pelle, non solo i tuoi gusti. Diffida di chi propone sempre la stessa tecnica a tutte: ogni pelle reagisce in modo diverso.

Quanto contano la pelle e la cura

Il risultato di entrambe le tecniche non dipende solo dalla mano della professionista, ma anche dalla tua pelle e da come la curi dopo. Su una pelle grassa, per esempio, il pigmento tende a sfumare prima, e i tratti finissimi del microblading possono "sciogliersi" un po': per questo su queste pelli si consiglia spesso lo sfumato.

Anche la cura nei giorni dopo il trattamento incide molto. Mentre la pelle guarisce, non vanno toccate o grattate le crosticine, e bisogna proteggere la zona dal sole. Il sole, in particolare, schiarisce il pigmento giorno dopo giorno: per questo, dopo la guarigione, una buona crema solare aiuta a far durare più a lungo il risultato.

In entrambi i casi è quasi sempre previsto un ritocco a distanza di qualche settimana, per uniformare il colore e perfezionare la forma. Fa parte del trattamento: senza, il risultato resta incompleto.

Come scegliere bene la professionista

In entrambi i casi contano igiene, formazione e portfolio. Chiedi di vedere foto di lavori guariti, non solo appena fatti, e controlla che si usino materiali sterili e monouso.

Per orientarti, leggi come capire se una dermopigmentista è affidabile.

In sintesi

Microblading e dermopigmentazione servono entrambi a ridisegnare le sopracciglia, ma il microblading è una tecnica manuale a effetto pelo, mentre la dermopigmentazione è il termine ampio e usa spesso uno strumento elettrico con effetti diversi. La scelta dipende dalla tua pelle: fatti consigliare da una professionista seria e guarda sempre i lavori guariti.

Domande & risposte

Il microblading è una dermopigmentazione?

In senso largo sì: entrambi depositano pigmento sotto la pelle per ridisegnare le sopracciglia. La differenza è nella tecnica. Il microblading si fa con uno strumento manuale a lametta finissima; la dermopigmentazione classica usa di solito uno strumento elettrico. Il microblading è quindi una delle tecniche possibili.

Quale dura di più?

Dipende molto dalla pelle e dalla tecnica. In generale lo sfumato fatto con lo strumento elettrico tende a durare un po' più a lungo del microblading, soprattutto sulle pelli grasse, dove i tratti del microblading possono sfumare prima. La professionista ti consiglia in base alla tua pelle.

Domande della community

Chiedi quello che vuoi — ti rispondono colleghe e colleghi che ci lavorano ogni giorno

Apri tu la conversazione

Registrati in 30 secondi e fai la tua prima domanda. Ti risponde chi nel beauty ci lavora ogni giorno.

Cerchi un/una dermopigmentista di fiducia?

Lasciaci email e città: ti avvisiamo appena ne troviamo uno/a verificato/a vicino a te. Niente spam.

Sei un/una dermopigmentista?

Su Biutify i clienti ti cercano. Crea il tuo profilo gratis, fatti trovare nella tua zona e gestisci agenda e prenotazioni in un posto solo.

Registrati gratis come professionista

Condividi questo articolo

Continua a leggere

Articoli correlati

BEAUTY SPIEGATO

Cos'è il blackwork nel tatuaggio

Cos'è il blackwork spiegato semplice: uno stile di tatuaggio fatto solo con inchiostro nero, spesso con grandi aree piene di colore. A cosa fare attenzione.

3 min
Leggi

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano la Privacy Policy e i Termini di Servizio.