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Microblading, PMU e tatuaggio sopracciglia: le differenze

Differenza tra microblading, PMU e tatuaggio sopracciglia spiegata semplice: come funzionano, quanto durano, effetto e come scegliere la tecnica giusta.

Redazione Biutify3 min
In questo articolo

Quando ti informi sulle sopracciglia "ridisegnate" trovi tre nomi che confondono: microblading, PMU e tatuaggio. La differenza è soprattutto in come il colore entra nella pelle e quanto dura. Il microblading disegna peli sottili in superficie, il PMU sfuma il colore con una macchinetta, il tatuaggio va in profondità ed è permanente. Qui ti spieghiamo tutto con parole semplici.

Microblading: peli disegnati a mano

Nel microblading la professionista usa uno strumento manuale con tante punte sottilissime e disegna, uno a uno, dei trattini che imitano i peli veri. Il colore viene messo in uno strato superficiale della pelle.

L'effetto è molto naturale, perché di vicino vedi dei "peli" e non una macchia di colore. Però, restando in superficie, tende a schiarirsi e svanire prima.

PMU: trucco semipermanente a macchinetta

PMU è la sigla inglese di trucco permanente, ma in Italia si parla quasi sempre di trucco semipermanente o dermopigmentazione. Qui la professionista usa una macchinetta con un ago sottile e deposita il colore in tanti piccoli punti, creando sfumature o riempimenti.

Il PMU a sfumatura ("effetto ombretto") dà sopracciglia più piene e definite. In genere tiene più a lungo del microblading e va bene su più tipi di pelle, comprese quelle più grasse.

Tatuaggio classico: permanente, oggi sconsigliato

Il tatuaggio tradizionale usa inchiostri e va più in profondità nella pelle. Per questo è permanente: non se ne va con il tempo. Proprio per questo, sulle sopracciglia oggi è sconsigliato: la forma e i colori di moda cambiano, ma il tatuaggio resta, e con gli anni il colore può virare verso tinte spente o verdastre.

Permanente vuol dire per sempre. Sulle sopracciglia si preferiscono tecniche semipermanenti, che si schiariscono e si possono correggere o aggiornare. Diffida di chi ti propone un tatuaggio classico "che dura tutta la vita" come se fosse un vantaggio.

Le differenze che contano

Mettendole a confronto:

  • Effetto. Microblading: peli finti, molto naturale. PMU: sfumatura piena, "effetto ombretto". Tatuaggio: compatto e netto.
  • Durata. Microblading di solito uno-due anni; PMU un po' di più; tatuaggio permanente.
  • Pelle adatta. Microblading rende meglio su pelli non grasse; PMU va bene su più tipi di pelle.
  • Ritocchi. Microblading e PMU vanno mantenuti con ritocchi periodici; il tatuaggio no, ma non si schiarisce.

Come scegliere

Non esiste la tecnica migliore in assoluto: esiste quella giusta per la tua pelle e per l'effetto che vuoi. Una buona professionista, prima di iniziare, guarda la tua pelle, ascolta cosa desideri e ti spiega cosa è realistico ottenere. Se ti spinge subito verso una sola tecnica senza valutarti, è un segnale.

In sintesi

Microblading e PMU sono entrambi semipermanenti e si possono aggiornare nel tempo; il tatuaggio classico è permanente e sulle sopracciglia conviene evitarlo. Se preferisci un'alternativa senza colore nella pelle, valuta cos'è la laminazione sopracciglia. E per ridisegnare la forma, leggi anche come scegliere chi fa l'architettura del sopracciglio.

Domande & risposte

Cosa vuol dire PMU?

PMU è la sigla inglese di trucco permanente, ma in Italia si parla quasi sempre di trucco semipermanente o dermopigmentazione. Indica le tecniche che depositano colore nella pelle delle sopracciglia con una macchinetta, per riempimenti e sfumature che durano nel tempo e poi si schiariscono.

Il microblading è permanente?

No, è semipermanente. Il colore viene messo in uno strato superficiale della pelle, quindi tende a schiarirsi e svanire nel tempo, di solito in uno o due anni. Per mantenere il risultato servono ritocchi periodici. È diverso dal tatuaggio classico, che è permanente.

Meglio microblading o PMU per le sopracciglia?

Dipende dall'effetto e dalla tua pelle. Il microblading dà peli finti molto naturali ma rende meglio su pelli non grasse e dura meno. Il PMU a sfumatura tiene di più, copre meglio i vuoti e va bene su più tipi di pelle. Una buona professionista ti consiglia in base alla tua pelle e al risultato che vuoi.

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