Aziende - Welfare Aziendale
Cosa succede ai voucher non utilizzati entro la scadenza? Sono rimborsabili o riaccreditabili?
Aggiornato il 19/04/2026
96 persone hanno trovato utile
La gestione dei voucher scaduti si sceglie in fase di setup del piano welfare e può variare in base alle normative fiscali applicabili. Le opzioni più comuni sono il riaccredito al plafond aziendale o la rinuncia a favore di iniziative collettive.
Opzioni disponibili
- Riaccredito al plafond aziendale: l'importo non speso rientra nel budget welfare per essere rassegnato.
- Rinuncia a favore di iniziative collettive (es. evento benessere aziendale, donazioni ad associazioni partner).
- Riassegnazione automatica al ciclo successivo con eventuale scadenza aggiornata.
Notifiche e promemoria
Il sistema manda promemoria automatici ai dipendenti 30 giorni e 7 giorni prima della scadenza del voucher, per massimizzare l'utilizzo. L'azienda vede in dashboard il totale in scadenza e può attivare campagne interne per promuovere l'utilizzo.
I voucher già erogati ai dipendenti e non ancora spesi non possono essere rimborsati in denaro al dipendente (contrasta con la natura di welfare non monetizzabile in busta paga ai fini dell'esenzione TUIR).
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