Acne: tipologie, cause, trattamenti estetici (e quando inviare al medico)
Le forme dell'acne (microcomedoni, comedoni, papule, pustole, noduli, cisti), i 4 gradi, le cause reali e quando un caso esce dalle competenze dell'estetista.
Patologia del follicolo pilo-sebaceo caratterizzata da iperproduzione di sebo, ipercheratinizzazione dei dotti e proliferazione di Cutibacterium acnes. Si manifesta con comedoni, papule, pustole e, nelle forme severe, noduli e cisti. È la patologia cutanea più frequente in adolescenza e una delle più comuni nell'età adulta.
Definizione
Patologia del follicolo pilo-sebaceo caratterizzata da iperproduzione di sebo, ipercheratinizzazione dei dotti e proliferazione di Cutibacterium acnes. Si manifesta con comedoni, papule, pustole e, nelle forme severe, noduli e cisti. È la patologia cutanea più frequente in adolescenza e una delle più comuni nell'età adulta.
L'acne ha quattro fattori patogenetici classici: iperseborrea (eccesso di sebo, spesso ormono-dipendente), iperproliferazione dei cheratinociti follicolari (che ostruiscono il dotto), colonizzazione da Cutibacterium acnes e infiammazione locale. Le forme si classificano in lieve (comedonica), moderata (papulopustolosa) e severa (nodulo-cistica). Quest'ultima richiede sempre dermatologo e trattamenti sistemici (isotretinoina, antibiotici, ormonali).
L'estetista lavora soprattutto sull'acne lieve-moderata e sul mantenimento dopo terapia dermatologica. Strumenti cosmetici: detergenti specifici, BHA acidi come acido salicilico, AHA delicati, niacinamide, acido azelaico cosmetico, retinaldeide. Pulizia viso professionale con estrazione manuale dei comedoni maturi, mai delle lesioni infiammatorie (vedi pelle grassa acneica protocollo).
Riconoscere quando rinviare è centrale: acne severa, acne resistente a 3-6 mesi di protocollo cosmetico, presenza di cicatrici importanti vanno sempre indirizzate a dermatologo. L'estetista può continuare il supporto in parallelo, evitando interferenze con la terapia medica (vedi acne adolescenziale vs adulta).
Termini correlati
Lesioni cutanee non infiammatorie tipiche dell'acne, formate dall'ostruzione del dotto follicolare da parte di sebo, cheratina e detriti cellulari. Si distinguono in comedoni aperti (punti neri, ossidati in superficie) e comedoni chiusi (punti bianchi, sottocute).
LeggiBeta-Hydroxy Acids, famiglia di acidi esfolianti liposolubili. Il principale è l'acido salicilico. Grazie alla sua affinità per i lipidi, penetra all'interno del follicolo pilo-sebaceo e ne pulisce in profondità il dotto, risultando particolarmente efficace su pelli grasse e acneiche.
LeggiAumento localizzato della produzione di melanina che si manifesta come macchia o area cutanea più scura rispetto alla pelle circostante. Può essere causata da esposizione solare, infiammazioni, variazioni ormonali, farmaci o lesioni traumatiche.
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Le forme dell'acne (microcomedoni, comedoni, papule, pustole, noduli, cisti), i 4 gradi, le cause reali e quando un caso esce dalle competenze dell'estetista.
Patogenesi, distribuzione, attivi e protocolli estetici per acne adolescenziale e acne adulta. Cosa fa l'estetista, cosa è di competenza medica.
Diagnosi pelle grassa vs acneica, protocollo cabina in 8 step (detersione, esfoliazione enzimatica + AHA, alta frequenza, niacinamide 10%, LED blu), ciclo 8-12 sedute e homecare gentile.
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