Iperpigmentazione
Anche noto come: Macchie cutanee, Iperpigmentazioni, Discromie scure
Aggiornato al 11 maggio 2026
Approfondimento
L'iperpigmentazione si suddivide clinicamente in tre grandi categorie: melasma (chiazze simmetriche su zigomi, fronte e labbro superiore, spesso ormonali), lentigo solari (macchie nette da esposizione cumulativa), iperpigmentazione post-infiammatoria (PIH, conseguenza di acne, eczema, scottature o trattamenti aggressivi). Riconoscere la categoria orienta il protocollo cosmetico.
In cabina, il primo passo è sempre l'identificazione del fototipo e l'anamnesi accurata: una macchia simmetrica in una donna che assume contraccettivi orali orienta verso melasma; una macchia singola su dorso della mano in una persona oltre i 50 anni orienta verso lentigo (vedi iperpigmentazioni melasma lentigo e anamnesi cutanea).
Il lavoro cosmetico prevede attivi schiarenti compatibili con il Reg. CE 1223/2009 (niacinamide, vitamina C, acido azelaico cosmetico, alfa-arbutina), esfolianti graduali e SPF 50 quotidiano. Idrochinone, tretinoina e laser depigmentanti sono atti medici. Le aspettative vanno gestite: il miglioramento è graduale, richiede mesi e dipende fortemente dalla protezione solare costante.