Iperpigmentazione
Aumento localizzato della produzione di melanina che si manifesta come macchia o area cutanea più scura rispetto alla pelle circostante. Può essere causata da esposizione solare, infiammazioni, variazioni ormonali, farmaci o lesioni traumatiche.
Definizione
Aumento localizzato della produzione di melanina che si manifesta come macchia o area cutanea più scura rispetto alla pelle circostante. Può essere causata da esposizione solare, infiammazioni, variazioni ormonali, farmaci o lesioni traumatiche.
Approfondimento
L'iperpigmentazione si suddivide clinicamente in tre grandi categorie: melasma (chiazze simmetriche su zigomi, fronte e labbro superiore, spesso ormonali), lentigo solari (macchie nette da esposizione cumulativa), iperpigmentazione post-infiammatoria (PIH, conseguenza di acne, eczema, scottature o trattamenti aggressivi). Riconoscere la categoria orienta il protocollo cosmetico.
In cabina, il primo passo è sempre l'identificazione del fototipo e l'anamnesi accurata: una macchia simmetrica in una donna che assume contraccettivi orali orienta verso melasma; una macchia singola su dorso della mano in una persona oltre i 50 anni orienta verso lentigo (vedi iperpigmentazioni melasma lentigo e anamnesi cutanea).
Il lavoro cosmetico prevede attivi schiarenti compatibili con il Reg. CE 1223/2009 (niacinamide, vitamina C, acido azelaico cosmetico, alfa-arbutina), esfolianti graduali e SPF 50 quotidiano. Idrochinone, tretinoina e laser depigmentanti sono atti medici. Le aspettative vanno gestite: il miglioramento è graduale, richiede mesi e dipende fortemente dalla protezione solare costante.
Termini correlati
Da sapere insieme
- Dermatologia
Melasma
Iperpigmentazione cronica del viso che si manifesta con chiazze simmetriche brune o grigio-bluastre su zigomi, fronte, labbro superiore e mento. Riconosce una forte componente ormonale e fotoindotta. Tipica delle donne in età fertile, può comparire in gravidanza ("maschera gravidica") o sotto contraccettivi orali.
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Lentigo
Macchia cutanea piatta, di colore bruno uniforme, dovuta all'accumulo di melanina nelle zone esposte al sole nel tempo. Compare tipicamente su volto, dorso delle mani, décolleté e cuoio capelluto, soprattutto dopo i 40-50 anni. È un segno di fotoinvecchiamento, non infiammatorio.
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Melanociti
Cellule dello strato basale dell'epidermide responsabili della sintesi di melanina, il pigmento che determina il colore della pelle e protegge dalle radiazioni UV. Trasferiscono melanina ai cheratinociti circostanti tramite organelli detti melanosomi.
Leggi - Anatomia
Fototipo
Classificazione della cute in sei tipi (I-VI) elaborata dal dermatologo Thomas Fitzpatrick, basata sulla risposta della pelle all'esposizione solare. Va dal fototipo I (pelle chiarissima, sempre scottatura, mai abbronzatura) al fototipo VI (pelle nera, mai scottatura).
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