ARR
Anche noto come: Annual Recurring Revenue, Fatturato ricorrente annuale, Recurring revenue
Aggiornato al 27 aprile 2026
Approfondimento
L'ARR è una metrica interna del fornitore software ma è rilevante per il cliente in fase di software selection per stimare la solidità del fornitore. Un gestionale beauty con ARR di 50 milioni di euro ha 5-10 volte più risorse per investire in sviluppo, sicurezza e supporto rispetto a un fornitore con ARR di 5 milioni — ma può anche essere meno reattivo nel customizzare feature per esigenze italiane specifiche (fatturazione SdI, regime forfettario, cassa fiscale RT).
La formula è: ARR = somma dei canoni annuali di tutti i clienti attivi. Esempio: 1.000 clienti su Starter (228€/anno) + 500 clienti su Business (588€/anno) + 100 clienti su Premium (1.188€/anno) = 228.000 + 294.000 + 118.800 = 640.800€ ARR.
Differenza con MRR (Monthly Recurring Revenue): MRR è la metrica mensile, ARR è essenzialmente MRR × 12 ma con normalizzazioni per i contratti pluriennali. ARR e MRR sono entrambi indicatori di "ricorrenza pulita" — non includono setup fee one-time, vendite di hardware, o ricavi una tantum.
In fase di software selection, due domande utili da fare al fornitore. Da quanti anni opera in Italia? (un fornitore italiano con 5+ anni di operatività è probabilmente sostenibile). Qual è il numero di clienti attivi nel beauty IT? (la risposta dà un ordine di grandezza dell'ARR senza chiederlo direttamente). Se il fornitore non risponde o è evasivo, è un segnale: la solidità non è verificabile.
Per i clienti beauty piccoli, il rischio di "fornitore che chiude" è concreto: nel decennio 2014-2024 in Italia almeno 3-4 gestionali beauty significativi hanno chiuso o sono stati acquisiti, lasciando i clienti a migrare in fretta. La verifica dell'ARR (anche solo in modo indiretto) è un piccolo passo di due diligence.