P.IVA forfettaria estetiste 2026: aliquota 5% in 7 passi
Aprire P.IVA forfettaria da estetista nel 2026: aliquota 5%, ATECO 96.02.02, INPS artigiani 4.300 €, soglia 85k. Guida in 7 passi con costi reali.
La Legge 4 gennaio 1990, n. 1 disciplina la professione di estetista in Italia. Definisce l'attività estetica, riserva l'esercizio professionale a chi ha conseguito la qualifica tramite percorso formativo riconosciuto e impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato in ogni esercizio.
Definizione
La Legge 4 gennaio 1990, n. 1 disciplina la professione di estetista in Italia. Definisce l'attività estetica, riserva l'esercizio professionale a chi ha conseguito la qualifica tramite percorso formativo riconosciuto e impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato in ogni esercizio.
L'art. 3 della Legge 1/1990 indica tre percorsi alternativi per ottenere la qualifica: corso regionale biennale di qualifica più un anno di inserimento lavorativo presso un'impresa del settore, oppure un anno di corso più due anni di lavoro qualificato, oppure tre anni di attività lavorativa presso un'impresa di estetica più corso annuale teorico. La presenza del responsabile tecnico qualificato è obbligatoria per tutta la durata dell'attività e va comunicata al SUAP nella SCIA: la sua assenza comporta sospensione dell'esercizio. Le Regioni hanno potestà attuativa e possono integrare i requisiti formativi minimi.
Termini correlati
Codice ATECO 96.02.02 (Servizi degli istituti di bellezza) identifica le attività di trattamenti estetici non terapeutici sul corpo: pulizia viso, massaggi estetici, manicure, pedicure estetica, depilazione, trucco. Distinto da 96.02.01 (saloni di parrucchiere) e 96.04.10 (servizi per il benessere fisico).
LeggiL'articolo 348 del codice penale punisce l'esercizio abusivo di una professione per cui è richiesta una speciale abilitazione dello Stato. Riformato dalla Legge 3/2018, prevede reclusione da sei mesi a tre anni e multa da 10.000 a 50.000 euro, con aggravanti per chi opera nel settore sanitario o ha precedenti.
LeggiLa Legge 17 agosto 2005, n. 174 disciplina la professione di acconciatore in Italia, unificando le precedenti figure di barbiere e parrucchiere. Riserva l'esercizio dell'attività a chi ha conseguito l'abilitazione professionale e impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato in ogni salone.
LeggiApprofondisci
Aprire P.IVA forfettaria da estetista nel 2026: aliquota 5%, ATECO 96.02.02, INPS artigiani 4.300 €, soglia 85k. Guida in 7 passi con costi reali.
Continua a imparare
Sfoglia tutte le definizioni o passa alla pratica con le guide gratis.
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano la Privacy Policy e i Termini di Servizio.