Salta al contenuto
Biutify
GlossarioNormativaGratis

Legge 174/2005

La Legge 17 agosto 2005, n. 174 disciplina la professione di acconciatore in Italia, unificando le precedenti figure di barbiere e parrucchiere. Riserva l'esercizio dell'attività a chi ha conseguito l'abilitazione professionale e impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato in ogni salone.

Anche noto come: Legge acconciatori, Legge parrucchieri, Disciplina professione acconciatore
Aggiornato al 26 aprile 2026

Definizione

La Legge 17 agosto 2005, n. 174 disciplina la professione di acconciatore in Italia, unificando le precedenti figure di barbiere e parrucchiere. Riserva l'esercizio dell'attività a chi ha conseguito l'abilitazione professionale e impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato in ogni salone.

Approfondimento

La Legge 174/2005 ha superato la storica distinzione tra barbiere (uomo) e parrucchiere (donna) introdotta dalla L. 1142/1970, unificandole nella figura unica dell'acconciatore. Per l'abilitazione l'art. 3 prevede percorsi alternativi: corso regionale di qualifica seguito da un periodo di inserimento lavorativo, oppure attività lavorativa qualificata triennale presso un'impresa del settore più corso teorico. L'esercizio in forma di impresa richiede iscrizione all'Albo Imprese Artigiane e nomina di un responsabile tecnico abilitato presente nel salone. La legge non abilita all'esercizio dell'estetica, regolata separatamente dalla L. 1/1990.

Termini correlati

Da sapere insieme

Continua a imparare

Hai capito la parola. Ora usala.

Sfoglia tutte le definizioni o passa alla pratica con le guide gratis.

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano la Privacy Policy e i Termini di Servizio.