Microbioma cutaneo
Anche noto come: Microbiota cutaneo, Flora cutanea
Aggiornato al 11 maggio 2026
Approfondimento
Il microbioma cutaneo varia per zona corporea: la fronte e il dorso, zone sebacee, sono dominate da specie come Cutibacterium acnes; le pieghe umide ospitano corynebacterium e stafilococchi; le aree secche presentano comunità più diversificate. Ogni persona ha un microbioma unico, influenzato da età, sesso, ambiente e cosmetici utilizzati.
Per il professionista, il concetto di microbioma è diventato centrale nelle pelli problematiche. Routine troppo aggressive (detergenti antibatterici quotidiani, alcol, esfolianti continui) impoveriscono la flora residente e favoriscono squilibri come acne infiammatoria o rosacea (vedi microbioma cutaneo equilibrio e couperose rosacea).
In cosmetologia stanno emergendo formulazioni "microbiome-friendly" con prebiotici, probiotici lisati e postbiotici. Il claim cosmetico deve restare conforme al Reg. UE 655/2013: si può parlare di equilibrio cutaneo, non di azione terapeutica. L'estetista lavora consigliando routine semplici, detergenza fisiologica e prodotti che rispettino il pH cutaneo.