pH cutaneo
Anche noto come: pH della pelle, Acidità cutanea, Mantello acido
Aggiornato al 11 maggio 2026
Approfondimento
Il pH cutaneo non è uniforme: tende a essere leggermente più alto su zone come ascelle e zona genitale, più basso su volto e superfici esposte. La sua stabilità è importante perché molti enzimi cutanei e parte del microbioma residente funzionano correttamente solo in ambiente leggermente acido.
In ambito estetico questo valore conta nella scelta dei detergenti: un sapone fortemente alcalino (pH 9-10) spinge il pH cutaneo verso l'alto e altera la barriera; un detergente "syndet" formulato a pH 5.5 rispetta il mantello acido. Anche i cosmetici professionali sono progettati con pH coerente con la zona e la finalità (vedi pH cosmetici pelle).
Conoscere il pH cutaneo aiuta a leggere reazioni avverse: arrossamenti, tirantamenti, microdesquamazioni dopo un prodotto possono essere segno di formulazione inadatta al pH della cliente, soprattutto in caso di pelle sensibile o barriera compromessa.