Rosacea
Anche noto come: Rosacea acneiforme, Acne rosacea
Aggiornato al 11 maggio 2026
Approfondimento
La rosacea ha quattro sottotipi clinici riconosciuti: eritemato-teleangectasica (arrossamento e capillari), papulopustolosa (lesioni infiammatorie simil-acneiche), fimatosa (ispessimento, soprattutto naso) e oculare (occhio rosso, blefarite). Le forme si possono sovrapporre. La diagnosi e l'inquadramento sono di competenza esclusiva del dermatologo.
In cabina, il ruolo dell'estetista è di supporto e mantenimento, mai sostitutivo. La cliente con rosacea diagnosticata richiede protocollo cosmetico molto delicato: detergente non schiumogeno, niacinamide, centella, acido azelaico cosmetico, ceramidi e SPF 50 minerale ad ampio spettro. Vapore, peeling acidi forti, massaggio aggressivo, radiofrequenza ad alta potenza e luce pulsata sono controindicati in fase attiva (vedi couperose rosacea).
La gestione della rosacea richiede pazienza e comunicazione onesta. È una patologia cronica recidivante, non guarisce ma si controlla. L'estetista che lavora bene con queste clienti collabora attivamente con il dermatologo curante: chiede info su terapie in corso, evita interazioni con farmaci topici, segnala segnali di riacutizzazione. È un esempio di buona pratica nel rispetto del perimetro Legge 1/1990.