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Centella asiatica nei cosmetici: cica, asiaticoside, anti-arrossamento

La centella asiatica in cosmetologia: principi attivi, evidenze sulla barriera cutanea, claim 'cica' delle creme K-beauty e concentrazioni efficaci.

Team Biutify Academy6 min di lettura
In questa guida

Sai distinguere una "cica cream" K-beauty fatta bene da un barattolo di marketing colorato? Per la maggior parte delle clienti la risposta è no, e il ruolo dell'estetista è proprio questo: leggere l'INCI e dire cosa c'è davvero dentro. La centella asiatica è una di quelle piante che la cosmetologia ha riscoperto due volte: la prima negli anni '70 con i complessi triterpenici post-chirurgia, la seconda intorno al 2018 quando la K-beauty l'ha resa virale con le "cica creams" coreane. Oggi è uno dei botanici con evidenza cosmetologica più solida — non un claim di marketing.

Ecco i nodi tecnici che chiariremo: i principi attivi e cosa fanno, le evidenze sul supporto della barriera cutanea, cosa è davvero il "fenomeno cica" del K-beauty, le concentrazioni efficaci riconoscibili in INCI e gli abbinamenti corretti con altri attivi calmanti.

Cosa è la centella, da dove viene

La Centella asiatica è una pianta erbacea della famiglia delle Apiaceae. Cresce spontanea in India, Sri Lanka, Cina meridionale, Madagascar, Indonesia. In medicina tradizionale ayurvedica e cinese è usata da millenni — il suo nome ayurvedico è Gotu Kola.

In cosmetologia compare in INCI come:

  • Centella Asiatica Extract (estratto totale)
  • Centella Asiatica Leaf Extract (estratto delle foglie, parte più ricca)
  • Asiaticoside (singolo principio attivo isolato)
  • Madecassoside (singolo principio attivo isolato)
  • Hydrocotyle Asiatica Extract (sinonimo botanico più antico)

La parte usata è quasi sempre la foglia, dove si concentrano i triterpeni pentaciclici.

I quattro principi attivi

A differenza di molti botanici "generici", la centella ha quattro molecole bioattive ben caratterizzate:

Principio attivoTipo molecolareCosa fa documentatamente
AsiaticosideGlicoside triterpenicoSupporta sintesi di collagene I e III, attiva fibroblasti in vitro
MadecassosideGlicoside triterpenicoAttenua arrossamento percepito, supporta barriera
Acido asiaticoGenina (aglicone)Antiossidante, lieve stimolazione sintesi collagene
Acido madecassicoGenina (aglicone)Supporto cicatrizzazione documentato in letteratura

Quando un prodotto cosmetico dichiara "TECA" (Titrated Extract of Centella Asiatica) significa un estratto standardizzato con concentrazioni note dei quattro componenti — tipicamente 40% asiaticoside + 60% complesso acidi triterpenici. È la forma più affidabile per riconoscere una formula seria.

Cosa fa la centella (e cosa NON fa) sulla cute

I cosmetici sono regolati dal Regolamento CE 1223/2009 e dal Regolamento CE 655/2013 sui claim cosmetici. Significa che certe affermazioni sono ammesse, altre no. Vediamo cosa la centella può legittimamente dichiarare in cosmetologia:

Claim cosmetici ammessi

  • "Supporta la barriera cutanea": documentato — i triterpeni stimolano la sintesi di componenti dermo-epidermici
  • "Attenua l'arrossamento percepito": documentato in studi cosmetologici di efficacia su volontari
  • "Cute meno reattiva": come effetto descrittivo, ammesso
  • "Idratazione di mantenimento": ammesso, indiretto (barriera migliore = meno TEWL)
  • "Cute più confortevole": ammesso come descrizione sensoriale

Claim NON ammessi

  • "Anti-infiammatorio" → è un claim medico
  • "Cura la couperose" → è una patologia, non è cosmetica
  • "Cicatrizzante" → è dispositivo medico/farmaco, non cosmetico
  • "Riduce le cicatrici" → ammesso solo entro limiti molto stretti e provati
  • "Rigenera la pelle" → ammissibile solo come riferimento al normale rinnovamento

Questa distinzione è cruciale: la centella ha effetti reali documentati, ma la cosmesi non li può "vendere" come farmaco. Una professionista che usa il linguaggio corretto con la cliente costruisce credibilità; una che parla di "antinfiammatorio" rischia anche sanzioni AGCM.

Concentrazioni efficaci e come riconoscerle

Negli studi cosmetologici di efficacia, le concentrazioni testate sono:

  • Estratto di Centella standardizzato: 0,1-5% leave-on
  • Madecassoside isolato: 0,1-1% leave-on
  • Asiaticoside isolato: 0,1-1% leave-on

Sotto lo 0,05% la concentrazione diventa puramente decorativa (presenza in etichetta per marketing senza effetto biologico significativo).

Come capire se una crema è "vera cica" leggendo l'INCI

  1. Posizione: Centella Asiatica Extract dovrebbe essere nella metà superiore dell'INCI, idealmente entro le prime 10 voci. Se compare al penultimo posto è in tracce.

  2. Forme attive presenti: una formula seria spesso elenca insieme Centella Asiatica Extract + Madecassoside (o Asiaticoside isolato). La presenza dei singoli triterpeni indica standardizzazione e dosaggi documentati.

  3. Co-ingredienti: una "cica cream" credibile ha pantenolo, niacinamide, ceramidi, allantoina insieme. Da sole non sono garanzia di nulla, ma una formula calmante moderna le tiene insieme.

  4. Cosa NON dovrebbe contenere: profumo (Parfum), allergeni (linalool, geraniol, limonene), oli essenziali in cute reattiva. Se la formula promette di calmare ma contiene profumo intenso, è una contraddizione.

Le indicazioni in cabina

La centella non è "per tutte le cuti" come dice spesso il marketing. Funziona davvero in casi specifici.

Cute reattiva, prone all'arrossamento

Crema base con Centella Asiatica Extract 2-5%, pantenolo, niacinamide 4%. Applicazione 2 volte/die mattino e sera, abbinata a detergente delicato a pH 5,5 e SPF 30+ al mattino. Risultati visibili a 4-6 settimane.

Couperose lieve e teleangectasie diffuse non patologiche

Stessa base, con aggiunta di vitamina K topica (Phytonadione) o ruscogenina (estratto di Ruscus Aculeatus) se la formulazione la prevede. Importante: rosacea diagnosticata è patologia dermatologica, va da medico — la centella cosmetica può supportare la cute ma non sostituisce il trattamento dermatologico.

Post-trattamento estetico

Dopo peeling chimico delicato, microdermoabrasione, depilazione, IPL: crema cica applicata strato sottile 2-3 volte/die per 5-7 giorni. È un protocollo K-beauty diventato standard anche in cabine occidentali.

Pelle stagionale stressata

Inverno con cute reattiva da freddo o sole estivo intenso: crema cica come ammortizzatore.

Abbinamenti che funzionano

Abbinamenti da evitare nella stessa applicazione

  • Centella + acido glicolico ad alta concentrazione: l'acido può destabilizzare i triterpeni e l'irritazione AHA sovrasta l'effetto calmante. Distanziare (acido la sera, cica al mattino).
  • Centella + retinolo nella stessa applicazione: ok in routine alternata, no in stratificazione contemporanea.
  • Centella + profumo intenso: vanifica l'effetto sulla cute reattiva.

Le obiezioni che senti dalle clienti

  • "Ma la centella la consigliano per le cicatrici": in cosmetica supporta il normale rinnovamento, non "elimina" le cicatrici. Sulle cicatrici stabili da anni non fa nulla. Su una cute irritata recente, supporta il ripristino.
  • "Costa di più del solito, conviene davvero?": dipende dalla concentrazione. Una crema "cica" a 30€ ben formulata con TECA standardizzato vale i suoi 30€. Una a 8€ con Centella Asiatica Extract al penultimo posto è marketing.
  • "L'ho provata e non sento niente": la centella non "pizzica" e non fa effetto immediato. Lavora a 4-6 settimane. Se senti l'effetto subito è probabile sia il profumo o il glicerolo della formula, non la centella.

Sicurezza e controindicazioni

Per uso topico cosmetico la centella è una delle molecole più sicure documentate:

  • Allergie: rarissime, descritte in letteratura ma con incidenza < 0,1%
  • Gravidanza/allattamento: uso topico cosmetico considerato compatibile (l'uso orale ha indicazioni diverse e richiede consulto medico)
  • Bambini: ammessa dai 3 anni in formule cosmetiche calmanti
  • Fotosensibilizzazione: assente

Cosa portarsi a casa

La centella asiatica è uno dei botanici cosmetici con il miglior rapporto letteratura/efficacia/sicurezza. Va riconosciuta in INCI (posizione + forme standardizzate), abbinata correttamente al quartetto calmante (pantenolo + niacinamide + ceramidi), e proposta in cabina con i claim corretti — non come "anti-infiammatorio" o "cicatrizzante" che sono linguaggio medico.

Saper consigliare il prodotto giusto a una cliente con cute reattiva, distinguendo una "cica cream" seria da una di facciata leggendo solo l'INCI, è una competenza che si costruisce vedendo dozzine di formule diverse. Le ore di laboratorio cosmetologico in una scuola seria, dove apri davvero i barattoli, leggi etichette e provi su mani diverse, sono il passaggio dalla teoria all'occhio professionale.

Domande frequenti

Cosa significa 'cica' nelle creme coreane?

Cica deriva da Centella (Centella Asiatica). Le 'cica creams' sono creme calmanti formulate intorno all'estratto di centella, lanciate sul mercato K-beauty come prodotti per cute irritata, post-procedure, sensibile. Il termine è marketing ma il principio attivo è reale: la centella ha decenni di letteratura cosmetologica.

Quali sono i principi attivi della centella?

Quattro triterpeni principali: asiaticoside, madecassoside (glicosidi) e i loro genine acido asiatico, acido madecassico. Insieme costituiscono il complesso noto come 'madecassic-asiatic complex' o nei prodotti come TECA (titrated extract of Centella Asiatica). Concentrazioni efficaci negli studi cosmetologici: 0,1-5% di estratto standardizzato.

La centella è davvero anti-infiammatoria?

Sui cosmetici l'autorizzazione del Regolamento CE 1223/2009 non permette claim medici come 'antinfiammatorio'. Quello che la centella fa documentatamente è supportare la barriera cutanea e attenuare l'arrossamento percepito visibile. La cute appare meno reattiva, non perché 'cura un'infiammazione' (claim farmaco) ma perché la barriera ripristinata reagisce meno agli stimoli.

Posso usare la centella in gravidanza?

L'uso topico cosmetico è considerato compatibile con la gravidanza nella maggior parte delle linee guida. Concentrazioni di estratto fino al 5% in creme leave-on non hanno segnalazioni di teratogenicità. Diverso il caso dell'assunzione orale di centella (integratori), per cui valgono indicazioni mediche specifiche.

Centella o niacinamide per cute reattiva?

Entrambi, in realtà. Lavorano su vie diverse: la centella supporta la matrice e la barriera, la niacinamide regola l'idratazione, il sebo e la pigmentazione. Una buona formula calmante moderna li contiene entrambi, spesso con pantenolo (provitamina B5) e ceramidi a completare la sinergia.

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