Emulsioni cosmetiche: olio in acqua, acqua in olio, multifase
Le tre principali tipologie di emulsioni cosmetiche (O/W, W/O, W/O/W), gli emulsionanti, il sistema HLB e i meccanismi di instabilità (cremoring, sedimentazione, irrancidimento).
In questa guida
Una crema è un'emulsione. Un latte, un balsamo, un fluido, una lozione: tutte emulsioni. Capire come è strutturata un'emulsione ti aiuta a leggere un INCI con un altro livello di profondità: sai prevedere texture, indicazione, durata, e perché un prodotto si comporta come si comporta sulla pelle.
In questa guida vediamo:
- cos'è un'emulsione e perché esiste
- le tre tipologie principali (O/W, W/O, W/O/W) e il loro impiego
- gli emulsionanti più comuni nei cosmetici venduti in Europa
- il sistema HLB che governa la formulazione
- come riconoscere instabilità prima che la cliente arrivi in cabina con la crema separata
Cos'è un'emulsione
Olio e acqua non si mescolano: le molecole d'acqua sono polari, gli oli sono apolari, le forze elettrostatiche le tengono separate. Se versi olio in acqua e agiti, ottieni una dispersione transitoria che in pochi secondi si separa di nuovo.
Un'emulsione è una dispersione stabile di due liquidi immiscibili. La stabilità è garantita da una terza categoria di molecole: gli emulsionanti. Sono molecole anfifiliche — hanno una parte idrofila (testa polare) e una parte lipofila (coda apolare). Si dispongono sull'interfaccia tra olio e acqua riducendo la tensione interfacciale e impedendo che le goccioline si riuniscano.
Quasi tutte le creme cosmetiche del mercato sono emulsioni. Le eccezioni sono i prodotti anidri (oli puri, balsami a base di sole cere e burri, scrub solidi) e le soluzioni (toner, lozioni acquose, sieri molto leggeri privi di fase oleosa).
Le tre tipologie principali
O/W — Olio in Acqua
L'olio è disperso in fase acquosa. Sono le emulsioni più comuni in cosmetologia viso: latte detergente, crema giorno leggera, fluido viso, lozione corpo per uso quotidiano. Caratteristiche:
- Fase continua: acqua (>50% in peso, spesso 60-80%)
- Fase dispersa: olio in goccioline (5-30%)
- Sensoriale: fresca, leggera, si assorbe velocemente, non lascia film grasso pesante
- Indicazioni: pelle normale-mista, uso quotidiano, climi caldi, abbinamento con make-up
- Limite: protezione barriera modesta, meno indicata per pelle molto secca o screpolata
W/O — Acqua in Olio
L'acqua è dispersa in fase oleosa. Sono le emulsioni "ricche": creme corpo intense, balsami labbra, dopo-sole, prodotti invernali, creme barriera. Caratteristiche:
- Fase continua: olio (>50% in peso)
- Fase dispersa: acqua in goccioline
- Sensoriale: più pesante, lascia film occlusivo, può sembrare untuosa all'inizio
- Indicazioni: pelle molto secca, dermatite atopica fuori fase acuta, climi freddi, protezione barriera intensa
- Limite: meno adatta a pelle oleosa o mista, può occludere i pori (comedogenicità variabile)
W/O/W — Multifase
Acqua dispersa in olio, a sua volta disperso in un'altra fase acquosa. Sistema tripletto: una sfera d'acqua dentro una goccia d'olio dentro una matrice acquosa. Caratteristiche:
- Complessità formulativa elevata, costi alti
- Permette di separare due fasi acquose che non potrebbero coesistere (es. attivo idrofilo instabile a contatto con un altro idrofilo)
- Sensoriale variabile, spesso più ricca di una O/W classica
- Usata in formule premium, creme con attivi delicati incapsulati
Esistono anche le emulsioni A/A (acqua/acqua, basate su polimeri segregabili) e i sistemi bifasici visibili (toner bifasici da agitare prima dell'uso). Sono casi particolari rispetto allo schema O/W vs W/O.
Tabella comparativa O/W vs W/O
| Caratteristica | O/W | W/O |
|---|---|---|
| Fase continua | Acqua | Olio |
| % acqua tipica | 60-80% | 20-40% |
| Sensoriale | Fresca, leggera | Ricca, occlusiva |
| Assorbimento | Veloce | Lento |
| Indicazione | Uso quotidiano, normale-mista | Pelle secca, climi freddi |
| Compatibilità make-up | Alta | Bassa |
| HLB emulsionante | 8-18 | 3-6 |
| Conservazione | Più critica (più acqua) | Meno critica |
Gli emulsionanti più comuni
Nell'INCI italiano riconosci gli emulsionanti tipicamente nelle posizioni 2-5, dopo l'acqua. Le famiglie principali:
Emulsionanti O/W
- Cetearyl Alcohol (alcol cetearilico): in realtà un co-emulsionante e addensante; quasi sempre presente nelle creme O/W
- Glyceryl Stearate (gliceril stearato): O/W classico, ampia diffusione
- PEG-100 Stearate: spesso accoppiato a glyceryl stearate, sistema "Glyceryl Stearate SE"
- Cetearyl Glucoside (alchil glucosidi): emulsionante "verde", da fonti vegetali rinnovabili
- Polysorbate 20 / 60 / 80: emulsionanti di sintesi, ben tollerati, comuni in formule clean
- Polyglyceryl-3 / -4 / -10 esters: emulsionanti delicati, comuni in bio
Emulsionanti W/O
- Sorbitan Olivate, Sorbitan Stearate: W/O classici, vegetali
- Cetearyl Olivate (spesso accoppiato a Sorbitan Olivate, sistema "Olivem 1000")
- Polyglyceryl-3 Polyricinoleate: W/O potente, indicato per emulsioni ad alta % d'acqua interna
- Lecithin (lecitina, di soia o di girasole): emulsionante naturale, anche idratante e barrier-repair
Co-emulsionanti e booster
- Cetyl Alcohol, Stearyl Alcohol: alcoli grassi a lunga catena, danno corpo e sensoriale
- Xanthan Gum, Cellulose Gum: addensanti di fase acquosa, stabilizzano l'emulsione aumentando la viscosità
Il sistema HLB
L'HLB (Hydrophile-Lipophile Balance) è un numero da 0 a 20 che descrive quanto un emulsionante è affine all'acqua o all'olio:
- HLB 0-3: tendenzialmente lipofilo, antischiuma o solubilizzanti d'olio
- HLB 3-6: emulsionanti W/O (lavorano in fase oleosa)
- HLB 7-9: bagnanti, prodotti detergenti delicati
- HLB 8-18: emulsionanti O/W (lavorano in fase acquosa)
- HLB 18-20: solubilizzanti, surfactanti detergenti
Ogni fase oleosa di una formula ha un HLB richiesto che dipende dalla composizione (oli, esteri, burri usati). Il formulatore sceglie una combinazione di emulsionanti il cui HLB medio si avvicini a quello richiesto. Una crema con HLB sbagliato si separa al test di stabilità.
I meccanismi di instabilità
Un'emulsione cosmetica deve restare stabile per 24-36 mesi di shelf-life più il PAO post-apertura. I principali meccanismi di instabilità:
Cremoring
Le goccioline di olio (in O/W) o di acqua (in W/O) migrano verso l'alto o il basso per gravità, senza coalescere. Si forma uno strato più ricco in superficie. Visibile come "strato più chiaro" sopra la crema. Reversibile con agitazione, ma indica scarsa stabilità.
Sedimentazione
L'inverso del cremoring: le goccioline migrano verso il fondo. Frequente con goccioline pesanti o emulsioni a bassa viscosità.
Coalescenza
Le goccioline si fondono tra loro, formando goccioline più grandi. È un processo irreversibile e progressivo: porta alla separazione di fase completa (olio sopra, acqua sotto). Una volta avvenuta, non si recupera.
Inversione di fase
Una O/W diventa W/O o viceversa, di solito per scelta sbagliata di emulsionante o per stress termico estremo. Visibile come cambiamento drastico di texture e comportamento.
Irrancidimento
Gli oli insaturi (oleico, linoleico) subiscono ossidazione: cambia odore (rancido), colore, qualità sensoriale. Antiossidanti come tocopherol e BHT rallentano il processo. Una crema con molti oli vegetali insaturi (lino, rosa mosqueta) è più a rischio.
Esempi pratici di lettura INCI
Esempio 1 — Crema viso giorno standard
Aqua, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Niacinamide, Squalane, Phenoxyethanol, Tocopherol, Parfum
Lettura: acqua al primo posto, glicerina umettante al secondo, un estere lipidico (gli oli) al terzo. Cetearyl alcohol e glyceryl stearate sono il sistema emulsionante O/W classico. Niacinamide come funzionale principale. È una O/W standard per uso quotidiano normale-mista.
Esempio 2 — Crema corpo intensa secca
Helianthus Annuus Seed Oil, Aqua, Butyrospermum Parkii Butter, Cera Alba, Sorbitan Olivate, Cetearyl Olivate, Glycerin, Phenoxyethanol, Tocopherol
Lettura: olio di girasole al primo posto, poi acqua, poi burro di karité, cera d'api. Sistema emulsionante W/O "olivem". È una W/O intensa, indicata per pelle molto secca, climi freddi, parti del corpo screpolate.
Cosa fare quando una cliente porta una crema dubbia
La pratica in cabina
Leggere un INCI con l'occhio di chi capisce la struttura dell'emulsione cambia il modo in cui consigli prodotti e abbini trattamenti. Non basta sapere cosa fa il funzionale: serve capire dove sta nella formula, come arriva alla cute, se la formula reggerà i mesi tra acquisto e consumo. Questa è la differenza tra un'estetista che ripete claim di marketing e una professionista che fa un consiglio motivato.
La teoria delle emulsioni si apprende sui libri. La capacità di valutare 50 creme diverse al mese, riconoscere a tatto e a vista quale è seria e quale no, si costruisce in laboratorio. Le ore di pratica di una scuola di estetica seria sono dove questa competenza diventa automatica.
Domande frequenti
Come capisco se una crema è O/W o W/O leggendo l'INCI?
Guarda i primi 3-5 ingredienti. Se Aqua (acqua) è al primo posto seguita da altri idrosolubili (glycerin, sodium hyaluronate) e gli oli compaiono dopo il 5°-6° posto, è quasi sempre O/W. Se invece compaiono molti oli, burri ed esteri lipidici nei primi posti (caprylic/capric triglyceride, shea butter, jojoba oil) e l'acqua è poco rappresentata o assente, sei davanti a una W/O o a un anidro.
Cosa significa HLB?
Hydrophile-Lipophile Balance: un numero da 0 a 20 che descrive quanto un emulsionante è affine all'acqua (alto) o all'olio (basso). HLB 3-6 indica emulsionanti per W/O; HLB 8-18 per O/W. Formulare un'emulsione stabile richiede di bilanciare l'HLB richiesto dalla fase oleosa con l'HLB degli emulsionanti scelti.
Perché alcune creme si separano dopo qualche mese?
La separazione è uno dei segni di instabilità. Cause comuni: emulsionante insufficiente o sbagliato per quel sistema, sbalzi termici durante stoccaggio, viscosità troppo bassa, contaminazione microbica che degrada il sistema, ossidazione dei lipidi. Una crema seria passa stress test termici e ciclici prima di andare in commercio.
L'emulsionante è uguale al tensioattivo?
Tutti gli emulsionanti sono tensioattivi (molecole anfifiliche), ma non tutti i tensioattivi sono emulsionanti adatti alla cosmesi leave-on. Gli emulsionanti delicati (cetearyl glucoside, polyglyceryl esters) hanno potere detergente molto limitato; i tensioattivi detergenti (SLES, cocamidopropyl betaine) sono pensati per rinse-off e schiumare.
Le creme bio sono O/W o W/O?
Entrambe le cose esistono in cosmesi bio/naturale. Spesso le bio usano emulsionanti meno tradizionali (es. emulsionanti da glucosidi vegetali per O/W, lecitina di soia o di girasole per W/O) e tendono a essere più ricche di oli vegetali. Non c'è una regola: la categoria 'bio' è regolata da standard di provenienza e processo, non dal tipo di emulsione.
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