INCI: cos'è e come si legge l'etichetta dei cosmetici
Guida pratica all'INCI per studentesse di estetica. Capire la lista degli ingredienti dei cosmetici in 5 minuti, senza chimica complicata.
In questa guida
L'INCI è la prima cosa che dovresti imparare a leggere quando inizi a studiare cosmetologia. È la lista degli ingredienti stampata sul retro di ogni cosmetico ed è obbligatoria per legge in tutta Europa. Senza saperla leggere, sei costretta a fidarti di quello che dice il marketing — e nel beauty, marketing e realtà a volte raccontano due storie diverse.
In questa guida vediamo:
- cosa significa esattamente INCI
- perché alcuni nomi sono in inglese e altri in latino
- come capire quali ingredienti contano davvero in una formula
- gli errori più comuni che fanno (anche) le estetiste con anni di esperienza
Cos'è l'INCI
INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients — letteralmente "Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici".
È un sistema di nomi standard pensato per fare in modo che chiunque, in qualunque Paese, possa riconoscere un ingrediente. Una crema venduta in Francia, in Italia o in Germania ha la stessa lista identica sul retro. Niente "olio d'oliva" tradotto: tutti scrivono Olea Europaea Fruit Oil.
Lo gestisce un ente americano (la Personal Care Products Council) che pubblica e aggiorna l'elenco. In Europa il riferimento legale è il Regolamento Cosmetico CE 1223/2009, che obbliga ogni cosmetico in commercio a riportare l'INCI: una guida dedicata al quadro normativo europeo dei cosmetici approfondisce gli obblighi per chi vende e gestisce prodotti in cabina.
La regola più importante: l'ordine
Su un'etichetta INCI gli ingredienti non sono messi a caso. Sono in ordine decrescente di concentrazione fino all'1%. Significa:
- il primo della lista è quello più presente nel prodotto
- l'ultimo (sopra l'1%) è quello meno presente
- sotto l'1%, l'ordine è libero — l'azienda mette quello che vuole prima
Esempio pratico
Prendi una crema viso che pubblicizza l'acido ialuronico. L'INCI inizia così:
Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Sodium Hyaluronate, ...
L'acido ialuronico (qui come Sodium Hyaluronate, la sua forma salina) è al quinto posto. Significa che è presente in quantità significativa: il prodotto ha senso.
Adesso confronta con questa:
Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, [...], Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Hyaluronate, Tocopherol
Stesso ingrediente, ma al secondo posto dalla fine. È in tracce, sotto l'1%. La crema usa il nome di un ingrediente noto per attirare l'attenzione, ma fa altri lavori — in genere idrata banalmente con la glicerina. Per capire la differenza fra forme molecolari diverse di questo attivo, vedi la guida sui pesi molecolari dell'acido ialuronico cosmetico.
Latino e inglese: perché due lingue
Sull'etichetta vedi due tipi di nomi:
- Inglese per le sostanze chimiche (Aqua, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfate, Phenoxyethanol)
- Latino botanico per le sostanze di origine vegetale (Olea Europaea Fruit Oil per l'olio d'oliva, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract per il rosmarino)
La regola: se l'ingrediente è una pianta o un suo derivato (estratto, olio, succo), si scrive con il nome botanico latino seguito dalla parte usata. Tutto il resto è in inglese. Per una panoramica sulla famiglia degli oli vegetali e burri cosmetici vedi la guida dedicata.
Cheat sheet veloce
| Termine inglese | Cosa significa |
|---|---|
| Aqua | Acqua |
| Glycerin | Glicerina |
| Parfum / Fragrance | Profumo (mix di sostanze profumate) |
| Phenoxyethanol | Conservante sintetico molto usato |
| Tocopherol | Vitamina E |
| Sodium Hyaluronate | Acido ialuronico (forma salina) |
| Termine latino (botanico) | Cosa significa |
|---|---|
| Olea Europaea Fruit Oil | Olio d'oliva |
| Aloe Barbadensis Leaf Juice | Succo di Aloe Vera |
| Rosa Damascena Flower Water | Acqua di rosa |
| Butyrospermum Parkii Butter | Burro di karité |
Le sigle e i simboli
Sull'INCI trovi anche alcuni simboli specifici. I più comuni:
CI seguito da un numero
Sono i coloranti. Ogni colore ha un suo codice CI (Color Index). Per esempio:
- CI 77891 = biossido di titanio (bianco)
- CI 19140 = giallo tartrazina
- CI 16035 = rosso allura
Trovarli è normale in fondotinta, rossetti, ombretti. La presenza di tanti CI non è di per sé negativa — è semplicemente la formula che dichiara i pigmenti che usa.
+/- (o ±)
Indica ingredienti che possono esserci oppure no a seconda della variante del prodotto. Tipico per i rossetti, dove ogni nuance ha pigmenti diversi: l'azienda pubblica una lista unica con tutti i possibili pigmenti, segnalando con +/- quelli che variano.
[…] o (…)
Servono solo a raggruppare nomi composti, non hanno significato chimico.
Errori comuni nel leggere l'INCI
Cosa leggere prima sull'INCI
Quando prendi in mano un cosmetico nuovo (e lo farai tantissime volte nella tua professione), il rituale veloce è:
- I primi 5 ingredienti: dicono cos'è davvero il prodotto (acqua + emolliente + tensioattivo + ecc.)
- Cerchi l'ingrediente "claim" (quello che pubblicizzano): se è nei primi 7-8 ha senso, se è in fondo sai già che è marketing
- Conservanti e fragranze: capisci la fascia di prezzo (Parfum + Geraniol + Linalool + ecc. = profumo intenso, possibili allergeni) e il rischio sensibilizzazione
In una settimana di pratica diventa automatico. È uno degli strumenti più utili che ti porti a casa da un corso di cosmetologia, ed è gratis: lo pratichi su qualsiasi prodotto che hai già in bagno.
Quando vuoi approfondire
L'INCI è il punto di ingresso. Una volta che sai leggerlo, le domande naturali sono: come funzionano davvero gli ingredienti? Cosa fa l'acido ialuronico, perché un siero costa 80€ e una crema da supermercato 8€, quali sono gli ingredienti che fanno davvero la differenza per ogni tipo di pelle in cosmetologia? Da quel momento puoi iniziare a distinguere principi attivi e funzionali cosmetici e a valutare le formule con criterio.
Le guide successive di questo cluster rispondono a queste domande, una per volta.
Per la pratica vera — applicazione, abbinamento ai trattamenti, gestione cliente — il passaggio dalla teoria alla cabina si fa in scuola. Le ore di laboratorio supervisionate, la diagnosi sulla cute reale, gli errori che impari sbagliando con qualcuno che ti corregge: quello è quello che ti rende davvero estetista, lungo il percorso formativo per diventare estetista.
Domande frequenti
Cosa significa INCI?
INCI è l'acronimo di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients. È la nomenclatura internazionale che obbliga le aziende cosmetiche a elencare gli ingredienti con nomi standard, uguali in tutta Europa.
Perché alcuni ingredienti sono in latino?
Gli estratti vegetali si scrivono con il nome botanico in latino (es. Aloe Barbadensis Leaf Juice) per essere riconoscibili in qualunque Paese, indipendentemente dalla lingua locale.
L'ordine degli ingredienti conta davvero?
Sì. Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di concentrazione fino all'1%. Sotto l'1%, l'ordine è libero. Quindi se vedi un "ingrediente miracoloso" nelle ultime posizioni, è in tracce.
Cosa sono gli ingredienti con il +/- davanti?
Il simbolo +/- (o ±) indica gli ingredienti che possono essere presenti o no a seconda del colore o della variante del prodotto — tipico nei rossetti e fondotinta dove la formula cambia per ogni nuance.
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