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Laser estetica: alessandrite, diodo, IPL, Nd:YAG a confronto

Differenze tra alessandrite 755nm, diodo 808nm, IPL filtrato e Nd:YAG 1064nm: lunghezza d'onda, fototipi compatibili, indicazioni cabina.

Team Biutify Academy
4 min
In questa guida

Una cliente entra in cabina e chiede "voglio fare il laser". Tu sai che dietro quella parola si nascondono quattro tecnologie diverse, ognuna con la sua lunghezza d'onda, il suo target di melanina, i suoi fototipi compatibili. Saper distinguere alessandrite, diodo, IPL e Nd:YAG è il primo passo per non sbagliare apparecchio sulla persona sbagliata.

In questa guida ti raccontiamo gli apparecchi uno per uno: la fisica di base che li accomuna, le quattro tecnologie con i loro punti di forza, la tabella di compatibilità lunghezza d'onda × fototipo, e l'errore comune che vediamo più spesso in cabina.

La fisica che li accomuna: fototermolisi selettiva

Tutti e quattro gli apparecchi lavorano sullo stesso principio, teorizzato da Anderson e Parrish nel 1983: la fototermolisi selettiva. La luce a una certa lunghezza d'onda viene assorbita dal cromoforo bersaglio (la melanina del pelo), si converte in calore, e il calore danneggia in modo selettivo il bulbo follicolare senza distruggere l'epidermide.

La differenza tra alessandrite, diodo, IPL e Nd:YAG sta dove e quanta di questa energia viene assorbita. Le lunghezze d'onda più corte (755nm) hanno massima affinità per la melanina ma penetrano poco; le più lunghe (1064nm) penetrano in profondità e ignorano la melanina superficiale.

Il parametro operativo è la fluence, misurata in joule per centimetro quadrato (J/cm²). È la dose di energia che spari sulla pelle. Troppo bassa: il pelo non viene danneggiato. Troppo alta: rischio ustione. Il range tipico va da 8 J/cm² (Nd:YAG su fototipo VI prudente) a 25-30 J/cm² (alessandrite su fototipo I aggressivo).

I quattro apparecchi uno per uno

Alessandrite 755nm

Sorgente: cristallo di alessandrite eccitato da lampada flash. Emette nel rosso profondo, 755nm.

  • Affinità melanina: massima
  • Profondità: media (2-3mm)
  • Fototipi sicuri: I, II, III
  • Forza: velocità (manipoli da 18-22mm di spot), riduzione marcata già dalla terza seduta
  • Debolezza: pericolosa su pelle scura, abbronzata o iperpigmentata

Indicazione tipica: clienti caucasiche, pelo scuro spesso, gambe e ascelle.

Diodo 808nm

Sorgente: array di diodi laser semiconduttori. Emette nel vicino infrarosso, 808nm (o 810nm a seconda del produttore).

  • Affinità melanina: alta
  • Profondità: media-profonda (3-4mm)
  • Fototipi sicuri: I, II, III, IV (con prudenza)
  • Forza: il più versatile, manipoli con raffreddamento integrato sopportano molte sedute consecutive
  • Debolezza: meno selettivo dell'alessandrite sui peli più sottili

Indicazione tipica: clienti mediterranee, pelo medio-scuro, zone estese (schiena, gambe complete).

IPL filtrato

Sorgente: lampada flash a xeno con spettro policromatico 500-1200nm. Filtri intercambiabili selezionano la banda utile.

  • Affinità melanina: variabile (dipende dal filtro)
  • Profondità: superficiale-media (2-3mm)
  • Fototipi sicuri: I, II, III, IV (con filtri 640-695nm)
  • Forza: costo basso (4-15k€ vs 25-60k€ del laser), polifunzionale (peli + macchie + capillari)
  • Debolezza: meno selettivo, sedute più numerose, scarsa efficacia su pelo chiaro e fine

Indicazione tipica: centro che entra nel fotoritocco con budget contenuto, clientela fototipo I-IV.

Nd:YAG 1064nm

Sorgente: cristallo di neodimio-YAG pompato. Emette nell'infrarosso, 1064nm.

  • Affinità melanina: bassa
  • Profondità: massima (5-7mm)
  • Fototipi sicuri: tutti, inclusi V e VI
  • Forza: l'unica scelta sicura su pelle scura, abbronzata o etnica
  • Debolezza: più doloroso (richiede raffreddamento attivo), meno efficace su pelo molto fine

Indicazione tipica: clientela multietnica, fototipi V-VI, peli scuri spessi.

Tabella di compatibilità lunghezza d'onda × fototipo

Apparecchioλ (nm)Fototipo IFototipo IIFototipo IIIFototipo IVFototipo VFototipo VI
Alessandrite755OttimoOttimoBuonoCautelaNONO
Diodo808OttimoOttimoOttimoBuonoCautelaNO
IPL (filtro 640-695)500-1200OttimoOttimoBuonoCautelaNONO
Nd:YAG1064BuonoBuonoBuonoOttimoOttimoOttimo

Lettura della tabella: se la cliente è fototipo V o VI, il Nd:YAG non è una scelta tra tante, è l'unica scelta sicura. Tutti gli altri apparecchi hanno rischio di ustione e iperpigmentazione post-infiammatoria.

Checklist scelta apparecchio per il tuo centro

  • Budget: IPL 4-15k€, diodo 15-30k€, alessandrite o Nd:YAG singolo 25-40k€, combinato 40-60k€
  • Clientela prevalente: prevalentemente fototipi I-III → alessandrite o IPL; clientela mista → diodo; clientela multietnica con V-VI → Nd:YAG o macchina combinata
  • Zone trattate: estese (gambe, schiena) → manipoli grandi diodo o alessandrite; piccole (viso, ascelle) → bipolare IPL o spot piccoli laser
  • Normativa regionale: verifica se il laser è ammesso a estetista nella tua regione, o se serve medico responsabile
  • Marcatura CE: cosmetica (estetista) vs medicale (medico). Stessa tecnologia, due classificazioni diverse

Box errore comune

Conclusione: tecnologia giusta per la persona giusta

Alessandrite, diodo, IPL e Nd:YAG non sono quattro versioni più o meno potenti dello stesso strumento: sono quattro tecnologie distinte con compatibilità di fototipo precise. Saper leggere il fototipo della cliente, conoscere il range di fluence sicura, scegliere l'apparecchio giusto è ciò che separa una cabina che lavora con metodo da una che gioca alla lotteria con la pelle delle clienti.

Il prossimo passo nel cluster: capire come si impostano i parametri (fluence, durata d'impulso, raffreddamento) per ogni combinazione fototipo × apparecchio. Lo trovi nella guida sui fototipi Fitzpatrick e impostazioni laser per epilazione.

Domande & risposte

L'IPL è un laser?

No. L'IPL (Intense Pulsed Light) è una lampada flash a xeno che emette uno spettro policromatico largo, tipicamente 500-1200nm, filtrato con cut-off (560, 590, 640, 695nm) per selezionare la banda utile. Un laser invece emette una sola lunghezza d'onda coerente. Risultato pratico: l'IPL è meno selettivo, ha sedute più numerose, ma costa molto meno come apparecchio.

Perché il Nd:YAG è l'unico sicuro su pelle scura?

Perché 1064nm è una lunghezza d'onda lontana dal picco di assorbimento della melanina cutanea. La luce attraversa l'epidermide pigmentata senza riscaldarla in modo critico e raggiunge il bulbo del pelo in profondità. Con alessandrite o diodo sulla stessa pelle, gran parte dell'energia viene assorbita dalla melanina dell'epidermide e si traduce in ustione, ipopigmentazione o iperpigmentazione post-infiammatoria.

L'alessandrite è il più potente?

Non è una questione di potenza ma di selettività. Alessandrite 755nm è vicina al picco di assorbimento della melanina del pelo: a parità di fluence (J/cm²) produce un effetto più intenso sul follicolo. Su pelle chiara con pelo scuro sottile è eccellente. Su pelle scura diventa pericolosa per lo stesso motivo: l'energia viene assorbita anche dalla cute.

Posso comprare un solo apparecchio per coprire tutti i fototipi?

Sì, ma con compromessi. Le macchine combinate alessandrite + Nd:YAG (o diodo a tre lunghezze d'onda 755 + 808 + 1064nm) coprono l'intera scala Fitzpatrick I-VI commutando la sorgente. Costano più di un singolo laser ma meno della somma di due macchine separate. Per un centro che vuole servire tutti i fototipi senza rinunciare a clienti, è la scelta sensata.

L'IPL serve solo per i peli?

No. L'IPL nasce come tecnologia luminosa multi-uso: con filtri diversi tratta macchie pigmentarie superficiali, capillari (lesioni vascolari del viso), eritrosi. Per la rimozione del pelo si usa filtro 640-695nm. Per macchie e capillari filtri più corti. Un apparecchio IPL ben impostato può essere il primo investimento luminoso del tuo centro proprio perché copre più indicazioni.

Il laser estetico è atto medico in Italia?

La normativa italiana è regionalmente frammentata. In generale il laser depilazione ad alta potenza è considerato atto medico riservato a medico estetico o dermatologo nella maggior parte delle regioni; l'IPL estetico marcato CE cosmetico è di competenza estetista qualificata. Verifica sempre regolamento regionale, marcatura CE del singolo apparecchio (cosmetico vs medicale) e qualifica richiesta prima di acquistare.

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