Fototipo
Anche noto come: Scala Fitzpatrick, Phototype, Tipo fotocutaneo
Aggiornato al 11 maggio 2026
Approfondimento
La scala Fitzpatrick nasce nel 1975 per standardizzare la valutazione dermatologica del rischio solare e per calibrare le terapie con UV in dermatologia. Negli anni è diventata strumento standard anche in cosmetologia ed estetica perché permette di prevedere reazioni cutanee a trattamenti come peeling, laser e luce pulsata.
I sei fototipi: I pelle molto chiara, lentiggini, capelli rossi, sempre scottatura, mai abbronzatura; II pelle chiara, capelli biondi, scottatura facile, abbronzatura lieve; III pelle leggermente olivastra, scottatura moderata, abbronzatura graduale; IV pelle olivastra mediterranea, scottatura rara, abbronzatura facile; V pelle bruna, scottatura molto rara; VI pelle nera, mai scottatura visibile.
In cabina la classificazione orienta le scelte: trattamenti aggressivi su fototipi IV-VI hanno rischio elevato di iperpigmentazione post-infiammatoria, quindi si preferiscono acidi delicati come PHA o acido mandelico; fototipi I-II richiedono SPF 50 quotidiano e prudenza sui peeling fotosensibilizzanti. Conoscere il fototipo è il primo passo dell'anamnesi cosmetica (vedi anamnesi cutanea).