CFP Centri di Formazione Professionale: cosa sono e come funzionano
Che cosa è un CFP accreditato, la differenza con una scuola privata, i vantaggi (fondi regionali, borse di studio), gli obblighi e come trasformare una scuola privata in CFP.
Coppia terminologica usata in modo intercambiabile nel mercato italiano della formazione beauty. Sul piano normativo (Legge 1/1990 e disciplina regionale dei CFP) non esiste alcuna differenza: entrambi i nomi indicano enti che, per rilasciare qualifiche valide, devono essere accreditati dalla Regione. La distinzione e' esclusivamente di branding e marketing: "accademia" e' l'auto-denominazione preferita dai vendor, "scuola" e' la parola che le studentesse digitano su Google.
Definizione
Coppia terminologica usata in modo intercambiabile nel mercato italiano della formazione beauty. Sul piano normativo (Legge 1/1990 e disciplina regionale dei CFP) non esiste alcuna differenza: entrambi i nomi indicano enti che, per rilasciare qualifiche valide, devono essere accreditati dalla Regione. La distinzione e' esclusivamente di branding e marketing: "accademia" e' l'auto-denominazione preferita dai vendor, "scuola" e' la parola che le studentesse digitano su Google.
Il termine "accademia" non ha definizione giuridica nella normativa italiana sulla formazione professionale: chiunque puo'' chiamarsi accademia. Cio'' che conta e'' una sola cosa: l''ente e'' accreditato dalla Regione per erogare percorsi che terminano con qualifica valida ai sensi della Legge 1/1990 oppure no. Se accreditato, puo'' chiamarsi scuola, accademia, istituto, academy: il valore del titolo e'' identico. Se non accreditato, qualunque nome rilascia solo attestati di frequenza (vedi voce dedicata), non qualifiche regionali.
Sul piano della domanda online, dati keyword mostrano volume superiore per "scuola di estetica" rispetto ad "accademia di estetica": il pubblico studentesse e famiglie cerca "scuola"; gli operatori del mercato si auto-denominano "accademia" perche'' percepito piu'' premium. Per chi gestisce un ente di formazione la scelta e'' di posizionamento, non normativa: contano accreditamento regionale, qualita'' didattica e tassi di riuscita all''esame, non l''etichetta.
Termini correlati
Titolo di qualifica rilasciato da una Regione italiana al termine di un percorso formativo accreditato e di un esame finale davanti a commissione regionale. In ambito estetica la qualifica regionale e' lo strumento con cui la Legge 1/1990 abilita all'esercizio della professione: e' valida su tutto il territorio nazionale per equipollenza, ma il rilascio resta competenza regionale.
LeggiTitolo che consente di esercitare la professione di estetista in forma autonoma e di assumere il ruolo di responsabile tecnico di un centro estetico, ai sensi della Legge 1/1990. Si ottiene dopo la qualifica di base sommando un anno aggiuntivo di formazione specialistica (per un totale tipico di 2.700 ore complessive di percorso) ed esame finale di abilitazione davanti a commissione regionale.
LeggiDocumento rilasciato al termine di un corso che certifica esclusivamente la presenza dell'allieva alle lezioni e non l'acquisizione di competenze valutate. Non e' un titolo abilitante e non equivale a una qualifica professionale: non consente di esercitare la professione di estetista ne' di assumere ruolo di responsabile tecnico ai sensi della Legge 1/1990.
LeggiLa Legge 4 gennaio 1990, n. 1 disciplina la professione di estetista in Italia. Definisce l'attività estetica, riserva l'esercizio professionale a chi ha conseguito la qualifica tramite percorso formativo riconosciuto e impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato in ogni esercizio.
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