CFP Centri di Formazione Professionale: cosa sono e come funzionano
Che cosa è un CFP accreditato, la differenza con una scuola privata, i vantaggi (fondi regionali, borse di studio), gli obblighi e come trasformare una scuola privata in CFP.
In questa guida
Nel mondo della formazione professionale italiana la parola "CFP" si sente dire tantissime volte, ma raramente qualcuno spiega con chiarezza cosa vuol dire davvero, perché è importante e cosa cambia rispetto a una scuola privata "normale". Se gestisci (o stai pensando di aprire) una scuola di estetica, capire il tema CFP non è un vezzo teorico: è la differenza fra essere una scuola privata che si paga tutto da sola e una scuola che può accedere a finanziamenti regionali, FSE+, borse di studio per le allieve, partecipare a bandi, ottenere un riconoscimento pubblico più forte. In questa guida ti spiego cos'è un CFP, come diventarlo, cosa comporta e quali sono i pro e i contro nel mondo reale.
In breve
- CFP significa "Centro di Formazione Professionale"
- È una scuola accreditata dalla Regione per erogare formazione professionale riconosciuta
- L'accreditamento dà accesso a fondi regionali, FSE+, borse di studio, legittimità istituzionale
- Ha costi: standard formativi rigorosi, rendicontazione, ispezioni periodiche, docenti qualificati, locali conformi
- Una scuola privata può diventare CFP facendo domanda di accreditamento alla Regione: tempi 6-12 mesi, costi 5.000-20.000 € per l'iter
- Non tutte le scuole di estetica hanno senso come CFP: dipende dalla dimensione e dalla strategia
Chi è davvero interessato a questa guida
Se stai leggendo queste righe probabilmente sei una di queste persone:
- hai una scuola di estetica privata e ti chiedi se diventare CFP conviene
- senti i tuoi concorrenti dire "siamo accreditati" e vuoi capire se è solo marketing o se c'è sostanza
- hai visto bandi regionali finanziati che non potevi cogliere perché non eri accreditata
- stai pianificando una crescita della scuola e ti chiedi se il CFP è il passaggio giusto
- una tua allieva ti ha chiesto una borsa di studio e tu non hai potuto offrirla
Il tema è tecnico ma non impossibile da capire. Ti guido con parole umane, evitando il gergo burocratico.
Cos'è un CFP accreditato
Partiamo dalla definizione, senza arzigogoli.
Che cos'è un Centro di Formazione Professionale (CFP)? Un CFP è un ente (pubblico, privato, consortile, associativo) autorizzato dalla Regione a erogare formazione professionale in base a uno o più "ambiti" di attività (es. estetica, meccanica, informatica, sociale). Non è una scuola del Ministero dell'Istruzione, è un'istituzione del sistema della formazione professionale regionale. "Accreditato" vuol dire che la Regione ha verificato che rispetti requisiti specifici e gli ha dato un "bollino" ufficiale.
Per capirlo meglio, fai questo parallelo: un ristorante può servire cibo senza essere nella Guida Michelin. È un ristorante come tanti. Un ristorante "stellato Michelin" è riconosciuto da un ente esterno con criteri specifici. Il cliente sa che è diverso (non solo nel prezzo, ma nella qualità verificata). Con le scuole è un concetto simile: una scuola privata senza accreditamento è "un ristorante qualunque". Un CFP accreditato è "un ristorante con bollino riconosciuto".
L'accreditamento regionale
L'accreditamento è il processo formale con cui la Regione dichiara che la tua scuola rispetta certi standard. Ogni Regione ha il suo regolamento (di solito una DGR – Delibera di Giunta Regionale). Gli ambiti standard di verifica sono:
- Requisiti della struttura fisica (aule, laboratori, servizi igienici, accessibilità, sicurezza D.Lgs. 81/08)
- Requisiti organizzativi (organigramma, funzioni chiave: direttore, responsabile qualità, referente amministrativo)
- Requisiti dei docenti (titoli specifici per materia)
- Requisiti didattici (piani formativi, metodologie, strumenti di valutazione)
- Requisiti gestionali (sistema di qualità, rendicontazione, archiviazione)
- Requisiti economico-finanziari (solidità dell'ente, bilancio, coperture assicurative)
Una volta ottenuto l'accreditamento, sei ufficialmente un CFP. Ma è una cosa "a scadenza" e "a verifica": periodicamente (tipicamente ogni 2-4 anni) la Regione ricontrolla che i requisiti siano ancora rispettati.
Differenze pratiche fra scuola privata e CFP
Ora il punto che interessa di più a chi deve decidere se diventare CFP o restare scuola privata.
| Aspetto | Scuola privata non accreditata | CFP accreditato |
|---|---|---|
| Può rilasciare titoli riconosciuti dalla Regione | No (solo attestati privati) | Sì (qualifiche, abilitazioni regionali) |
| Accesso a bandi regionali/FSE+ | No | Sì |
| Possibilità di offrire corsi gratuiti alle allieve | Raramente | Sì (tramite bandi) |
| Obblighi di rendicontazione alla Regione | Limitati | Elevati |
| Ispezioni regionali | Raramente | Periodicamente |
| Standard dei docenti | Libero | Rigidi |
| Legittimità percepita dal mercato | Media | Alta |
| Investimento iniziale burocratico | Basso | Alto (5k-20k €) |
| Libertà gestionale | Totale | Vincolata |
Ti traduco i punti principali:
Titoli riconosciuti vs attestati privati
Una scuola privata non accreditata può organizzare corsi di estetica, ma il titolo finale è un attestato privato di sola frequenza. Non vale come qualifica regionale, non abilita a lavorare come estetista qualificata. Per molte lettrici che stanno entrando adesso nel settore, questo è già un dealbreaker: se non puoi rilasciare qualifica regionale, non puoi competere per aspiranti estetiste che vogliono lavorare seriamente.
Approfondisci questo tema in Attestato privato vs attestato pubblico: chiarezza definitiva.
Accesso ai fondi
Come CFP puoi partecipare a bandi che distribuiscono milioni di euro ogni anno in:
- formazione per disoccupati
- riqualificazione professionale
- apprendistato di primo livello
- garanzia giovani
- formazione obbligatoria (sicurezza, HACCP, ecc.)
- specifiche iniziative FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus)
Per una scuola di estetica media, poter vincere un bando da 80-150.000 € all'anno è una rivoluzione economica. Senza accreditamento, non puoi nemmeno candidarti.
Borse di studio per le allieve
Molte Regioni distribuiscono borse di studio solo tramite CFP accreditati. Le allieve che si iscrivono al tuo CFP possono concorrere a borse regionali (tipicamente 500-3.000 €) che riducono il costo del corso e ti aiutano a chiudere iscrizioni. Tu come scuola diventi più appetibile perché le tue allieve possono "pagare meno".
Controlli e rendicontazione
Il rovescio della medaglia: come CFP sei sottoposta a controlli rigorosi. Devi tenere:
- registro elettronico di presenze (cartacei considerati insufficienti in molte Regioni)
- rendicontazioni dettagliate ogni trimestre o semestre
- relazioni annuali di qualità
- piano formativo revisionato periodicamente
- audit interni del tuo sistema qualità
Se non sei organizzata, è un peso enorme. Se lo sei (anche grazie a un software scuola adeguato), diventa routine.
Vantaggi di diventare CFP
Li elenco in modo specifico, perché capire il valore è la chiave della decisione.
1. Legittimità istituzionale
Essere CFP ti dà credibilità verso famiglie, banche (se chiedi finanziamenti), fornitori, istituzioni locali. Quando una mamma confronta 3 scuole di estetica a Firenze, quella con il bollino "CFP accreditato Regione Toscana" ha un punto in più nella lista dei motivi per scegliere.
2. Finanziamenti regionali ed europei
Bandi FSE+ e regionali possono coprire 30-100% dei costi di un corso. Esempi tipici:
- Bando "Occupabilità giovani" → corsi gratuiti per ragazze 18-29 anni
- Bando "Riqualificazione adulte" → corsi per donne 40+ in cambio di impegno occupazionale
- Bando "Apprendistato di primo livello" → percorsi duali scuola-impresa finanziati
Una scuola privata vede queste possibilità e non può toccarle. Un CFP ci entra.
3. Collaborazioni con enti pubblici
I CFP accreditati sono spesso coinvolti in:
- convenzioni con Centri per l'Impiego per riqualificazione disoccupati
- accordi con Comuni per corsi rivolti a specifici target (categorie protette, immigrati, donne vittime violenza)
- partecipazioni a tavoli regionali di programmazione
Queste collaborazioni portano visibilità e nuove iscrizioni.
4. Possibilità di fare apprendistato di primo livello
L'apprendistato di primo livello è un contratto che permette alle ragazze minorenni di "lavorare e studiare" in un centro estetico per conseguire la qualifica. Il CFP gestisce la formazione, il centro estetico il lavoro. È una modalità di formazione moderna e apprezzata, ma riservata ai CFP accreditati.
5. Partecipazione a reti nazionali
Molte reti nazionali dei CFP (CONFAP, FORMA, CENFOP) offrono ai soci servizi di consulenza, formazione docenti, materiali didattici condivisi, partecipazione a progetti europei. È una community che solo i CFP possono permettersi di raggiungere.
Obblighi del CFP
Adesso la parte meno divertente: cosa ti tocca fare.
Standard formativi
Ogni corso del tuo CFP deve rispettare standard minimi:
- durata e monte ore conformi al repertorio regionale delle qualifiche
- rapporto docente/allieve entro limiti (tipicamente 1:6 in laboratorio, 1:15-1:20 in aula teorica)
- almeno X% di ore pratiche (varia per Regione, 55-65% tipicamente per estetica)
- docenti con requisiti specifici documentati per ogni materia
- metodologie didattiche definite e verificate (tipo "unità formative", "valutazioni in itinere", "esami modulari")
Se non rispetti uno di questi standard in ispezione, ti sospendono il corso (o l'accreditamento per intero).
Rendicontazione
Per ogni corso finanziato (e in genere anche per quelli a pagamento) devi produrre:
- verbali didattici delle lezioni (cosa si è fatto, chi era presente, per quanto tempo)
- timesheet dei docenti
- relazione a metà percorso e relazione finale
- documentazione finanziaria (fatture, buste paga, rimborsi, ecc.)
- valutazione delle allieve (test in ingresso, in itinere, finali)
La rendicontazione di un corso finanziato da bando FSE+ tipicamente impegna una persona full-time per 1-2 settimane ogni trimestre.
Ispezioni periodiche
La Regione ti ispeziona:
- al momento del primo accreditamento (visita tecnica)
- ogni 2-4 anni per mantenimento dell'accreditamento
- a spot durante corsi specifici (soprattutto quelli finanziati)
- su segnalazioni di terzi (es. un'allieva scontenta che reclama)
Un'ispezione negativa può portare a: richiami formali, sospensione di singoli corsi, revoca dell'accreditamento complessivo.
Sistema di qualità
Ogni CFP accreditato deve avere un sistema di gestione della qualità (SGQ) documentato. Non è un optional. Include:
- procedure scritte per ogni processo (iscrizione, selezione allieve, gestione docenti, erogazione corsi, esami)
- indicatori di qualità (tasso di abbandono, tasso di superamento esami, soddisfazione allieve)
- riesame annuale della direzione sull'efficacia del sistema
- audit interni periodici
Alcune Regioni chiedono anche una certificazione ISO 9001 o analoga. Non tutte.
Costi di struttura
Mantenere un CFP accreditato ha costi fissi più alti di una scuola privata:
- un responsabile della formazione dedicato (non può essere solo la titolare se questa fa anche aula)
- un referente amministrativo-rendicontazione
- software gestionale adeguato (oggi è quasi un obbligo)
- consulenti per rendicontazioni particolarmente complesse
- assicurazioni specifiche
Stimativamente: 25.000-50.000 €/anno di maggiori costi rispetto a una scuola privata della stessa dimensione.
Come una scuola privata diventa CFP
Ti guido passo-passo nel processo tipico (varia per Regione, quindi controlla sempre la DGR vigente nella tua).
Passo 1 — Verifica dei prerequisiti (1-2 mesi)
Prima di avviare la pratica, fai un'autovalutazione rigorosa:
- la tua struttura fisica rispetta i requisiti di sicurezza, igiene, accessibilità?
- i tuoi docenti hanno titoli conformi alle materie insegnate?
- hai un organigramma adeguato (direttore, responsabile qualità, referente amministrativo)?
- hai disponibilità economica per reggere 6-12 mesi di iter senza ritorno?
Se la risposta è no a uno di questi, prima investi e sistemi. Se presenti una domanda d'accreditamento con carenze, la Regione te la boccia (o te la fa integrare 3 volte, perdendo mesi).
Passo 2 — Preparazione della documentazione (2-4 mesi)
Il dossier tipico di domanda include:
- atto costitutivo dell'ente (società, cooperativa, ONLUS, ecc.)
- descrizione della struttura fisica (planimetrie, certificazioni, fotografie)
- elenco docenti con CV e titoli
- organigramma e procedure del sistema qualità
- piano formativo dei corsi che intendi attivare
- documentazione economico-finanziaria (bilancio ultimi 2-3 anni)
- copie delle assicurazioni
- fideiussione o altra garanzia finanziaria (richiesta da alcune Regioni)
Questa fase richiede tempo e precisione. Molte scuole si affidano a consulenti specializzati (2.000-8.000 € di compenso) per non sbagliare.
Passo 3 — Presentazione della domanda e attesa (2-6 mesi)
Presenti la domanda sulla piattaforma regionale (oggi tutte le Regioni usano portali digitali). La Regione ha tempi istruttori definiti (tipicamente 60-120 giorni, che però vengono quasi sempre superati). Durante l'attesa ti possono chiedere integrazioni: rispondi rapido.
Passo 4 — Visita ispettiva (entro la domanda)
Un ispettore regionale viene a visitare la tua struttura fisica. Verifica:
- che le aule e laboratori siano come nelle planimetrie
- che i docenti siano effettivamente presenti
- che le procedure siano implementate, non solo scritte su carta
- che la segnaletica, le uscite di sicurezza, gli estintori siano a norma
Questa è una visita seria. Prepara la struttura come se aspettassi un ispettore ASL.
Passo 5 — Emissione del provvedimento
Se tutto va bene, la Regione emette il decreto di accreditamento, con numero, data, ambiti (es. "accreditamento per ambito Formazione Superiore — area benessere"), validità. Tu sei ufficialmente un CFP.
Tempi totali
In media: 6-12 mesi dall'idea alla firma del decreto. Se ci sono integrazioni o ispezioni da ripetere, si allunga a 12-18 mesi.
Costi totali
Stima realistica per una scuola piccola-media:
- consulenze specializzate: 3.000-8.000 €
- adeguamenti della struttura (se necessari): 5.000-30.000 €
- potenziamento organico (se necessario): 10.000-25.000 €/anno in più
- fideiussione bancaria (se richiesta): 500-2.000 €/anno
- Totale iniziale: 8.000-40.000 € a seconda della situazione di partenza
Caso reale: la scuola di Roberta a Padova
Roberta (nome di fantasia) gestiva una scuola di estetica privata a Padova dal 2019. Nel 2023 aveva 45 allieve fra biennio e terzo anno, fatturato 180.000 €/anno. Però si lamentava di perdere iscrizioni a favore di un CFP concorrente che "offriva corsi gratuiti alle disoccupate".
A gennaio 2024 ha deciso di avviare la procedura di accreditamento come CFP della Regione Veneto. Cosa è successo:
- Gennaio-febbraio 2024: autovalutazione + preventivo consulente specializzato (preventivo accettato: 5.500 €)
- Marzo-maggio 2024: preparazione dossier, adeguamento segnaletica sicurezza, nuova installazione estintori, assunzione di una referente amministrativa part-time (+12.000 €/anno)
- Giugno 2024: presentazione domanda
- Settembre 2024: richiesta integrazioni (organigramma da rifare, procedure qualità da rivedere)
- Ottobre 2024: invio integrazioni
- Novembre 2024: visita ispettiva positiva
- Gennaio 2025: decreto di accreditamento emesso
Totale: 12 mesi, costo iniziale 22.000 €, aumento costi fissi annui 18.000 €.
Ritorno nei 18 mesi successivi:
- ha vinto un bando FSE+ "Occupabilità donne 40+" per 110.000 € (35 iscritte gratuite per lei)
- ha attivato 6 percorsi di apprendistato di primo livello (6 ragazze 17-18 anni + 6 centri convenzionati)
- ha aumentato le iscrizioni al triennio privato del 22% (grazie al "bollino CFP" in pubblicità)
- fatturato 2025: 340.000 € (quasi doppio del 2023)
Morale: l'investimento iniziale di 22.000 € si è ripagato in un anno e mezzo. Ma richiede struttura organizzativa e determinazione. Non tutte le scuole di estetica hanno le dimensioni o la voglia per fare questo salto.
Esempio numerico: quando conviene diventare CFP
Ti do una regola pratica per capire se conviene:
Se la tua scuola di estetica ha oggi:
- meno di 25 allieve totali
- fatturato inferiore a 100.000 €/anno
- struttura amministrativa ridotta (sei tu che fai tutto)
- nessun docente "stabile" oltre ai tuoi corsi
- nessuna disponibilità di investire 15.000-25.000 € in 12 mesi
→ Probabilmente non conviene ancora diventare CFP. Rafforza la scuola privata, cresci, poi valuta.
Se la tua scuola ha:
- 30+ allieve
- fatturato 180.000 € o più
- una piccola struttura amministrativa (1-2 persone oltre a te)
- docenti stabili convenzionati
- disponibilità di investimento iniziale
→ Fa senso valutare seriamente il passaggio a CFP. Il ROI tipico è 18-36 mesi.
Se hai più di 60 allieve e fatturato superiore a 400.000 €:
- a questo livello non essere CFP è un freno alla crescita ulteriore
Errori che vedo sempre (e come evitarli)
Errore 1: Iniziare l'accreditamento senza fare i conti
Alcune titolari si buttano nell'iter perché "tutti dicono che conviene", senza fare il business case proprio. Risultato: dopo 6 mesi si rendono conto che non hanno la struttura per reggere i costi e lasciano l'iter a metà.
Cosa fare: prima di iniziare, fai un piano economico a 3 anni. Costi aggiuntivi, ricavi attesi (bandi vinti, allieve in più). Mostralo a un consulente esterno.
Errore 2: Sottovalutare il peso della rendicontazione FSE+
Vincere un bando FSE+ da 80.000 € sembra fantastico. Poi scopri che rendicontarlo richiede 200 ore di lavoro amministrativo l'anno, e se fai errori ti tolgono parte del finanziamento. Molte scuole vincono bandi e poi perdono il 30% del finanziamento per errori di rendicontazione.
Cosa fare: se vinci un bando, metti subito nel conto economico il costo di una consulente di rendicontazione FSE+ (tipicamente 8-15% del finanziamento vinto).
Errore 3: Fare il minimo indispensabile per l'accreditamento
Alcune scuole presentano la domanda "facendo il minimo" per passare, poi sono in balia della prima ispezione seria. Meglio fare le cose bene dall'inizio che rattopparle dopo sotto pressione.
Errore 4: Non avere un software gestionale adeguato
Un CFP accreditato senza software di gestione (registro elettronico, tracciamento stage, sistema documentale qualità, firma digitale) è un incubo. Le Regioni sempre più spesso chiedono evidenze digitali. Un buon software per scuole di estetica è un investimento che si ripaga in mesi, non anni: per la parte di rendicontazione FSE+ vedi anche la guida sui Centri di Formazione Professionale e bandi regionali.
Cosa fare adesso
Se stai valutando se diventare CFP, questa settimana fai queste 3 cose:
- Scarica la DGR di accreditamento della tua Regione (cerca "DGR accreditamento organismi di formazione [tua Regione]"). Leggila con attenzione, almeno la parte sui requisiti strutturali e organizzativi.
- Fai un'autodiagnosi onesta: cosa hai già in regola, cosa manca, quanto costerebbe sistemare. Parti con una lista di 15-20 punti.
- Contatta una consulente di formazione professionale (molte associazioni di categoria ne hanno nelle proprie strutture) per un primo check gratuito o a costo basso. Ti dirà in 2-3 ore se ha senso avviare la pratica o no.
Se vuoi approfondire i concetti strettamente connessi ai titoli che un CFP può rilasciare, leggi Qualifica professionale regionale estetista e Abilitazione Legge 1/90: cosa significa davvero per la scuola. Per capire meglio la differenza fra titoli "veri" e attestati privati, leggi 600 ore vs 900 ore nei corsi di estetica.
Biutify è il software gestionale pensato per le scuole di estetica e i CFP, con gestione commissione d'esame e verbali, registro elettronico conforme, sistema qualità integrato, rendicontazione FSE+, tracciamento stage e firma digitale. Prova la demo gratuita e scopri come semplificare la gestione di un CFP in pieno rispetto degli standard regionali.
Domande frequenti
Cosa significa esattamente CFP? CFP è l'acronimo di "Centro di Formazione Professionale". È un ente accreditato dalla Regione per erogare corsi di formazione professionale riconosciuti, che rilasciano titoli validi per il mondo del lavoro (qualifiche, abilitazioni, specializzazioni).
Differenza principale fra CFP e scuola privata? Il CFP è accreditato dalla Regione e può rilasciare titoli riconosciuti (qualifiche e abilitazioni). Una scuola privata non accreditata può organizzare corsi ma rilascia solo attestati di frequenza privati, senza valore legale come qualifica.
Quanto tempo ci vuole per diventare CFP? Tipicamente 6-12 mesi dall'avvio della procedura al decreto di accreditamento. I tempi dipendono dalla Regione, dalla completezza del dossier e dall'esito della visita ispettiva.
Quanto costa diventare CFP? L'investimento iniziale tipico è 8.000-40.000 € (consulenza, adeguamenti, fideiussione). A questo si aggiungono costi fissi annui più alti (15.000-30.000 €/anno) per strutture organizzative più robuste rispetto a una scuola privata.
Una volta CFP, l'accreditamento scade? Dipende dalla Regione. Alcune regioni hanno accreditamento "permanente" con verifiche periodiche. Altre hanno rinnovo ogni 2-4 anni. In tutti i casi ci sono ispezioni periodiche che possono portare a sospensione o revoca.
Come CFP posso vincere bandi europei? Sì. Come CFP accreditato puoi partecipare a bandi FSE+ regionali e nazionali. Ci sono anche bandi diretti dell'Unione Europea (Erasmus+ per esempio) accessibili ai CFP accreditati. Tutto questo è precluso alle scuole private non accreditate.
Il percorso triennale per estetista si può fare solo in un CFP? Nella pratica sì, se vuoi rilasciare un titolo di qualifica/abilitazione regionale riconosciuto. Una scuola privata non accreditata può solo organizzare corsi con attestati privati, che non abilitano alla professione.
Posso gestire un CFP come ditta individuale? In genere no. La maggior parte delle Regioni richiede forme giuridiche più strutturate (S.r.l., cooperative, associazioni, ONLUS, consorzi). La ditta individuale è raramente ammessa per l'accreditamento. Valuta con una consulente legale la forma migliore prima di iniziare.
Risorse e approfondimenti
- Qualifica professionale regionale estetista: cos'è e come si ottiene
- Abilitazione Legge 1/90: cosa significa davvero per la scuola
- 600 ore vs 900 ore nei corsi di estetica: differenze pratiche
- Piano studi triennale scuola estetica: struttura, ore e materie
- Docenti scuola estetica: requisiti, selezione e contratti
- Marketing scuola estetica: strategie di base per iscrivere di più
- Scopri Biutify per le scuole di estetica →
Trova scuole accreditate nella tua regione
Le scuole di estetica accreditate variano regione per regione: ore minime, costi, modalità FAD, finanziamenti regionali. Trova quelle nella tua zona:
Domande frequenti
CFP è l'acronimo di "Centro di Formazione Professionale". È un ente accreditato dalla Regione per erogare corsi di formazione professionale riconosciuti, che rilasciano titoli validi per il mondo del lavoro (qualifiche, abilitazioni, specializzazioni).
Il CFP è accreditato dalla Regione e può rilasciare titoli riconosciuti (qualifiche e abilitazioni). Una scuola privata non accreditata può organizzare corsi ma rilascia solo attestati di frequenza privati, senza valore legale come qualifica.
Tipicamente 6-12 mesi dall'avvio della procedura al decreto di accreditamento. I tempi dipendono dalla Regione, dalla completezza del dossier e dall'esito della visita ispettiva.
L'investimento iniziale tipico è 8.000-40.000 € (consulenza, adeguamenti, fideiussione). A questo si aggiungono costi fissi annui più alti (15.000-30.000 €/anno) per strutture organizzative più robuste rispetto a una scuola privata.
Dipende dalla Regione. Alcune regioni hanno accreditamento "permanente" con verifiche periodiche. Altre hanno rinnovo ogni 2-4 anni. In tutti i casi ci sono ispezioni periodiche che possono portare a sospensione o revoca.
Sì. Come CFP accreditato puoi partecipare a bandi FSE+ regionali e nazionali. Ci sono anche bandi diretti dell'Unione Europea (Erasmus+ per esempio) accessibili ai CFP accreditati. Tutto questo è precluso alle scuole private non accreditate.
Nella pratica sì, se vuoi rilasciare un titolo di qualifica/abilitazione regionale riconosciuto. Una scuola privata non accreditata può solo organizzare corsi con attestati privati, che non abilitano alla professione.
In genere no. La maggior parte delle Regioni richiede forme giuridiche più strutturate (S.r.l., cooperative, associazioni, ONLUS, consorzi). La ditta individuale è raramente ammessa per l'accreditamento. Valuta con una consulente legale la forma migliore prima di iniziare.
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