Salta al contenuto
Biutify
Anatomia

Cheratinizzazione

Anche noto come: Differenziazione cheratinocitaria, Cornificazione

Aggiornato al 11 maggio 2026

Approfondimento

La cheratinizzazione attraversa quattro strati epidermici: basale (cellule giovani che si dividono), spinoso (le cellule si appiattiscono e sintetizzano cheratina), granuloso (compaiono granuli di cheratoialina e involucri cornei), corneo (cellule morte e impaccate). Il processo dura circa 14 giorni nella metà bassa, altri 14 nella parte superiore: in totale circa 28 giorni di turnover (vedi ciclo vitale cellule pelle).

Quando la cheratinizzazione è ben regolata, lo strato corneo è compatto, idratato e protettivo. Alterazioni del processo producono quadri clinici noti: ipercheratosi (ispessimento eccessivo dei corneociti, tipico di calli e duroni), discheratosi (cheratinizzazione anomala, presente in alcune patologie), paracheratosi (corneociti che mantengono il nucleo, segno di rigenerazione accelerata in psoriasi e altre dermatosi).

Nel follicolo pilo-sebaceo, una cheratinizzazione anomala è alla base della formazione dei comedoni. In cabina, l'estetista può modulare in senso fisiologico il processo con esfolianti graduali, BHA sui dotti follicolari e idratazione attiva. Le alterazioni patologiche più gravi (ittiosi, psoriasi, cheratosi attiniche) restano competenza dermatologica.

Fonti

Termini correlati

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano la Privacy Policy e i Termini di Servizio.