Lentigo
Macchia cutanea piatta, di colore bruno uniforme, dovuta all'accumulo di melanina nelle zone esposte al sole nel tempo. Compare tipicamente su volto, dorso delle mani, décolleté e cuoio capelluto, soprattutto dopo i 40-50 anni. È un segno di fotoinvecchiamento, non infiammatorio.
Definizione
Macchia cutanea piatta, di colore bruno uniforme, dovuta all'accumulo di melanina nelle zone esposte al sole nel tempo. Compare tipicamente su volto, dorso delle mani, décolleté e cuoio capelluto, soprattutto dopo i 40-50 anni. È un segno di fotoinvecchiamento, non infiammatorio.
Approfondimento
Le lentigo solari sono il risultato di anni di esposizione UV cumulativa: i melanociti delle zone più colpite producono melanina in modo più intenso e localizzato. A differenza del melasma, non sono ormonali e non hanno componente infiammatoria. Hanno margini netti, dimensione variabile da pochi millimetri a oltre un centimetro, e colore stabile nel tempo.
Per il professionista, una valutazione importante è distinguere la lentigo benigna da lesioni sospette: una macchia che cambia rapidamente forma, dimensione o colore va sempre indirizzata al dermatologo per visita di controllo. Una lentigo "tranquilla" può essere gestita in cabina con protocolli cosmetici di schiarimento graduale (vedi iperpigmentazioni melasma lentigo).
In termini operativi: attivi schiarenti cosmetici (vitamina C, niacinamide, acido azelaico cosmetico, alfa-arbutina), esfolianti delicati come AHA o PHA, SPF 50 quotidiano. La rimozione effettiva di una lentigo richiede laser pigmentari, che sono atto medico dermatologico, non estetico. L'estetista lavora sulla schiaritura graduale e sulla prevenzione di nuove macchie (vedi protocollo anti età estetico).
Termini correlati
Da sapere insieme
- Dermatologia
Iperpigmentazione
Aumento localizzato della produzione di melanina che si manifesta come macchia o area cutanea più scura rispetto alla pelle circostante. Può essere causata da esposizione solare, infiammazioni, variazioni ormonali, farmaci o lesioni traumatiche.
Leggi - Dermatologia
Melasma
Iperpigmentazione cronica del viso che si manifesta con chiazze simmetriche brune o grigio-bluastre su zigomi, fronte, labbro superiore e mento. Riconosce una forte componente ormonale e fotoindotta. Tipica delle donne in età fertile, può comparire in gravidanza ("maschera gravidica") o sotto contraccettivi orali.
Leggi - Anatomia
Melanociti
Cellule dello strato basale dell'epidermide responsabili della sintesi di melanina, il pigmento che determina il colore della pelle e protegge dalle radiazioni UV. Trasferiscono melanina ai cheratinociti circostanti tramite organelli detti melanosomi.
Leggi - Anatomia
Fototipo
Classificazione della cute in sei tipi (I-VI) elaborata dal dermatologo Thomas Fitzpatrick, basata sulla risposta della pelle all'esposizione solare. Va dal fototipo I (pelle chiarissima, sempre scottatura, mai abbronzatura) al fototipo VI (pelle nera, mai scottatura).
Leggi
Continua a imparare
Hai capito la parola. Ora usala.
Sfoglia tutte le definizioni o passa alla pratica con le guide gratis.