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Dermatologia

Melasma

Anche noto come: Cloasma, Maschera gravidica

Aggiornato al 11 maggio 2026

Approfondimento

Il melasma è una delle forme più resistenti di iperpigmentazione e una delle più frustranti da gestire. Coinvolge in genere donne fra i 25 e i 50 anni, con fototipi III-V più predisposti. La patogenesi è complessa: ormoni estrogeni e progestinici stimolano i melanociti, l'esposizione solare anche minima accende le macchie e i microtraumi termici (calore, vapore intenso) possono peggiorarle.

In cabina, la regola d'oro è "non aggredire". Peeling chimici troppo aggressivi, laser ablativi e trattamenti termici come radiofrequenza ad alta potenza possono peggiorare un melasma stabilizzato. Si preferiscono protocolli con acidi delicati, niacinamide, vitamina C stabile e SPF 50+ quotidiano con filtri ad ampio spettro UVA-UVB-luce visibile (vedi iperpigmentazioni melasma lentigo).

La gestione efficace del melasma è quasi sempre multidisciplinare: dermatologo per terapie topiche prescrittive (idrochinone, tretinoina, triplette di Kligman) ed estetista per mantenimento cosmetico. Comunicare con onestà alla cliente che si tratta di una condizione cronica recidivante è parte del lavoro professionale corretto.

Fonti

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