Tessuto connettivo
Anche noto come: Connettivo dermico, Tessuto di sostegno
Aggiornato al 11 maggio 2026
Approfondimento
Nel derma, il tessuto connettivo è organizzato in due strati: papillare, sottile e superficiale, e reticolare, più spesso e fibroso. Le fibre di collagene danno resistenza meccanica, quelle di elastina permettono il ritorno elastico, mentre la sostanza fondamentale, ricca di acido ialuronico e glicosamminoglicani, trattiene acqua e funziona da "tampone" idrico.
Per il professionista, capire il tessuto connettivo aiuta a leggere il quadro clinico generale di una pelle: una cute matura mostra connettivo meno elastico, più rigido, con minore capacità di rimbalzo. Una cute giovane disidratata mostra invece sostanza fondamentale impoverita ma fibre ancora intatte. Le strategie di trattamento cambiano (vedi collagene elastina derma).
I cosmetici professionali agiscono indirettamente sul connettivo, mantenendo idratazione superficiale, riducendo lo stress ossidativo e supportando la funzione barriera (vedi strati della cute). Trattamenti più invasivi come fillers o biostimolazioni sono atti medici.