Strati della pelle: epidermide, derma e ipoderma spiegati semplici
I tre strati della cute spiegati per studentesse di estetica. Cosa fanno, come si rigenerano e perché conoscerli cambia ogni trattamento.
In questa guida
Capire i tre strati della pelle è una di quelle cose che cambia tutto quando inizi a studiare estetica. Prima di saperlo, applichi un siero "perché lo dice la confezione". Dopo che lo sai, capisci dove quel siero finisce davvero e perché certi prodotti costano 80€ e altri 8€.
In questa guida spieghiamo:
- i tre strati della pelle (epidermide, derma, ipoderma) e cosa fanno
- come ogni strato si rigenera e in quanto tempo
- a che livello agiscono creme, peeling, microneedling, radiofrequenza
La pelle non è una sola superficie
Quando guardi una pelle, vedi solo l'esterno. Ma sotto ci sono tre piani sovrapposti, ognuno con un compito specifico:
- Epidermide — il piano più alto, quello che vedi e tocchi
- Derma — il piano centrale, dove succedono le cose interessanti (collagene, vasi, nervi)
- Ipoderma — il piano più profondo, fatto di grasso, che isola e attutisce
Insieme raggiungono uno spessore totale di 1-3 mm, variabile per zona corporea: 0,05 mm sulle palpebre (la zona più fragile), 1,5 mm sulla pianta dei piedi (la zona di massimo carico).
Epidermide: il muro di difesa
L'epidermide è lo strato più esterno. Non ha vasi sanguigni — riceve il nutrimento per diffusione dal derma sottostante. La sua funzione principale è proteggere: dai raggi UV grazie ai melanociti e alla produzione di melanina, dai batteri del microbioma cutaneo, dalla disidratazione, dagli agenti chimici.
Si divide in 5 sotto-strati (dal basso verso l'alto):
| Strato | Funzione |
|---|---|
| Strato basale | Le cellule nascono qui (cheratinociti). C'è anche il melanocita: produce melanina, il pigmento che colora pelle e capelli e ti difende dai UV. |
| Strato spinoso | Le cellule cominciano a salire e a connettersi tra loro. Iniziano a produrre cheratina. |
| Strato granuloso | Le cellule si appiattiscono e producono lipidi che le terranno unite più in alto. |
| Strato lucido | Solo nelle zone più spesse (palmi, piante). Strato di transizione. |
| Strato corneo | Lo strato più esterno: cellule morte (corneociti) tenute insieme da un cemento di lipidi. È il "muro" vero della pelle. |
Il ciclo di rinnovo
Le cellule nascono nello strato basale, salgono verso il corneo e nel viaggio si trasformano (si appiattiscono, si riempiono di cheratina, alla fine muoiono): è il ciclo vitale delle cellule della pelle. Questo viaggio richiede circa 28 giorni in un giovane adulto. Con l'età si allunga: a 50 anni può arrivare a 40-50 giorni.
Per questo:
- I risultati di una skincare seria si vedono dopo almeno 4-6 settimane, non dopo 3 giorni
- I peeling chimici "accelerano" questo ciclo facendo cadere il corneo prima
- Una pelle matura ha aspetto più spento perché il rinnovo è più lento
Derma: il vero motore
Sotto l'epidermide c'è il derma, lo strato più importante per chi fa estetica avanzata. È spesso 1-4 mm e contiene:
- Collagene ed elastina — la "struttura": dà compattezza e tono. Diminuiscono ~1% ogni anno dopo i 25
- Elastina — l'"elastico": fa tornare la pelle alla forma originale dopo deformazione
- Acido ialuronico — riempie gli spazi e trattiene acqua (~1000 volte il suo peso). Per le diverse forme cosmetiche, vedi i pesi molecolari dell'acido ialuronico
- Vasi sanguigni — portano nutrimento all'epidermide attraverso la microcircolazione cutanea
- Vasi linfatici — drenano scorie (qui agisce il linfodrenaggio Vodder)
- Terminazioni nervose — sensibilità tattile, dolore, temperatura
- Annessi cutanei — bulbi piliferi, ghiandole sebacee e sudoripare
Quando il derma cambia: invecchiamento
Il derma è il primo a "subire" l'età. Si riduce la produzione di collagene ed elastina, le fibre esistenti si frammentano, l'acido ialuronico diminuisce. Risultato:
- Pelle meno tonica → cedimento (jowls, ovale meno definito)
- Rughe (le linee di espressione diventano permanenti)
- Pelle più sottile → vasi superficiali più visibili (couperose)
I trattamenti anti-età seri agiscono qui: radiofrequenza, ultrasuoni focalizzati (HIFU), fili di trazione, biostimolazione.
Ipoderma: il cuscino e la riserva
Sotto il derma c'è l'ipoderma, fatto principalmente di tessuto adiposo (cellule di grasso, gli adipociti) e tessuto connettivo. Funzioni:
- Isolamento termico — il grasso conserva il calore corporeo
- Cuscinetto meccanico — attutisce i traumi
- Riserva energetica — il corpo lo usa quando le calorie scarseggiano
- Modellamento — dà forma e contorni al corpo
L'ipoderma è la zona dove si manifesta la cellulite: è un'alterazione del tessuto adiposo + ritenzione idrica + alterazioni microcircolatorie. Per agire qui servono trattamenti che arrivano in profondità (radiofrequenza corpo, ultrasuoni cavitazionali, pressoterapia).
Cheat sheet: dove agisce cosa
| Strato | Trattamento che ci arriva |
|---|---|
| Strato corneo | Crema, latte detergente, scrub fisico, tonico |
| Epidermide profonda | Peeling AHA leggero, sieri ben formulati, vitamina C |
| Derma superficiale | Peeling medio, microneedling 0,5-1 mm, mesoterapia |
| Derma profondo | Microneedling >1,5 mm, radiofrequenza, ultrasuoni |
| Ipoderma | Radiofrequenza profonda, cavitazione, HIFU, pressoterapia |
Cosa portarsi a casa
Ogni volta che leggi un nuovo trattamento o un nuovo cosmetico, fatti la domanda: "a che strato della pelle arriva questo?"
Se la risposta è "epidermide" e il prodotto promette di "ricostruire il collagene", c'è un disallineamento (il collagene è nel derma). Se promette di "ridurre la cellulite" e ti dicono di applicarlo a mano, anche qui qualcosa non torna (la cellulite è nell'ipoderma, una crema topica non ci arriva).
Saper rispondere a questa domanda ti rende un'estetista informata invece che un'esecutrice di protocolli imparati a memoria. È una differenza che si sente, eccome — sia in cabina con la cliente che agli esami della scuola.
Domande frequenti
Quanti strati ha la pelle?
Tre strati principali: epidermide (esterno), derma (intermedio), ipoderma (profondo). L'epidermide a sua volta si divide in 5 sotto-strati.
Quanto è spessa la pelle?
Variabile a seconda della zona del corpo: 0,05 mm sulle palpebre, fino a 1,5 mm sulla pianta dei piedi. Il viso si attesta intorno a 0,5-1 mm.
Quanto tempo serve perché la pelle si rinnovi?
Circa 28 giorni per un giovane adulto. Con l'età il ciclo si allunga: a 50 anni può arrivare a 40-50 giorni. Per questo i risultati di un trattamento si vedono dopo settimane, non subito.
Dove agisce un cosmetico tradizionale?
Solo sull'epidermide. Per arrivare al derma servono molecole molto piccole (acidi, peptidi a basso peso molecolare) o tecniche assistite (microneedling, mesoterapia, ultrasuoni).
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